Prorogato il servizio di precompilata Iva anche per il 2026. L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 3 febbraio 2026 ha esteso la durata della sperimentazione.
L’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento 42054 del 3 febbraio 2026, a firma del Direttore Vincenzo Carbone, ha adottato la proroga della precompilata Iva al 2026. Novità in arrivo anche per il 2027.
Entro il 30 aprile deve essere trasmessa la dichiarazione Iva 2026, i contribuenti possono scegliere di trasmettere contestualmente la dichiarazione Iva e le Liquidazioni periodiche Iva del quarto trimestre 2025, in questo caso l’adempimento deve essere effettuato entro il 28 febbraio. Per molti contribuenti tali adempimenti possono essere effettuati con il servizio di precompilata Iva.
La precompilata Iva è una misura sperimentale e risponde all’esigenza di semplificazione degli adempimenti per i titolari di partita Iva. La semplificazione riguarda la dichiarazione Iva le liquidazioni periodiche Iva e la predisposizione delle bozze dei registri Iva.
Ecco chi può accedere alla precompilata Iva, come accedere e vantaggi.
Precompilata Iva 2026: chi può avvalersene
La predisposizione dei documenti Iva precompilati è diretta conseguenza dell’adozione della fatturazione elettronica e comunicazione telematica dei corrispettivi, è stata adottata in via sperimentale a partire dal 2021, si può quindi dire che si tratti quasi di una certezza.
Trattandosi di una fase sperimentale, non tutti i titolari di partita Iva possono aderire. La misura è riservata a:
- contribuenti partita Iva trimestrali (quindi con volume d’affari non particolarmente elevato o in regime speciale);
- soggetti dichiarati in fallimento o in liquidazione coatta amministrativa nell’anno di riferimento;
- produttori agricoli o soggetti che svolgono attività connesse;
- aziende di agriturismo, enoturismo, oleoturismo, e associazioni operanti in agricoltura.
Risultano di conseguenza esclusi:
- i contribuenti iva mensili;
- coloro che adottano il criterio di liquidazione Iva per cassa;
- prestazioni sanitarie;
- commercianti al minuto che trasmettono i corrispettivi senza distinzione di aliquote.
Vantaggi precompilata Iva
Coloro che aderiscono alla sperimentazione possono scaricare i documenti Iva direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate, accedendo con CIE, SPID o CNS. Il vantaggio consiste in una riduzione dei costi legati a tali adempimenti, infatti, per il contribuente è più semplice procedere agli adempimenti in autonomia e si riduce il ricorso a professionisti/intermediari. C’è, inoltre, una riduzione del rischio di errori.
Nel provvedimento si specifica che obiettivo dell’Agenzia delle Entrate è implementare la platea dei soggetti che possono fruire del servizio dichiarativi imprese precompilati. Naturalmente l’ampliamento della platea andrebbe in vigore a partire dal 2027.
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