Pensioni, cambiano i requisiti. Ecco a che età ci vai in base all’anno in cui hai iniziato a lavorare

Simone Micocci

17 Marzo 2026 - 09:33

Pensione anticipata, i requisiti cambiano con l’avanzare degli anni. Ecco a che età ci andrai in base a quando hai iniziato a lavorare.

Pensioni, cambiano i requisiti. Ecco a che età ci vai in base all’anno in cui hai iniziato a lavorare

Andare in pensione dipende anche da quando hai iniziato a lavorare, specialmente quando si ricorre all’opzione anticipata dove l’età - e quindi l’anno di nascita - non conta. Nonostante il cambio delle regole per andare in pensione a cui stiamo andando incontro, che porterà a un progressivo incremento dell’età pensionabile, la pensione anticipata resterà un’opzione valida per chi intende andare in pensione prima del compimento dei 67 anni.

Una misura che tuttavia resta riservata a chi può vantare carriere lunghe e senza particolari interruzioni, altrimenti il rischio è di non raggiungere mai la soglia minima di contributi per andare in pensione indipendentemente dall’età.

Soglia che, è bene sottolineare, sarà comunque soggetta all’adeguamento con le speranze di vita, il che comporterà una maggiore richiesta di contributi, e quindi di anni di lavoro, nei prossimi anni. Già nel 2027 servirà lavorare per 1 mese in più, poi altri 2 mesi nel 2028: una crescita che potrebbe non fermarsi neppure negli anni successivi.

Ma alla luce di questo incremento, a che età si smette di lavorare con la pensione anticipata nei prossimi anni? Scopriamolo in questo articolo, un approfondimento che apre una finestra su ciò che può succedere i prossimi anni.

Pensione anticipata, i requisiti attuali e come possono cambiare

Il funzionamento della pensione anticipata è molto semplice: come anticipato, consente di andare in pensione a qualsiasi età, basta raggiungere una certa soglia di contributi che nel 2026 è pari a 42 anni e 10 mesi nel caso degli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne.

Come anticipato, però, questa soglia è destinata ad aumentare. Secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio di quest’anno, l’adeguamento con le speranze di vita porterà a un incremento pari a:

  • 42 anni e 11 mesi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne nel 2027
  • 43 anni e 1 mese per gli uomini e 42 anni e 1 mese per le donne nel 2028.

Secondo le stime della Ragioneria di Stato, un altro incremento di 3 mesi è atteso poi nel biennio 2029-2030, arrivando così a 43 anni e 4 mesi per gli uomini e 43 anni e 4 mesi per le donne. E l’aspetto che più preoccupa è che anche nei bienni successivi è atteso un incremento delle speranze di vita, con i contributi richiesti per la pensione anticipata che aumenteranno sempre di più.

Alla luce di questo, considerando i futuri aumenti del requisito contributivo per la pensione anticipata, a che età si smetterà di lavorare ricorrendo a questa opzione? Ecco qualche calcolo che ce lo svela.

Pensione anticipata, ecco a che età ci vai in base a quando hai iniziato a lavorare

Per rispondere a questa domanda dobbiamo fissare dei parametri. Ad esempio, consideriamo solamente delle carriere continue, senza interruzioni. Al tempo stesso prevediamo un aumento delle speranze di vita costante: tolti quelli confermati di 1 mese nel 2027 e altri 2 mesi nel 2028, e poi ulteriori 3 mesi nel biennio 2029-2030, consideriamo per ogni biennio un incremento di 2 mensilità. Altro elemento che dobbiamo fissare è l’età di inizio lavoro: ipotizziamo che sia a 20 anni.

A questo punto possiamo fare una tabella che ci dice, a seconda di qual è l’anno in cui hai iniziato a lavorare, a quanti anni dovresti andare in pensione ricorrendo alla pensione anticipata. Iniziamo da chi lo ha fatto nel 1984 per arrivare a chi solamente adesso, nel 2026 quindi, ha iniziato a farlo.

Anno inizio lavoro Requisito contributivo Età pensione Anno pensionamento
1984 42 anni e 11 mesi 62 anni e 11 mesi 2027
1985 43 anni e 1 mese 63 anni e 1 mese 2028
1986 43 anni e 4 mesi 63 anni e 4 mesi 2030
1987 43 anni e 4 mesi 63 anni e 4 mesi 2031
1988 43 anni e 6 mesi 63 anni e 6 mesi 2032
1989 43 anni e 6 mesi 63 anni e 6 mesi 2033
1990 43 anni e 8 mesi 63 anni e 8 mesi 2034
1991 43 anni e 8 mesi 63 anni e 8 mesi 2035
1992 43 anni e 10 mesi 63 anni e 10 mesi 2036
1993 43 anni e 10 mesi 63 anni e 10 mesi 2037
1994 44 anni 64 anni 2038
1995 44 anni 64 anni 2039
1996 44 anni e 4 mesi 64 anni e 4 mesi 2041
1997 44 anni e 4 mesi 64 anni e 4 mesi 2042
1998 44 anni e 6 mesi 64 anni e 6 mesi 2043
1999 44 anni e 6 mesi 64 anni e 6 mesi 2044
2000 44 anni e 8 mesi 64 anni e 8 mesi 2045
2001 44 anni e 8 mesi 64 anni e 8 mesi 2046
2002 44 anni e 10 mesi 64 anni e 10 mesi 2047
2003 44 anni e 10 mesi 64 anni e 10 mesi 2048
2004 45 anni 65 anni 2049
2005 45 anni 65 anni 2050
2006 45 anni e 2 mesi 65 anni e 2 mesi 2051
2007 45 anni e 2 mesi 65 anni e 2 mesi 2052
2008 45 anni e 4 mesi 65 anni e 4 mesi 2053
2009 45 anni e 4 mesi 65 anni e 4 mesi 2054
2010 45 anni e 6 mesi 65 anni e 6 mesi 2055
2011 45 anni e 6 mesi 65 anni e 6 mesi 2056
2012 45 anni e 8 mesi 65 anni e 8 mesi 2057
2013 45 anni e 8 mesi 65 anni e 8 mesi 2058
2014 45 anni e 10 mesi 65 anni e 10 mesi 2059
2015 45 anni e 10 mesi 65 anni e 10 mesi 2060
2016 46 anni 66 anni 2061
2017 46 anni 66 anni 2062
2018 46 anni e 4 mesi 66 anni e 4 mesi 2065
2019 46 anni e 4 mesi 66 anni e 4 mesi 2066
2020 46 anni e 6 mesi 66 anni e 6 mesi 2067
2021 46 anni e 6 mesi 66 anni e 6 mesi 2068
2022 46 anni e 8 mesi 66 anni e 8 mesi 2069
2023 46 anni e 8 mesi 66 anni e 8 mesi 2070
2024 46 anni e 10 mesi 66 anni e 10 mesi 2071
2025 46 anni e 10 mesi 66 anni e 10 mesi 2072
2026 47 anni 67 anni 2073

La tabella mostra in modo molto chiaro come, anche ipotizzando una carriera lavorativa continua iniziata a soli 20 anni, l’accesso alla pensione anticipata tenderà progressivamente a spostarsi in avanti nel tempo. Se oggi chi ha iniziato a lavorare molto giovane può ancora lasciare il lavoro poco dopo i 62-63 anni, nei prossimi decenni l’uscita rischia di avvicinarsi sempre di più ai 66-67 anni.

Questo accade per effetto dell’adeguamento automatico dei requisiti contributivi alla speranza di vita, un meccanismo che comporta un aumento graduale degli anni di contributi richiesti per smettere di lavorare prima dell’età di vecchiaia. Di conseguenza, anche chi ha iniziato a lavorare presto potrebbe trovarsi costretto a restare in attività più a lungo rispetto alle generazioni precedenti.

Va inoltre sottolineato che la simulazione considera una carriera senza interruzioni: nella realtà, periodi di disoccupazione, lavori discontinui o contributi ridotti possono far slittare ulteriormente l’uscita dal lavoro. Questo significa che, per molti lavoratori, la pensione anticipata rischia di diventare sempre meno accessibile, rendendo di fatto l’età di vecchiaia il vero punto di riferimento per il pensionamento.

Prendiamo adesso in considerazione chi invece inizia a lavorare a 25 anni, un caso comune tra chi ad esempio continua gli studi e trova un impiego solamente nel post laurea. In questo caso, ovviamente, lo scenario è ancora più preoccupante, come ci mostra la seguente tabella:

Anno inizio lavoro Requisito contributivo Età pensione Anno pensionamento
1984 42 anni e 11 mesi 67 anni e 11 mesi 2027
1985 43 anni e 1 mese 68 anni e 1 mese 2028
1986 43 anni e 4 mesi 68 anni e 4 mesi 2030
1987 43 anni e 4 mesi 68 anni e 4 mesi 2031
1988 43 anni e 6 mesi 68 anni e 6 mesi 2032
1989 43 anni e 6 mesi 68 anni e 6 mesi 2033
1990 43 anni e 8 mesi 68 anni e 8 mesi 2034
1991 43 anni e 8 mesi 68 anni e 8 mesi 2035
1992 43 anni e 10 mesi 68 anni e 10 mesi 2036
1993 43 anni e 10 mesi 68 anni e 10 mesi 2037
1994 44 anni 69 anni 2038
1995 44 anni 69 anni 2039
1996 44 anni e 4 mesi 69 anni e 4 mesi 2041
1997 44 anni e 4 mesi 69 anni e 4 mesi 2042
1998 44 anni e 6 mesi 69 anni e 6 mesi 2043
1999 44 anni e 6 mesi 69 anni e 6 mesi 2044
2000 44 anni e 8 mesi 69 anni e 8 mesi 2045
2001 44 anni e 8 mesi 69 anni e 8 mesi 2046
2002 44 anni e 10 mesi 69 anni e 10 mesi 2047
2003 44 anni e 10 mesi 69 anni e 10 mesi 2048
2004 45 anni 70 anni 2049
2005 45 anni 70 anni 2050
2006 45 anni e 2 mesi 70 anni e 2 mesi 2051
2007 45 anni e 2 mesi 70 anni e 2 mesi 2052
2008 45 anni e 4 mesi 70 anni e 4 mesi 2053
2009 45 anni e 4 mesi 70 anni e 4 mesi 2054
2010 45 anni e 6 mesi 70 anni e 6 mesi 2055
2011 45 anni e 6 mesi 70 anni e 6 mesi 2056
2012 45 anni e 8 mesi 70 anni e 8 mesi 2057
2013 45 anni e 8 mesi 70 anni e 8 mesi 2058
2014 45 anni e 10 mesi 70 anni e 10 mesi 2059
2015 45 anni e 10 mesi 70 anni e 10 mesi 2060
2016 46 anni 71 anni 2061
2017 46 anni 71 anni 2062
2018 46 anni e 4 mesi 71 anni e 4 mesi 2065
2019 46 anni e 4 mesi 71 anni e 4 mesi 2066
2020 46 anni e 6 mesi 71 anni e 6 mesi 2067
2021 46 anni e 6 mesi 71 anni e 6 mesi 2068
2022 46 anni e 8 mesi 71 anni e 8 mesi 2069
2023 46 anni e 8 mesi 71 anni e 8 mesi 2070
2024 46 anni e 10 mesi 71 anni e 10 mesi 2071
2025 46 anni e 10 mesi 71 anni e 10 mesi 2072
2026 47 anni 72 anni 2073

Viene quasi da dire che la pensione anticipata in questo caso risulta essere persino meno conveniente rispetto a quella di vecchiaia in quanto il requisito contributivo minimo rischia di essere raggiunto persino dopo il requisito anagrafico richiesto dall’opzione ordinaria di pensionamento. Come dire che la pensione anticipata non sarà per i laureati.

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