Ultimi giorni per stipulare la polizza catastrofale per micro e piccole imprese operanti in specifici settori. Ecco cosa fare e conseguenze per il mancato adempimento.
Ultimi giorni per stipulare le polizza catastrofali per migliaia di imprese. Ecco di chi si tratta, conseguenze in caso di inadempimento e come fare.
Il decreto Milleproroghe ha prorogato il termine per la stipula delle polizze catastrofali per micro e piccole imprese della pesca e dell’acquacoltura e per le imprese del settore ristorazione, ma ora è arrivato il momento di adempiere.
Ecco tutte le novità per la stipula delle polizze catastrofali per micro e piccole imprese attive in settori specifici entro il 31 marzo 2026.
Polizze catastrofali, ultimi giorni per stipularle per queste aziende
Le polizze catastrofali, anche conosciute come Cat Nat, sono state introdotte con la Legge di Bilancio 2024, mirano alla copertura dei danni causati da sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, per tutte le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese.
L’obbligo nasce dal verificarsi sempre più frequenti di fenomeni meteorologici avversi e violenti e dai lunghi tempi necessari alla ricostruzione con risorse pubbliche. La frequenza degli avventi avversi in Italia porta, infatti, difficoltà nel reperire le risorse.
L’obbligo è stato più volte prorogato e in seguito l’entrata in vigore è stata graduale in base alla dimensione aziendale. Il 28 marzo 2025 il Consiglio dei Ministri con il decreto 39 del 2025 fissa il termine per le grandi imprese al 1° aprile (polizza da stipulare entro il 31 marzo) e fa slittare il termine al 1°ottobre per le medie imprese.
Per le piccole e micro imprese si prevede che entro il 1° gennaio 2026 debbano stipulare la polizza. Il decreto Milleproroghe 2026 che, appunto, proroga il termine al 1° aprile 2026 (contratto da stipulare entro il 31 marzo), ma solo per le micro e piccole imprese del settore ristorazione e pesca, strutture ricettive, somministrazione alimenti e bevande.
Ricordiamo che l’art. 1 comma 102 della L. 213/2023 stabilisce che “dell’inadempimento dell’obbligo di assicurazione da parte delle imprese di cui al comma 101 si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali”.
Polizze catastrofali non stipulare, cosa succede?
Con l’entrata in vigore dell’obbligo di stipula delle polizze catastrofali anche per le micro e piccole imprese, è completo il quadro dei soggetti che sono tenuti a stipulare la polizza. In caso di mancato adempimento non è possibile accedere agli aiuti istituiti in favore delle imprese, Inoltre, nel caso in cui si verifichi l’evento non c’è la copertura assicurativa, ne consegue che può essere difficile ricominciare l’attività in breve tempo.
In caso di accertamento di violazione o elusione dell’obbligo a contrarre da parte delle imprese di assicurazione, l’IVASS provvede a irrogare una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100.000 a euro 500.000.
Non sono tenute a sottoscrivere la polizza le imprese che operano nel settore dell’agricoltura.
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