Giorgia Meloni annuncia la proroga del taglio accise carburanti oltre il 1° maggio. Lo sconto non sarà più uguale per tutti: previsto un aiuto maggiore per il gasolio. Scopri le ipotesi.
La premier Giorgia Meloni annuncia la proroga del taglio accise per i carburanti. Durante la conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri che ha varato il decreto Lavoro, Giorgia Meloni ha annunciato una nuova proroga al taglio delle accise, forse più breve della precedente, che aiuterà più il gasolio della benzina.
La premier ha dichiarato che si sta valutando un’ulteriore proroga al taglio accise che non sarà più orizzontale e uguale per tutti i carburanti, perché il gasolio ha subito aumenti più significativi e necessita di un taglio più elevato delle accise per avere un impatto distribuito meglio del beneficio.
Taglio accise carburanti
Mentre continuano i tentativi di negoziati tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e Teheran, dilaga la piaga del caro carburante. In Italia la crisi, fino ad ora, è stata tamponata con il taglio delle accise sui carburanti di 25 centesimi, che però scade tra due giorni. Preoccupa molto la scadenza dell’intervento governativo soprattutto chi è in procinto di mettersi in strada per concedersi un lungo week end di stacco grazie al ponte del 1° maggio.
Quello che il governo sta valutando è un’ulteriore proroga del taglio che potrebbe non essere più generalizzata ma mirata alle fasce più esposte degli automobilisti (si ipotizza un taglio maggiore per il diesel e minore per la benzina). Questo serve anche a tutelare la filiera logistica (autotrasporto). La premier in tal senso è stata chiara:
“Stiamo valutando un’ulteriore proroga, potrebbe essere più breve delle precedenti. Cerchiamo sempre di tenerci ancorati all’andamento della situazione, ma non abbiamo ancora stabilito la tempistica precisa delle settimane a cui si riferirà. Stiamo facendo una valutazione di non operare il taglio in maniera orizzontale. L’aumento del gasolio è stato molto più significativo di quello della benzina. La benzina è aumentata mediamente del 6%, il gasolio del 24%. Ci potrebbe essere un taglio che impatta di più sul prezzo del gasolio, per distribuire meglio l’impatto”.
Le ipotesi della proroga
E mentre l’esecutivo fa i conti con le risorse disponibili e il consenso popolare, le ipotesi che circolano sono molteplici.
L’agenzia Agi ipotizza una proroga di 15 giorni dalla scadenza del 1° maggio, ma quello che è certo è che si sta cercando una soluzione che sia sostenibile anche per le casse dello Stato. Proprio per questo si pensa a un taglio accise selettivo (che potrebbe riguardare solo gli autotrasportatori, categoria debole che sta risentendo molto dell’aumento dei prezzi).
Si esclude la possibilità che il taglio venga attuato come misura sociale, basare lo sconto sull’ISEE, ad esempio, comporterebbe disagi e interventi che richiederebbero tempi troppo lunghi. La proroga per tutti richiederebbe coperture di 500/600 milioni di euro che dovrebbero essere trovati, stavolta, senza tagli ai Ministeri. L’obiettivo al momento sembra essere quello di scongiurare che il gasolio arrivi a 2,3 euro al litro.
Per avere certezza di come sarà effettuato il nuovo taglio bisogna attendere ancora qualche giorno, visto che gli attuali tagli sono in vigore fino al 1° maggio.
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