Nuovi requisiti per la pensione, ma solo per chi svolge queste professioni. Ecco cosa serve sapere dopo le ultime novità spiegate dall’Inps.
Con l’ufficialità dell’aumento dell’età pensionabile da parte dell’Inps, diventa sempre più evidente come i requisiti per lasciare il lavoro non siano uguali per tutti, ma dipendano in misura crescente dal tipo di attività svolta nel corso della carriera.
La circolare n. 28 del 2026, infatti, mette in luce una distinzione sempre più netta tra chi è impiegato in lavori gravosi o usuranti e la generalità dei lavoratori. Una differenza destinata ad ampliarsi nei prossimi anni: secondo le regole già fissate, intorno al 2028 il divario sull’età pensionabile potrebbe arrivare fino a 8 mesi.
Da qui nasce una domanda fondamentale per milioni di lavoratori: a quanti anni si va in pensione oggi in base al lavoro svolto? E come cambiano i requisiti tra pensione di vecchiaia e pensione anticipata? In questa guida facciamo chiarezza, con la tabella completa dei requisiti aggiornata alle indicazioni Inps.
Come sta per cambiare l’età pensionabile
Prima di scendere nel dettaglio delle professioni, ricordiamo come cambiano le regole per andare in pensione nel 2027-2028.
L’età per la pensione di vecchiaia passa a 67 anni e 1 mese prima e a 67 anni e 3 mesi poi. Il requisito contributivo per la pensione anticipata, invece, sale a 42 anni e 11 mesi per gli uomini e a 41 anni e 11 mesi per le donne, con altri 2 mesi in più nel 2028. Vale lo stesso per le opzioni di pensionamento riservate ai contributivi puri: 71 anni e 1 mese per la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi, 64 anni e 1 mese per quella anticipata a 64 anni (con 20 anni di contributi e un assegno pari ad almeno 3 volte il valore dell’Assegno sociale). E dal 2028, altri 2 mesi in più.
Incrementi che si applicano anche alle Forze Armate e di Polizia, ma con delle regole differenti, mentre ne sono esclusi coloro che svolgono lavori considerati gravosi e usuranti ma solamente nel caso in cui abbiano maturato 30 anni di contributi. In particolare per coloro che hanno svolto queste professioni per almeno 7 anni negli ultimi 10 o per almeno la metà della vita lavorativa il diritto alla pensione di vecchiaia si raggiunge a 66 anni e 7 mesi anche nel biennio 2027-2028, mentre per chi può vantare solamente 6 anni negli ultimi 7 semplicemente non si applicano gli adeguamenti previsti dalla norma, restando così un’età pensionabile a 67 anni nel caso dell’opzione di vecchiaia.
Ecco a quanti anni vai in pensione in base al lavoro che svolgi
Di fatto, nel 2027 e 2028 i primi ad andare in pensione, mettendo per un attimo da parte le Forze Armate e di Polizia, sono coloro che svolgono delle professioni considerate usuranti o gravose. In particolare, possiamo fare alcuni esempi in questa tabella:
| Settore | Professione o mansione |
|---|---|
| Industria estrattiva | Lavoratori in galleria, cava o miniera |
| Industria metallurgica | Addetti a lavorazioni ad alte temperature (fonderie, metalli) |
| Cantieristica e lavori speciali | Lavoratori in cassoni ad aria compressa |
| Attività subacquee | Palombari |
| Industria del vetro | Addetti alla lavorazione del vetro cavo |
| Cantieri navali | Lavoratori in spazi ristretti e manutenzione navale |
| Bonifiche ambientali | Addetti alla rimozione dell’amianto |
| Industria manifatturiera | Operai addetti alla linea catena |
| Trasporti pubblici | Conducenti di autobus e mezzi collettivi |
| Trasporti e logistica | Facchini e addetti alla movimentazione merci |
| Servizi di pulizia | Addetti alle pulizie civili e industriali |
| Autotrasporto | Conducenti di camion e mezzi pesanti |
| Trasporto ferroviario | Macchinisti e personale viaggiante |
| Edilizia | Operai edili e manutentori di edifici |
| Costruzioni | Conduttori di gru e macchinari per perforazione |
| Sanità | Infermieri e ostetriche su turni |
| Istruzione | Maestre di asilo nido e scuola dell’infanzia |
| Igiene urbana | Operatori ecologici e raccolta rifiuti |
| Assistenza sociale | Addetti alla cura di persone non autosufficienti |
| Settore marittimo | Lavoratori marittimi |
| Pesca | Pescatori |
| Agricoltura | Operai agricoli |
| Industria siderurgica | Operai siderurgici |
| Scuola | Insegnanti scuola primaria e pre-primaria |
| Professioni sanitarie | Tecnici della salute |
| Logistica | Addetti gestione magazzini |
| Servizi alla persona | Operatori socio-sanitari e sociali |
| Estetica e benessere | Operatori della cura estetica |
| Artigianato | Artigiani e operai specializzati |
| Industria mineraria | Conduttori impianti estrazione e trattamento minerali |
| Industria chimica | Operatori raffinerie e petrolchimico |
| Energia | Conduttori impianti produzione energia |
| Industria alimentare | Conduttori di mulini e impastatrici |
| Industria manifatturiera | Operai addetti a macchinari fissi e montaggio |
| Agricoltura e industria | Operatori macchinari agricoli e alimentari |
| Trasporti | Conduttori veicoli e macchinari mobili |
| Logistica | Addetti non qualificati alla consegna merci |
| Servizi | Personale non qualificato nelle pulizie |
| Sanità | Portantini |
| Agricoltura e silvicoltura | Addetti non qualificati manutenzione del verde |
| Industria e costruzioni | Addetti non qualificati in manifattura ed edilizia |
Ribadiamo, chi è in questa tabella va in pensione a:
- 67 anni e 1 mese nel 2027 e 67 anni e 3 mesi nel 2028 se hanno meno di 30 anni di contributi o comunque se hanno svolto questa professione per meno di 6 anni negli ultimi 7 o per meno della metà della vita lavorativa;
- 67 anni se hanno almeno 30 anni di contributi e hanno svolto questa professione per 6 anni negli ultimi 7;
- 66 anni e 7 mesi se hanno almeno 30 anni di contributi e hanno svolto questa professione per almeno 7 anni negli ultimi 10 o per metà della carriera.
Diverso il discorso per chi invece non svolge lavori gravosi o usuranti. Ecco una tabella con alcuni esempi, che ovviamente non è esaustiva:
| Settore | Professione o mansione |
|---|---|
| Commercio | Commessi, addetti vendite e cassieri supermercato |
| Ristorazione | Camerieri e baristi |
| Servizi alla persona | Parrucchieri, barbieri ed estetiste |
| Turismo | Receptionist di hotel e addetti agenzie viaggio |
| Uffici | Impiegati amministrativi, addetti segreteria e contabilità |
| Scuola e formazione | Professori scuole superiori e insegnanti corsi privati |
| Trasporti | Tassisti |
| Servizi clienti | Addetti call center e customer care |
| Servizi privati | Portieri di condominio |
| Vigilanza | Addetti alla sicurezza non armata |
| Logistica | Addetti gestione ordini e spedizioni da ufficio |
| Artigianato | Sarti e orafi |
| Comunicazione e media | Giornalisti, operatori radio-tv e content creator |
| Sport e tempo libero | Istruttori palestra e animatori turistici |
| Cultura | Bibliotecari |
| Pubblica amministrazione | Impiegati comunali e funzionari |
| Finanza e assicurazioni | Impiegati bancari, assicurativi e addetti sportello |
| Immobiliare | Agenti immobiliari |
| Digitale | Addetti e-commerce e social media |
| Servizi professionali | Commercialisti e consulenti |
| Giuridico | Avvocati e praticanti legali |
| Informatica | Programmatori e sviluppatori software |
| Progettazione | Architetti, ingegneri e tecnici di ufficio |
| Risorse umane | Addetti selezione personale |
| Management | Dirigenti e project manager |
| Analisi dati | Data analyst |
| Energia | Addetti amministrativi aziende energetiche |
| Enti previdenziali | Addetti gestione pratiche e sportelli |
Per loro l’età pensionabile sale a 67 anni e 1 mese nel 2027 e a 67 anni e 3 mesi nel 2028, anche se raggiungono i 30 anni di contributi. Nessuna esclusione, le uniche possibilità sono rappresentate dalla pensione anticipata che tuttavia allo stesso tempo viene incrementata di 1 e 2 mensilità.
Continuano ad andare in pensione prima, già al compimento dei 60 anni di età in alcuni casi, le Forze Armate e di Polizia. Per loro l’incremento c’è, ma anche in questo caso con delle esclusioni. Nel dettaglio:
- nel 2027 vanno in pensione a 60 anni e 1 mese (limite che aumenta per i gradi apicali) coloro che hanno meno di 41 anni e 1 mese di contributi (la minoranza di chi oggi presta servizio). Continuano ad andarci a 60 anni, invece, coloro che hanno raggiunto almeno i 41 anni e 1 mese di contributi;
- nel 2028, invece, la pensione sale a 60 anni e 3 mesi per chi ha meno di 41 anni e 3 mesi di contributi. Chi raggiunge questa soglia, invece, continua ad andarci a 60 anni.
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