A seguito delle sanzioni imposte dall’Occidente nei confronti della Russia, il Cremlino ha iniziato a sequestrare asset di diverse aziende occidentali, attraverso decreti firmati dal Presidente Vladimir Putin e ordini giudiziari emessi in contenziosi legati a progetti sospesi o fondi bloccati.
Queste azioni hanno interessato principalmente multinazionali operanti in settori strategici come energia, finanza, e produzione industriale. Molte aziende hanno visto i loro beni in Russia posti sotto gestione temporanea o trasferiti a nuovi soggetti russi.
Di seguito, un elenco delle principali società colpite da queste misure, con i dettagli delle operazioni svolte fino a oggi.
1. AgroTerra
Nel mese di aprile 2023, la Russia ha sequestrato le società del gruppo agricolo AgroTerra, sostenuto anche da fondi di investimento olandesi, ponendole sotto gestione temporanea.
2. Amedia
A settembre 2023, un decreto di Putin ha trasferito gli asset di Amedia sotto la gestione statale, dopo che il controllo delle sue tipografie in Russia era stato ceduto al giornalista Dmitry Muratov nell’aprile 2022.
3. Carlsberg
A luglio 2023, lo Stato russo ha preso il controllo della quota della danese Carlsberg nel produttore locale di birra Baltika Breweries, ponendola sotto gestione governativa temporanea.
4. Commerzbank
Un tribunale russo ha ordinato, nel giugno 2023, il risarcimento di 94,9 milioni di euro a un’azienda di condotte nel nord-ovest della Russia. La maggior parte degli asset di Commerzbank era già stata sequestrata.
5. Danone
La controllata russa del produttore francese di yogurt è stata posta sotto controllo statale temporaneo a luglio 2023. Putin ha poi rimosso la gestione temporanea a marzo 2023, prima della vendita della divisione russa di prodotti lattiero-caseari e a base vegetale.
6. Deutsche Bank
A maggio 2023, un tribunale russo ha sequestrato fino a 238,6 milioni di euro in titoli, immobili e conti bancari di Deutsche Bank e della sua controllata russa.
7. Fortum
Nell’aprile 2023, un decreto di Putin ha posto la divisione russa di Fortum, operante nel settore delle centrali elettriche, sotto controllo statale.
8. Fraport
A dicembre 2023, Putin ha firmato un decreto che ha trasferito la gestione dell’aeroporto di Pulkovo, a San Pietroburgo, a una holding russa, sottraendola a Fraport e altri investitori del Golfo.
9. JPMorgan Chase
A maggio 2023, JPMorgan Chase ha dichiarato che i suoi asset in Russia potrebbero essere sequestrati a seguito di cause legali. Un tribunale russo aveva ordinato ad aprile il sequestro di fondi nei conti di JPMorgan.
10. Linde
Il 14 agosto 2023, un tribunale russo ha ordinato il congelamento degli asset della divisione britannica di Linde, per un valore di circa 1,15 miliardi di dollari, in una disputa su un impianto di trattamento del gas.
11. OMV
A dicembre 2023, decreti hanno trasferito le quote di OMV nei progetti del campo Yuzhno-Russkoye e Achimov a nuove società russe, che saranno vendute a Gazovyye Tekhnologii.
12. Raiffeisen
A settembre 2023, un tribunale russo ha congelato le azioni della filiale locale di Raiffeisen, bloccando la vendita della sua unità russa.
13. Rolf
Il 21 febbraio 2023, un tribunale russo ha trasferito la proprietà delle azioni della concessionaria di automobili Rolf allo Stato russo, dopo essere stata posta sotto gestione temporanea a dicembre 2022.
14. UniCredit
A maggio 2023, un tribunale di San Pietroburgo ha sequestrato asset, conti e proprietà di UniCredit e di due sue controllate, in relazione a una causa su un progetto di gas.
15. Uniper
Nell’aprile 2023, la divisione russa di Uniper, Unipro, che gestisce cinque centrali elettriche in Russia, è stata posta sotto gestione esterna con un nuovo amministratore delegato.
16. Wintershall Dea
A dicembre 2023, un decreto ha trasferito le quote di Wintershall Dea nei progetti del campo Yuzhno-Russkoye e Achimov a nuove società russe, formalizzando la perdita di controllo già segnalata da gennaio 2023.
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