Raggiunta un’importante resistenza, il prezzo del Petrolio Brent si appresta ad un’inevitabile correzione. Vediamo come impostare un’operatività, anche nel caso di una prosecuzione del rialzo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 72,44 $ |
| Variazione | +1,39% |
| Max (52 settimane) | 76,14 $ |
| Min (52 settimane) | 40,71 $ |
| Indicatori | |
| MM200 | 62,86 $ |
| RSI 14 | 59,35 |
| MACD | -0,37 |
| Performance | |
| 1 settimana | +11,45% |
| 1 mese | -1,83% |
| 3 mesi | +6,01% |
Nel corso della scorsa settimana il future sul Petrolio Brent con consegna ottobre 2021 è passato da 65 a 72 dollari al barile.
L’attuale contesto grafico lascia pensare che per le quotazioni del petrolio potrebbero arrivare delle prese di beneficio.
Petrolio Brent: il quadro tecnico di riferimento
Sostenute dalla media mobile a 100 giorni, le quotazioni del Petrolio Brent lo scorso 6 luglio sono salite in quota 76,8 dollari al barile.
Questo picco ha innescato un ritracciamento all’interno del canale ribassista costituito dal supporto ottenuto dai minimi del 29 giugno e dell’8 luglio e dal livello resistenziale scaturito dai top del 6 e del 13 luglio.
Quest’ultimo livello dinamico è stato bucato a fine luglio ed un mese dopo dando origine alla resistenza 30 luglio-27 agosto.
Lo scenario operativo di breve periodo
Nell’eventualità che si volesse puntare su un breakout di questo livello, un punto di ingresso potrebbe essere fissato a 71 dollari con primo e secondo target rispettivamente fissati a 73 ed a 74,9 dollari.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Nel caso, che valutiamo più probabile, di una correzione, posizioni “short” potrebbero essere aperte a 72 dollari con obiettivo 70,2 e 69,4 dollari.
I due stop loss potrebbero essere rispettivamente posti a 70 ed 73,5 dollari.
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