Dalle divergenze sugli obiettivi militari alle tensioni sull’energia, fino al caso Joe Kent: segnali di una possibile svolta strategica USA e di un disallineamento sempre più evidente con Israele
La guerra contro l’Iran, iniziata il 28 febbraio con l’operazione congiunta USA–Israele, sta entrando in una fase politicamente più complessa.
Non tanto sul piano militare — dove il coordinamento resta stretto — quanto su quello strategico e politico, dove emergono divergenze sempre meno occultabili tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu.
Il punto di rottura è ormai evidente: non combattono più esattamente la stessa guerra. [...]
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