Portafoglio del Martedì: rendimento sale al 160%, puntiamo su Intesa Sanpaolo

Ufficio Studi Money.it

18 Maggio 2021 - 15:49

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Due operazioni positive ed una negativa hanno fatto salire il rendimento dell’edizione 2021 del nostro portafoglio di investimento. Oggi entra un nuovo deal, al ribasso, sulle azioni Intesa Sanpaolo.

I dati intraday e in tempo reale del Grafico ISP sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Nell’ultima settimana il rendimento del nostro portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit ha registrato un deciso rialzo.

Al 112% la scorsa settimana, il rendimento del portafoglio è stato spinto al rialzo dal +28% registrato con il deal sulle azioni Prysmian e dal segno più di quasi il 50% messo a segno con le azioni Anima Holding. Segno meno invece, per 28 punti percentuali, con l’operazione su Enel.

Il tutto ha prodotto una risalita del rendimento del Portafoglio del Martedì sopra quota 160 punti percentuali. All’operazione sulla francese Orange, introdotta la scorsa settimana e divenuta operativa martedì scorso, ne aggiungiamo un’altra, al ribasso, sulle azioni Intesa Sanpaolo.

Portafoglio di investimento: la situazione generale

Il tema inflazione si conferma il preferito dagli operatori. Nonostante la Federal Reserve, la banca centrale USA, continui a valutare i rialzi dei prezzi al consumo come temporanei, gli operatori iniziano a pensare che siamo solo all’inizio di un processo rialzista che nei prossimi mesi potrebbe condurre ad anticipare l’avvio della normalizzazione monetaria.

Questo perché un mix di strozzature all’offerta (la questione della carenza di semiconduttori è emblematica), incrementi dei prezzi delle commodity (legno, cotone e acciaio sono livelli da record ed il Bloomberg Commodity Spot Index è ai massimi da oltre 20 anni), ripresa del mercato del lavoro e delle retribuzioni, e di politiche fiscali iper-espansive, sembrerebbero fattori destinati a favorire una ripresa dell’inflazione che potrebbe rivelarsi superiore rispetto alle attese e portare ad un cambio di rotta nei prossimi mesi.

In questo senso, si guarda con interesse al meeting di Jackson Hole di agosto, un appuntamento dimostratosi più volte in grado di muovere i mercati. Segnali importanti arriveranno dal rendimento del decennale a stelle e strisce, poco mosso di poco sopra l’1,6%.

Andamento decisamente più frizzante per il Bund tedesco, passato in due mesi dal -0,3 al -0,12 per cento, o per quello del nostro Btp decennale, che da metà marzo ad oggi ha visto il rendimento passare dallo 0,675 all’1,12%. Più che sul costo del denaro, in Europa il focus è rivolto al piano di acquisti straordinario della BCE, che potrebbe essere ridotto già a partire da inizio giugno.

In ogni caso, nelle prossime settimane dovremmo assistere ad una sostanziale ripetizione di quanto già visto negli ultimi mesi: il passaggio dai titoli “growth” ai “value” (con questi ultimi ancora a sconto). La validità di un posizionamento su queste ultime azioni è stata confermata dalla recente tornata di trimestrali, generalmente migliori delle stime.

Portafoglio di investimento: puntiamo al ribasso su Intesa Sanpaolo

Nel corso degli ultimi sette giorni il rendimento del nostro portafoglio ha fatto registrare un deciso rialzo.

Delle quattro operazioni presenti nel calendario la scorsa settimana, tre si sono chiuse:

  • quella sul titolo Prysmian, messa in campo con il Turbo Open End con codice DE000HV4FGM8, ha fatto registrare un rendimento complessivo, grazie ad una leva a 5,17, del 27,9%;


Azioni Prysmian, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader


Azioni Anima Holding, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

  • quella su Enel, realizzata con il Turbo Open End targato DE000HV4HTJ3, ha invece toccato i 7,9 euro di stop loss facendoci perdere il 28%.

    Azioni Enel, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

L’operazione annunciata la scorsa settimana sulle azioni Orange , per la quale ci siamo serviti del Turbo Open End con ISIN DE000HV4FG82, è divenuta operativa il giorno stesso ed è decisamente ben impostata

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Azioni Orange, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

In questo numero del Portafoglio del Martedì vogliamo introdurre un operazione, al ribasso, sulle azioni Intesa Sanpaolo. Fatta eccezione per la brusca correzione partita ad agosto e culminata a fine ottobre 2020, la fase rialzista registrata dal titolo a partire da metà marzo 2020 ha registrato un andamento piuttosto regolare.

Dopo il superamento della resistenza rappresentata dalla MM200 a novembre 2020, le quotazioni delle azioni Intesa Sanpaolo hanno fatto registrare un netto rialzo che ha spinto i prezzi agli attuali 2,42 euro.


Azioni Intesa Sanpaolo, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Attualmente al test della resistenza rappresentata dalla trendline ottenuta dai top del 2 maggio 2019 e dell’11 novembre dello stesso anno, le quotazioni, complice anche un forte ipercomprato, sembrerebbero necessitare di una pausa.

In questo contesto, intendiamo avviare un’operazione al ribasso da 2,435 euro con target fissato a 2,31 euro. Lo stop loss è invece fissato a 2,5 euro. Per realizzare questa operazione, alla quale dedichiamo il 15% del nostro portafoglio di investimento, utilizzeremo il Turbo Open End Put con codice ISIN DE000HV47EU7.

I prodotti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 11:40 del 18 maggio 2021. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

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