Pensioni, novità quattordicesima: cambiano i requisiti nel 2020?

Riforma delle pensioni: i sindacati chiedono di estendere la platea dei beneficiari della quattordicesima. Il Governo riflette, ma servono più di 500 milioni di euro.

Pensioni, novità quattordicesima: cambiano i requisiti nel 2020?

Pensioni, si continua a parlare delle novità che il Governo Giallo-Rosso potrebbe introdurre nella Legge di Bilancio 2020. Mentre per i prossimi anni il Governo sta riflettendo in merito all’introduzione di una Quota 92 (con ricalcolo della pensione con il sistema contributivo), per il 2020 il Governo sta valutando di introdurre qualche misura in favore di coloro che hanno già lasciato il mondo del lavoro.

Se per dare maggiore flessibilità in uscita si punta a confermare Opzione Donna (estendendola a coloro che sono nate nel 1961, se dipendenti, o nel 1960, se autonome) e l’Ape Sociale, per chi è già in pensione il Governo sta riflettendo su due possibili interventi: reintrodurre il precedente meccanismo per la rivalutazione delle pensioni o estendere la platea dei beneficiari della quattordicesima.

Del primo provvedimento ne abbiamo parlato qualche giorno fa; la seconda, invece, è una novità assoluta anticipata dal Messaggero in queste ore. Vediamo di cosa si tratta e quali pensionati potrebbero beneficiare di una possibile estensione della quattordicesima sulle pensioni.

Quattordicesima pensioni: a chi spetta oggi?

Anche i pensionati hanno diritto alla quattordicesima mensilità, ma non tutti: la normativa vigente, infatti, stabilisce che ne hanno diritto solamente coloro che hanno compiuto i 64 anni di età e che hanno un reddito complessivo inferiore a 2 volte il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Considerando che per il 2019 questo importo è pari a 513€, per beneficiare della quattordicesima bisogna avere un reddito annuo non superiore ai 13.338,00€. Solo chi ha un reddito inferiore a 10.003,69€ (ossia non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo annuo) percepisce l’importo pieno della quattordicesima.

Insomma, ad oggi hanno diritto alla quattordicesima coloro che non superano i 1.000€ di pensione, mentre sui 1.200€ ne spetta in misura parziale (qui gli importi erogati nel 2019).

Pensioni, quattordicesima 2020: cosa potrebbe cambiare?

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, a cambiare potrebbe essere proprio il requisito economico, con un innalzamento di entrambe le soglie così da permettere ad un maggior numero di pensionati di averne diritto.

Per farlo bisognerà trovare tra i 500 e i 600 milioni di euro: una cifra non particolarmente esagerata, ma bisogna considerare che per la Legge di Bilancio 2020 la coperta è molto corta. I sindacati chiedono di destinare una parte delle risorse per aumentare la soglia sotto la quale si ha diritto alla quattordicesima, estendendo il diritto anche a coloro che percepiscono una pensione mensile intorno ai 1.500€.

Un incremento di 500€, ossia di circa 6.000€ annui, non sembra però realizzabile vista l’attuale situazione: ecco perché sembra più plausibile un incremento più contenuto con il quale si andrebbe ad estendere la platea dei beneficiari della quattordicesima (che oggi conta circa 3,5 milioni di persone) ad un altro milione di persone.

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