Quali sono i Paesi europei pronti a legalizzale la cannabis (non l’Italia)

Alessandro Cipolla

11 Maggio 2023 - 13:07

In Europa molti Paesi sono pronti a legalizzare la cannabis, ma per l’Italia la marijuana invece resta sempre un tabù specie ora che c’è una maggioranza di centrodestra al governo.

Quali sono i Paesi europei pronti a legalizzale la cannabis (non l’Italia)

Quello della legalizzazione della cannabis e dell’uso personale della marijuana è da sempre un tema molto dibattuto non solo in Italia, ma anche in Europa e nel resto del mondo viste le recenti “svolte” del Canada e di alcuni Stati degli Usa.

Dal garantire un maggiore gettito fiscale fino al miglioramento della sanità pubblica e alla lotta alla criminalità organizzata, sono molti i motivi che negli ultimi anni hanno spinto diversi Paesi a legiferare in merito alla legalizzazione della cannabis o a prevedere di farlo a breve.

In Europa quando si parla di marijuana legale subito il primo pensiero che viene in mente è quello dell’Olanda, un Paese che è stato un autentico pioniere per quanto riguarda le droghe leggere: dopo diverse modifiche legislative, in questo momento il consumo è depenalizzato, il possesso non è considerato reato ma una infrazione punibile da una multa e la vendita è consentita solo nei coffee shop.

In Canada invece nel 2018 è stato approvato il Cannabis Act che prevede la legalizzazione della cannabis ricreativa permettendo la vendita, il possesso e l’utilizzo non medico della marijuana. Una decisione simile Oltreoceano è stata presa anche da 19 Stati americani, mentre tornando in Europa l’uso ricreativo è consentito anche a Malta dal 2021.

Adesso però nel Vecchio Continente sarebbero diversi altri i Paesi come la Germania pronti a legiferare in materia di liberalizzazione della cannabis, con il discorso però che di certo nel futuro prossimo non interesserà anche l’Italia.

Cannabis legale: cosa sta succedendo in Europa

Sulla scia di quanto è stato fatto in materia di cannabis legale in Canada e - in parte - negli Stati Uniti, in Europa anche la Germania e la Repubblica Ceca sono pronti a liberalizzare l’uso della marijuana.

In Germania al Bundestag è in discussione una proposta di legge che prevede una sostanziale legalizzazione della cannabis, con i tedeschi che presto potrebbero coltivare, possedere (fino a un massimo di 25 grammi) o fumare marijuana basta che non ci si trovi nelle vicinanze di scuole o di zone pedonali.

Detto già dell’Olanda e di Malta, di recente in Lussemburgo è stato deciso di permettere l’acquisto di semi di cannabis, che così può essere coltivata in casa fino a un massimo di quattro piantine.

Possibile svolta anche in Repubblica Ceca, con Praga che avrebbe intenzione di iniziare a considerare la marijuana al pari di sigarette e alcolici in quanto si sarebbero convinti che “la proibizione non funziona”.

In Italia non è il momento per la cannabis legale

In Italia per quanto riguarda le droghe leggere è illegale qualsiasi forma di spaccio - anche una cessione gratuita - mentre il possesso per uso personale è considerato un illecito amministrativo.

Nel Belpaese da decenni i Radicali si battono per la legalizzazione della marijuana - subito il pensiero va alle gesta di Marco Pannella - ma la vera svolta sarebbe potuta accadere di recente visto il successo della raccolta firme del referendum sulla depenalizzazione di coltivazione e uso personale della cannabis.

Nell’autunno 2021 infatti in tempi record sono state raggiunte le firme necessarie per richiedere un referendum che però, nel febbraio del 2022, è stato bocciato dalla Corte Costituzionale che lo ha ritenuto non ammissibile.

Ora che al governo c’è una maggioranza di centrodestra ogni discorso in merito alla legalizzazione della marijuana sembrerebbe essere fuori discussione, visto che in passato Matteo Salvini voleva mettere il lucchetto anche ai negozi di cannabis light.

Di recente poi la deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli ha presentato una proposta di legge che inasprisce la pena massima - che arriverebbe fino a 5 anni - per chi spaccia anche piccole quantità: così facendo per chi venisse ritenuto colpevole si aprirebbero le porte del carcere.

Se in Europa alcuni Paesi sono pronti ad andare verso una legalizzazione della cannabis, in Italia invece la direzione intrapresa dal governo sembrerebbe essere diametralmente opposta.

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