Gli esperti e i commentatori dialogano da oltre un anno sulle implicazioni della guerra in Ucraina. Appare evidente a tutti coloro che si sono interessati dell’impianto politico e propagandistico della guerra di invasione in Ucraina, di come questa sia destinata a stravolgere gli equilibri globali e persino europei. Ne è convinto Lucio Caracciolo, fondatore della rivista di geopolitica Limes, che su La Stampa ha firmato un pezzo che delinea una sorta di “piano segreto”, un ruolo sommerso degli Stati Uniti negli equilibri europei.
Nella strategia di Washington la Polonia assume nuovo valore, di prima linea per il contenimento anti-russo. Il senso stesso della Nato, scrive Caracciolo, è riassumibile nella formula: America dentro, Russia fuori, Germania sotto. Per raggiungere tale scopo la Polonia, che ne condivide il disegno, deve ospitare gli americani in casa.
La collaborazione Stati Uniti-Polonia viene così descritta dal giornalista ed esperto di geopolitica in 5 fasi e passaggi ben incastrati tra loro. Nei piani statunitensi assumono importanza fondamentale Polonia e Paese Scandinavi, mentre l’attenzione sul Sud (area del Mediterraneo) si abbassa, anche il peso delle responsabilità politiche e quindi decisionali di Francia e Germania si alleggeriscono.
Cambia l’equilibrio europeo, sottoposto alla pressione degli Stati Uniti, che hanno come obiettivo reale - ed emerge chiaramente dal documento redatto dall’intelligence statunitense - l’obiettivo di impedire alla Cina di intestarsi il primato mondiale nel XXI secolo.
Gli interessi degli Stati Uniti in Europa: nuovi equilibri
Secondo il giornalista Lucio Caracciolo, nei piani degli Stati Uniti Polonia e Paesi Scandinavi avranno un ruolo sempre più centrale. Apre così il suo commento su La Stampa a tema “equilibri in Europa”. La guerra in Ucraina è un fattore di squilibrio importante, sia sul piano economico che politico, ma in questa ricetta non poteva mancare la mano degli Stati Uniti.
Sono proprio gli interessi statunitensi a palesarsi dentro il territorio europeo e lungo i confini con la Russia. Quali sarebbero questi interessi che gli Stati Uniti vogliono proteggere a costo anche di cambiare gli equilibri europei? Le sfide principali sono due: l’espansionismo russo e il tentativo di primeggiare della Cina.
La Polonia è più che un alleata per gli Stati Uniti in questo senso, è letteralmente una linea di contenimento anti-russa. Un ruolo che Varsavia stessa ha indossato perché l’obiettivo anti-russo degli Stati Uniti e il proprio coincidono. In cambio si chiede un nuovo valore in Europa, maggiore di quello francese e tedesco.
Il ruolo della Polonia e l’alleanza con gli Stati Uniti: i 5 passaggi
Ma qual è il ruolo della Polonia nel quadro degli obiettivi americani? Secondo Caracciolo sarebbero almeno cinque i passaggi fondamentali.
Il primo è il sempreverde obiettivo dell’America di impedire alla Cina di intestarsi il primato mondiale nel XXI secolo. Il secondo passo è quello di non impegnarsi direttamente in una guerra sul fronte eurasiatico. Il terzo punto è trovare partner in Europa, ovvero la Polonia e i Paesi Scandinavi. Il quarto punto è coinvolgere il resto d’Europa, allargando a macchia d’olio l’interesse di tutti nel contenimento russo. Infine il quinto punto è lasciare alla Polonia il ruolo anti-russo e anti-cinese, una vera e propria piattaforma strategica dell’Europa con l’etichetta statunitense.
L’attenzione Nato si è spostata sul fronte Nord-Est, lungo i confini del Mar Nero. Al centro regna la Polonia, simbolo degli equilibri mutati in Europa.