Poste Italiane: anche Zurich interessata a collaborare su Rc Auto?

Potrebbe essere una corsa a cinque quella per la partnership con Poste Italiane che vuole crescere nel settore assicurazioni

Poste Italiane: anche Zurich interessata a collaborare su Rc Auto?

Si allarga la corsa per accompagnare Poste Italiane verso il suo debutto nel settore dell’Rc Auto.

Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, anche Zurich Italia sarebbe interessata a collaborare con la società guidata da Matteo Del Fante, che nei mesi scorsi ha avviato le procedure di gara per individuare il partner più consono alla sua strategia di mercato.

Sul tavolo della società che si occupa del servizio postale in Italia sarebbero arrivate alcune offerte, ma nessun accordo al momento è stato raggiunto.

La notizia di un eventuale interessamento di Zurich sta spingendo il titolo di Poste in Borsa: al momento della scrittura le azioni scambiano a 7,22 euro guadagnando l’1,06%.

Zurich Italia interessata a collaborare con Poste Italiane?

Per ora si tratta solo di indiscrezioni di stampa, ma bastano per riaprire la partita degli accordi tra Poste Italiane e le compagnie assicurative che fino ad ora hanno manifestato interesse a una eventuale collaborazione sul fronte dell’Rc Auto.

Secondo quanto riportato il quotidiano finanziario, “il dossier sarebbe nelle mani del nuovo amministratore delegato di Zurich Italia, Alessandro Castellano” anche se l’attenzione del gruppo svizzero sull’affare sarebbe “superficiale”.

A frenare la compagnia elvetica nel compiere ulteriori investimenti in Italia ci sarebbero ragioni di natura economico-finanziaria ma anche relative alle eventuali condizioni dell’accordo tra le parti.

Il debutto di Poste Italiane su Rc Auto

Poste Italiane non ma mai nascosto l’intenzione di crescere sul settore assicurativo e il debutto sul mercato dell’Rc Auto e solo l’ultimo dei passi in questa direzione.

Nei mesi scorsi è stato avviato un bando di gara per la presentazione di manifestazione di interesse al quale, nello scorso mese di giugno, avrebbero risposto quattro compagnia assicurative: Generali, Unipol, Allianz e Axa.

Il progetto che però aveva in mente Poste, e cioè diventare una sorta di piattaforma sulla quale far confluire i servizi di più operatori, non rispondeva alle esigenze aziendali delle compagnie assicurative più orientate a un rapporto di esclusiva, soprattutto per sfruttare la capillarità degli uffici postali in Italia.

Tutto rinviato a settembre?

Compresa la difficoltà (o impossibilità) di realizzare il piano originario, Poste Italiane ha chiesto alle compagnie qualcosa di diverso, ovvero che fossero loro a presentare un modello di collaborazione ritenuto valido.

Allo stesso tempo però non viene abbandonata l’idea di diventare un “distributore” di servizi assicurativi, e in particolare di prodotti auto e salute.

Ora, dunque, con l’eventuale ingresso di Zurich, le offerte potrebbero essere cinque, anche se non è chiaro come Poste voglia concretamente realizzare la collaborazione: avvierà una intesa commerciale come fatto con Intesa Sanpaolo o darà vita a una joint venture?

Secondo il Sole 24 Ore, è plausibile attendersi novità entro il mese di settembre.

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