Pensioni invalidità raddoppiate: la novità del Dl Rilancio

DL Rilancio: via libera ad un fondo per incrementare gli importi delle pensioni di invalidità. Aumenti fino a 516€.

Pensioni invalidità raddoppiate: la novità del Dl Rilancio

Le pensioni di invalidità saranno aumentate già grazie al Decreto Rilancio.

In Parlamento si è deciso infatti di non perdere altro tempo prevedendo già con il Decreto Rilancio (che arriverà in aula il prossimo lunedì per l’approvazione da parte della Camera dei Deputati) un fondo grazie al quale aumentare le pensioni di invalidità.

Nel dettaglio, in Commissione Bilancio alla Camera è stato approvato un emendamento a firma di Fratelli d’Italia con il quale viene prevista una dotazione iniziale di 46 milioni di euro per adeguare gli importi dell’assegno ordinario di invalidità spettante a coloro che hanno una percentuale al 100% in base a quanto stabilito dalla recente sentenza della Corte Costituzionale. Ricordiamo, infatti, che lo scorso 23 giugno la Consulta ha riconosciuto la violazione dei principi costituzionali in quanto l’importo della pensione di invalidità è troppo basso per garantire agli invalidi al 100% l’assistenza di cui necessitano (tutelata dalla Costituzione).

A tal proposito, nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio ha ribadito l’impegno del Governo ad aumentare l’importo degli assegni secondo le indicazioni date dalla Corte Costituzionale; il premier ha però rimandato qualsiasi decisione al momento in cui la sentenza verrà pubblicata, così da capire concretamente quali sono i dettagli che hanno mosso la decisione dei giudici.

Come anticipato, però, un primo passo avanti verrà fatto già con la conversione in legge del Decreto Rilancio, dove è stato previsto un apposito fondo per il raggiungimento di questo obiettivo. Ma attenzione, al momento le risorse stanziate sono solamente per coloro che soddisfano i requisiti indicati dalla sentenza: questo significa che per gli esclusi, al momento, non ci saranno novità.

Pensioni di invalidità, al via l’aumento con il Decreto Rilancio

Tra gli emendamenti al Decreto Rilancio approvati dalla Commissione Bilancio della Camera c’è quello che adegua l’importo delle pensioni alla sentenza della Corte Costituzionale del 23 giugno.

Una battaglia che da sempre vede Fratelli d’Italia in prima linea e che adesso ha messo d’accordo tutti, tanto che l’emendamento ha ottenuto i numeri necessari per l’approvazione. Tuttavia, come già ribadito, la novità riguarda solamente quegli invalidi che rientrano nella categoria descritta dalla sentenza della Consulta; quindi l’aumento dell’importo sarà solo per gli invalidi civili con percentuale di invalidità al 100%, nonché per chi ha un reddito personale pari o inferiore ai 6.713,98 euro.

Nel dettaglio, per questi scatterà un incremento dell’assegno il quale dagli attuali 286,81€ a 516,46€.

Cosa cambierà invece per gli altri assegni di invalidità civile?

Al momento nulla, visto che l’emendamento si concentra su coloro che soddisfano entrambi i requisiti suddetti.

Ciò significa che per gli invalidi civili al 100% con reddito compreso tra i 6.713,99€ e i 16.982,49€ (limite massimo per beneficiare di questa prestazione) l’importo dell’assegno di invalidità sarà sempre di 286,81€.

Lo stesso vale per chi ha un reddito molto basso - il limite per il 2020 è di 4.926,35€ - ma una percentuale di invalidità compresa tra il 74% e il 99%, come pure per i minori percettori dell’indennità di frequenza; per il momento per queste categorie non ci sono novità, ma non è escluso che successivamente, ad esempio dopo la pubblicazione della sentenza da parte della Consulta, non possa scattare un aumento anche per gli importi di questi assegni.

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