I fondi di terzi offerti da Poste Italiane alla clientela Premium costituiscono un accesso esclusivo a una selezione curata di prodotti gestiti dai principali asset manager internazionali, tra cui Amundi, BlackRock, J.P. Morgan, Pimco, Schroders, M&G, Morgan Stanley, Fidelity, Invesco, Eurizon e Goldman Sachs.
Questi strumenti sono organizzati in tre basket tematici – Sostenibile, Raro e Gemma – ciascuno progettato per rispondere a esigenze differenti di rischio, rendimento e orizzonte temporale.
La possibilità di combinarli permette ai consulenti Premium di costruire portafogli su misura in un contesto macroeconomico del 2026 segnato da tassi potenzialmente in discesa, inflazione sotto controllo e transizione energetica in corso.
Sostenibilità ma anche rendimento
Il Basket Sostenibile raggruppa strategie equity e bond classificati come articolo 9 ex SFDR, che perseguono obiettivi di investimento sostenibile con impatto misurabile su ambiente e società. Un pilastro è rappresentato dal M&G (Lux) Global Sustain Paris Aligned Fund (ISIN LU1670715207), gestito da M&G, che investe in società allineate agli accordi di Parigi attraverso filtri ESG rigorosi e selezione best-in-class globale. Altro componente fondamentale è l’Eurizon Fund - Absolute Green Bonds R Accumulation (ISIN LU1693963701) di Eurizon, orientato a obbligazioni green con approccio absolute return. Completano il basket fondi come quelli con ISIN LU2041044509 e LU2343327081, spesso gestiti da Amundi o BlackRock, che integrano equity sostenibile globale e bond ESG.
Questo basket offre un equilibrio tra crescita del capitale e promozione di caratteristiche ambientali e sociali. I rendimenti storici su orizzonti di 3-5 anni si collocano mediamente tra il 5% e l’8% annuo lordo in fasi favorevoli (come il 2024-2025, trainato dal momentum tecnologico e green), con volatilità moderata grazie alla componente obbligazionaria. Una simulazione indicativa su base storica (non previsione) mostra un rendimento cumulato medio annuo intorno al 6-7% su 5 anni in scenari di mercato normale, con drawdown contenuti (massimo -12/-15% in correzioni moderate). Il profilo di rischio è medio (SRI 4-5 su 7), ideale per investitori con orizzonte medio-lungo (almeno 5 anni) che vogliono allineare i valori etici alla performance.
L’high-yield secondo Poste
Il Basket Raro punta invece sulla generazione di reddito elevato tramite strategie di alto rendimento obbligazionario. Fondamentale è lo Schroder International Selection Fund Global High Yield A Accumulation EUR Hedged (ISIN LU0189894842) di Schroders, che investe in obbligazioni corporate high yield globali con copertura valutaria. Un altro elemento chiave è il JPMorgan Funds - Emerging Markets Local Currency Debt Fund D (acc) EUR (ISIN LU0332401040) di J.P. Morgan, focalizzato su debito emergente in valuta locale per catturare carry e apprezzamento selettivo. Ulteriori fondi con ISIN come LU1670713335 e LU2036673023, spesso gestiti da Pimco o Invesco, arricchiscono il basket con multi-sector bond e high yield corporate.
Questo approccio mira a flussi di reddito superiori ai governativi tradizionali, con yield potenziali del 4-7% o più e rendimenti totali che possono toccare la doppia cifra in anni favorevoli. Una simulazione storica indicativa proietta rendimenti medi annui del 5-9% su 3-5 anni, con carry elevato ma drawdown più marcati (fino a -18/-25% in fasi di stress creditizio). Il profilo SRI si attesta intorno a 5 su 7, adatto a investitori con tolleranza media-alta al rischio e orizzonte di almeno 3-5 anni. La diversificazione tra investment grade e high yield mitiga parte della volatilità, pur esponendo a rischi di default e allargamento degli spread.
Le occasioni sui mercati emergenti
Il Basket Gemma rappresenta la soluzione growth-oriented sui Global Emerging Markets Multi Asset. Un esempio emblematico è il PIMCO GIS Emerging Markets Opportunities Fund E EUR (Partially Hedged) Accumulation (ISIN IE0002F6BEM4) di Pimco, che combina equity emergenti, obbligazioni in valuta forte/locale e strumenti multi-asset. Altri fondi come quelli con ISIN LU0552028770 (Amundi Funds - Emerging Markets Equity Focus G EUR (C) di Amundi), LU0599214011, LU0717749021 e LU1670618690, gestiti spesso da BlackRock, Fidelity o Morgan Stanley, catturano la crescita di economie quali Cina, India, Brasile e Sud-Est Asiatico, sfruttando trend demografici, urbanizzazione e transizione energetica.
I rendimenti possono essere elevati in fasi risk-on, con picchi del 10-25% annuo in anni positivi, ma la volatilità è la più alta (SRI vicino a 6 su 7). Una simulazione indicativa basata su dati storici suggerisce rendimenti medi annui del 8-15% su orizzonti oltre i 7 anni, con upside marcato nei cicli espansivi ma drawdown potenzialmente superiori al 30% in scenari avversi (rallentamenti cinesi o shock commodity). Questo basket si rivolge a investitori aggressivi con orizzonte lungo, disposti ad accettare oscillazioni per un potenziale di apprezzamento superiore.
Quale scegliere?
Confrontando i tre basket emerge una gerarchia chiara di rischio-rendimento. Il Basket Sostenibile, con prodotti come il M&G Global Sustain Paris Aligned e l’Eurizon Absolute Green Bonds, offre il miglior equilibrio per chi cerca stabilità ESG: rendimenti medi attesi del 5-8% annuo e drawdown contenuti. Il Basket Raro, grazie allo Schroder Global High Yield e al JPM Emerging Markets Local Currency Debt, eccelle nel reddito corrente con yield elevati, ma con maggiore esposizione alle correzioni obbligazionarie.
Il Basket Gemma, con soluzioni come il PIMCO Emerging Markets Opportunities e l’Amundi Emerging Markets Equity Focus, è l’opzione più dinamica, con upside superiore negli emergenti ma probabilità più alta di perdite temporanee.Molti clienti Premium di Poste Italiane preferiscono una combinazione ponderata: quota maggiore al Basket Sostenibile per la stabilità, porzione media al Basket Raro per il reddito e componente satellite al Basket Gemma per la crescita. Il consulente Premium calibra le allocazioni in base al profilo di rischio, età, obiettivi e situazione patrimoniale.
Tutti i fondi condividono gestori di fama mondiale e selezione rigorosa, ma differiscono per stile: sostenibile e bilanciato nel primo, income-oriented nel secondo, growth emergente nel terzo.
Nel contesto del 2026 questi basket offrono opportunità complementari. Il Basket Sostenibile beneficia dei flussi ESG, il Basket Raro del carry sul credito e il Basket Gemma della resilienza emergente.