Tanti tengono i vecchi telefoni nel cassetto, per ricordo o possibile necessità, ma si tratta di una pessima idea.
Stupisce sempre scoprire che molte delle nostre abitudini personali sono in realtà molto comuni, come quella di conservare i vecchi smartphone nel cassetto. Per quanto diffusa, però, non si tratta di un’abitudine buona da mantenere. Tenere i vecchi cellulari in questo modo è davvero poco conveniente e può perfino diventare pericoloso. Anziché riporre i vecchi apparecchi al momento dei nuovi acquisti è meglio trovare delle alternative, perché la vita del cellulare non resterà sospesa fino alla nuova accensione. Il passare del tempo incide sulla salute dell’apparecchio, come accade anche per tablet e altri dispositivi simili.
Perché tenere il vecchio telefono in un cassetto è una pessima idea
Ci sono moltissimi motivi per cui sarebbe meglio trovare un’altra fine agli smartphone usati anziché riporli in un cassetto per poi dimenticarsene. La ragione principale per cui si tratta di una pessima idea riguarda però il rigonfiamento delle batterie, un rischio a cui tutti i cellulari vanno incontro dopo qualche anno. Le batterie a litio con il passare del tempo, soprattutto quando i dispositivi restano inutilizzati per svariati anni, sono infatti soggette alla formazione di gas, che restando intrappolato all’interno dell’apparecchio genera il tipico rigonfiamento della scocca.
Ci sono vari fattori che contribuiscono a questo processo, compresa la prolungata mancanza di carica della batteria. Si tratta di un problema molto grosso, in particolar modo quando non ci si accorge del danno tempestivamente. Il rigonfiamento della batteria può infatti danneggiare severamente i componenti interni dell’apparecchio, rompendolo anche irreparabilmente o comunque rendendo le riparazioni decisamente costose, spesso più del valore del cellulare vecchio di qualche anno.
Maneggiare uno smartphone con la batteria gonfia è anche pericoloso, perché il dispositivo potrebbe esplodere o prendere fuoco. Tendenzialmente, lo smartphone può durare svariato tempo spento senza riportare problemi, ma quando lo si ripone nel cassetto per utilizzare il nuovo cellulare è facile dimenticarsene per molto tempo, anche anni. Così, non si riesce a mantenere l’apparecchio in uno stato ottimale, né a portarlo subito a eseguire una riparazione.
Il telefono rimane quindi inutilizzato e dovrà essere buttato, rendendo inutile qualsiasi proposito per cui era stato deciso di conservarlo. Che si trattasse di una ragione affettiva o di utilità poco importa, perché lo smartphone non avrà altra destinazione che lo smaltimento. Senza contare che con il passare del tempo i vecchi cellulari hanno un valore quasi irrisorio.
Cosa si può fare
Per prevenire il rigonfiamento della batteria o comunque evitare che il danno al dispositivo diventi irreparabile è possibile adottare qualche precauzione. Chi sceglie di conservare i vecchi telefoni nel cassetto dovrebbe controllarli periodicamente e assicurarsi di caricarli almeno ogni 6 mesi. È infatti la batteria sotto lo 0% che sul lungo termine provoca accelera il rigonfiamento, tanto che gli smartphone hanno sistemi di protezione che garantiscono una minima carica residua in seguito allo spegnimento.
Quando passano anni, però, questo non è più sufficiente, pertanto bisogna occuparsene personalmente. Con i nuovi cellulari non è infatti più possibile rimuovere la batteria, a meno che non ci si rivolga a un tecnico. Quest’ultima resta ovviamente una soluzione idonea se si vuole conservare il cellulare per un legame sentimentale, così da tenere il ricordo senza incorrere in guai. Altrimenti, è fondamentale assicurarsi di preservare la batteria in buono stato occupandosi all’occorrenza della manutenzione, anche quando il cellulare rimane inutilizzato.
Ciò serve per conservare lo smartphone pronto in caso di necessità, ma ovviamente non è molto conveniente. In linea generale, infatti, sarebbe preferibile non tenere affatto lo smartphone nel cassetto. Piuttosto, è meglio venderlo, donarlo o affidarlo agli appositi centri di riciclo e smaltimento. Moltissime case produttrici, inoltre, offrono dei servizi per smaltire il cellulare usato che prevedono uno sconto sull’acquisto del nuovo apparecchio o altre promozioni.
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