Quest’anno aumenteranno i controlli sui posti di lavoro. Ecco quello che c’è da sapere e in quali settori verranno intensificati
L’Ispettorato del Lavoro ha pubblicato una nuova circolare in cui annuncia una revisione delle normative relative ai controlli sul posto di lavoro. Tra le misure previste l’aumento delle multe per le imprese inadempienti sulla sicurezza, l’introduzione del badge di cantiere e dei test anti alcol e droga a sospresa.
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Aumentano i controlli per i subappalti
Il primo punto della circolare riguarda i subappalti, ritenuti uno dei “luoghi” in cui si registra il maggior numero di irregolarità lavorative.
L’obiettivo è quello di rendere i controlli più puntuali ed efficaci e per raggiungerlo gli ispettori avranno la possibilità di monitorare due nuovi archivi digitali: la banca dati degli appalti nei settori dell’agricoltura e della logistica.
Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento, quindi, le aziende che lavorano in subappalto avranno una probabilità molto più alta di essere ispezionate rispetto agli scorsi anni.
Arriva il badge di cantiere
L’altra grande novità è l’introduzione del badge di cantiere, ovvero un codice univoco anticontraffazione che serve a evitare che le persone possano muoversi nei cantieri senza documenti o con documenti falsi o “prestati”.
Il badge sarà disponibile in formato tessera o in formato digitale e mostrerà le informazioni ricavate dalla piattaforma ufficiale dello Stato, il sistema Siisl.
Tutti i lavoratori e le imprese attive nel cantiere, sia nel settore pubblico che in quello privato, dovranno possedere il badge, indipendentemente dalla mansione svolta. La tessera, infine, verrà affiancata a quella di riconoscimento attualmente obbligatoria munita di fototessera e dati personali.
I nuovi controlli sull’uso di alcol e droga
L’altro settore in cui ci sarà un inasprimento dei controlli è quello della sorveglianza sanitaria. Per la prima volta vengono esplicitate chiaramente le visite mediche e i controlli sanitari obbligatori.
Controlli sanitari che faranno parte dell’orario di lavoro: il tempo impiegato dal medico verrà regolarmente pagato e non potrà essere scalato dalle ferie o considerato come permesso. Questo a patto che il contratto sia già stato firmato. Le visite pre-assunzione non rientreranno in questa fattispecie.
Aumenteranno anche i compiti del medico che collabora con l’azienda che dovrà assumere il ruolo di educatore alla salute sensibilizzando i lavoratori sull’importanza della prevenzione e sulle modalità di accesso agli screening oncologici gratuiti garantiti dal SSN.
Tra le principali novità per il lavoratori ci sarà l’introduzione di controlli a sorpresa volti a rilevare il consumo o l’abuso di droga e alcol. Controlli che potranno essere eseguiti prima o durante l’orario di lavoro in presenza di “ragionevole motivo” di sospetti che la persona sia alterata dall’effetto di sostanze stupefacenti.
La misura riguarderà soprattutto i lavoratori che svolgono compiti a elevato pericolo infortunio (carrellisti, autisti ecc…) anche se resta controversa la definizione di “ragionevole motivo”. Per fare chiarezza in merito dovremo attendere i prossimi mesi in cui è previsto l’arrivo di un nuovo accordo Stato-Regioni che dovrebbe regolare anche la disciplina dei controlli.
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