Portafoglio del Martedì: rendimento sfiora il 200%

Ufficio Studi Money.it

08/12/2020

13/04/2021 - 09:59

condividi

Sale ancora il rendimento del nostro portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit. Con l’ultimo trade sul cambio eurodollaro, il rendimento complessivo si è portato a ridosso dei 200 punti percentuali.

Portafoglio del Martedì: rendimento sfiora il 200%

Nuovo appuntamento con il nostro Portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit. Grazie all’operazione sull’eurodollaro, aperta lo scorso 27 ottobre a 1,181, mercoledì scorso è stato raggiunto il target fissato a 1,21.

Portato avanti con un Turbo Open End di UniCredit con codice ISIN DE000HV480M6 e leva 6,31, l’investimento ci ha permesso di registrare un +15,46% che porta il rendimento complessivo del nostro portafoglio al +198%!


Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Portafoglio di investimento: la situazione attuale

In un contesto in cui la rotazione settoriale dai titoli “growth” a quelli “value” sembrerebbe essersi attenuata, il calo della volatilità ha finito per supportare gli asset rischiosi spingendo Wall Street a registrare nuovi massimi.

Segno più anche per i rendimenti obbligazionari anche se la sensazione è che questi saranno tenuti sotto stretta osservazione dalle banche centrali, che puntano a condizioni finanziarie accomodanti.

Per quanto riguarda la questione vaccini, il Regno Unito è stato il primo Paese occidentale ad autorizzare la distribuzione del farmaco elaborato da Pfizer. Anche se la casa statunitense ha già rettificato i dati sulle dosi che riuscirà a fornire nel 2021, la speranza di una loro diffusione massiccia, anche alla luce degli altri annunci arrivati (e che arriveranno), continua a supportare le prospettive per il 2021.

Mentre la questione del passaggio di poteri tra Trump e Biden sembrerebbe essersi risolta, negli Stati Uniti a tenere banco è sempre il tema del nuovo pacchetto di stimoli fiscali. Tra mezzi annunci, rumor e retromarce, la sensazione è che si tratta di un tema che continuerà a farci compagnia ancora per qualche mese.

Il prossimo grande appuntamento per i mercati è rappresentato dal meeting della Banca Centrale Europea, in calendario giovedì 10 dicembre.

Scontato un incremento degli stimoli previsti dal piano pandemico Pepp, dalla BCE gli operatori si attendono un monito nei confronti dell’apprezzamento dell’euro, sopra 1,2 nei confronti del dollaro da ormai qualche seduta.

Se in passato il superamento di questa soglia, che mette a repentaglio la competitività export del Vecchio Continente, aveva fatto scattare l’alert da parte dell’istituto con sede a Francoforte, questa volta (e finora) il rialzo del cross eurodollaro sui massimi dall’aprile 2018, è avvenuto nel silenzio più totale.

Tra poco più di una settimana l’appuntamento sarà con la Federal Reserve.

Portafoglio del Martedì: quattro operazioni, due al rialzo, due al ribasso

Per quanto riguarda i trade presenti nel nostro Portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit, proseguono le operazioni sull’Argento e sulle azioni Azimut.

Il primo trade è portato avanti con un Turbo Open End con codice ISIN DE000HV4GDY8 a 23,8 dollari l’oncia (stop loss a 21,8 dollari e target a 27 dollari) mentre il secondo è rappresentato da una posizione “long” sulle azioni Azimut Holding (DE000HV4FAZ3) partita a 17,4 euro (stop loss a 15,4 e obiettivo a 18,4 euro).


Argento, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg


Azimut Holding, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Dopo aver sfiorato per tre volte il target dei 5 euro, il quadro tecnico del trade ribassista sulle azioni Autogrill, realizzato tramite un Turbo Open End con ISIN DE000HV4CMF7 e leva a 4,3, ha registrato un deciso peggioramento (ingresso a 5,9 euro, stop loss a 6,5 euro e target a 5 euro).


Autogrill, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

“Short” anche sulle azioni BPER. Tramite il Turbo Open End di UniCredit con sottostante con Isin DE000HV4HTG9 e leva 4,47, abbiamo avviato una posizione, divenuta operativa martedì scorso, con ingresso a 1,485, stop loss a 1,7 e target a 1,3 euro.


BPER, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

I prodotti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 12 del 7 dicembre 2020. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

Iscriviti a Money.it