In tutta l’UE, il 47% della spesa per la protezione sociale del blocco viene destinato a pensioni di vecchiaia e superstiti. E’ sostenibile? L’inchiesta del Financial Times.
Quando Emmanuel Macron si candidò alla rielezione nel 2022, fece ciò che pochi politici francesi osano fare: dire agli elettori che l’età pensionabile avrebbe dovuto aumentare per garantire la sostenibilità del generoso sistema pensionistico del Paese.
Un anno dopo mantenne quella promessa a caro prezzo politico, imponendo la modifica da 62 a 64 anni attraverso un parlamento diviso e affrontando massicce proteste nazionali che lasciarono alcune strade di Parigi e di altre città in fiamme.
La vittoria faticosamente conquistata fu effimera: appena lo scorso ottobre, il primo ministro di Macron, Sébastien Lecornu, fu costretto ad abbandonare la riforma per ottenere il sostegno dei legislatori di sinistra necessario a far approvare un bilancio del welfare e garantire la sopravvivenza del governo. [...]
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