Perché nessuno crede davvero nell’operazione Poste–TIM? Ecco cosa turba i mercati.
C’è qualcosa di pittoresco nel fatto che il servizio postale statale italiano, Poste Italiane, faccia un’offerta per Telecom Italia.
Riporta ai tempi in cui posta e telegrafo erano spesso gestiti dalla stessa organizzazione. Per altri versi, però, la ricerca di campioni nazionali — anche a scapito del valore per gli azionisti — è perfettamente in linea con lo spirito del tempo attuale.
Vista dalla prospettiva degli investitori di Telecom Italia, l’offerta da €10,8 miliardi di Poste Italiane appare poco allettante. Inserendo i prezzi delle azioni delle due società alla chiusura del mercato di venerdì, si ottiene un premio esiguo del 9 per cento. E anche questo è stato circa dimezzato dal calo del prezzo delle azioni di Poste Italiane lunedì. [...]
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