Fox acquista Roku, accordo da $22 miliardi. Nasce un nuovo gigante TV negli Stati Uniti

Alessandro Nuzzo

15 Giugno 2026 - 22:35

Accordo di fusione tra il colosso del settore televisivo e una delle più importanti piattaforme streaming statunitensi. Operazione da 22 miliardi di dollari.

Fox acquista Roku, accordo da $22 miliardi. Nasce un nuovo gigante TV negli Stati Uniti

Fox Corporation, una delle più importanti aziende statunitensi attive nel settore dei media e della comunicazione, sarebbe pronta ad acquisire Roku in un’operazione che, tra contanti e azioni, avrebbe un valore complessivo di circa 22 miliardi di dollari. L’annuncio arrivato nelle ultime ore rappresenta uno dei movimenti più rilevanti nel settore dei media degli ultimi anni. L’unione tra uno dei principali produttori di contenuti sportivi e informativi in diretta e una delle più importanti piattaforme di streaming televisivo negli Stati Uniti darebbe vita a un nuovo colosso multicanale.

Gli azionisti di Roku riceverebbero 160 dollari per azione, con un premio dell’11,4% rispetto al prezzo di chiusura precedente all’annuncio. Sul mercato, invece, le azioni Fox hanno registrato un calo di circa il 16%. Secondo le stime, l’operazione dovrebbe concludersi nella prima metà del 2027. A quel punto, gli azionisti Fox deterranno il 73% della nuova società, mentre quelli di Roku manterranno il restante 27%.

Perché Fox vuole acquisire Roku

Tra le motivazioni che hanno spinto Fox a portare avanti questa importante operazione di fusione e acquisizione c’è la volontà di ottenere un accesso diretto a circa 100 milioni di famiglie che utilizzano la piattaforma Roku. Si tratta di un pubblico enorme a cui proporre pubblicità mirata, riducendo al tempo stesso la dipendenza dai tradizionali canali di distribuzione. Fox, infatti, continua a dipendere in larga misura dalla televisione via cavo, un segmento che da anni registra un costante calo di ascolti e abbonati, mentre le piattaforme streaming continuano a crescere.

Lachlan Murdoch, presidente esecutivo e CEO di Fox, ha spiegato che l’azienda sta unendo uno dei più prestigiosi portafogli di contenuti video in diretta con la piattaforma attraverso cui milioni di americani guardano quotidianamente la televisione. L’accordo combinerebbe così i canali sportivi e d’informazione di Fox con il servizio streaming di Roku, che secondo le stime rappresenta circa il 3% dell’intero consumo di streaming negli Stati Uniti.

Roku si posiziona attualmente alle spalle di piattaforme come YouTube, Netflix, Disney+ e Prime Video. L’azienda risultante dalla fusione potrebbe diventare uno dei principali operatori televisivi e digitali degli Stati Uniti per quota di pubblico. Secondo diversi analisti, l’operazione potrebbe consentire a Fox e Roku di assumere un ruolo di primo piano nel mercato dello streaming, rafforzando la propria competitività nei confronti dei grandi gruppi tecnologici e dell’intrattenimento.

Roku è stata fondata nel 2002 dall’imprenditore britannico Anthony Wood. Nel 2007 Netflix collaborò con l’azienda per sviluppare un dispositivo di streaming a proprio marchio, ma il progetto fu interrotto all’ultimo momento dall’allora CEO Reed Hastings, preoccupato che un hardware proprietario potesse limitare la diffusione di Netflix su altre piattaforme. Da quella decisione nacque, nel maggio 2008, il primo lettore multimediale a marchio Roku, un dispositivo che contribuì a portare Netflix e YouTube sui televisori e che consacrò l’azienda come una delle pioniere dello streaming negli Stati Uniti.

Oggi Roku è presente anche in Europa, in particolare nel Regno Unito, in Francia e in Germania. Con questa operazione, l’espansione internazionale della società potrebbe accelerare ulteriormente, aprendo nuove opportunità di crescita sia nel mercato pubblicitario sia in quello della distribuzione digitale dei contenuti.

SONDAGGIO