Pensioni, Di Maio parla di Quota 100 (e del reddito di cittadinanza)

Il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio fa chiarezza su Quota 100 e reddito di cittadinanza: “Risorse in Legge di Bilancio, regole in due decreti legge”.

Dopo Matteo Salvini, il quale ha dichiarato che l’estensione di Quota 41 sarà l’obiettivo finale del Governo - ma solo per il 2019 - anche il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio è intervenuto per fare chiarezza su come si muoverà l’Esecutivo per attuare la riforma delle pensioni con la quale verrà rivista la Legge Fornero.

Nei giorni scorsi ha destato molto clamore il fatto che Quota 100, così come il reddito di cittadinanza, non fossero presenti nella Legge di Bilancio 2019; in realtà, come abbiamo chiarito noi stessi, nella manovra finanziaria sono stati stanziati i fondi per l’attuazione di queste due misure, mentre è il loro funzionamento che sarà regolamentato con un decreto ad hoc scollegato dalla Legge di Bilancio.

Questo perché regolamentare Quota 100 e reddito di cittadinanza con la Legge di Bilancio poteva essere rischioso per il Governo, visto che la manovra finanziaria ha delle scadenze ben precise; queste due misure, infatti, devono essere discusse punto per punto e ci vorrà del tempo per farlo.

Ecco perché, per non ritardare l’approvazione della Legge di Bilancio 2019 - che dovrà essere pronta prima della fine dell’anno - è stato deciso di rimandare l’attuazione di Quota 100 e di reddito di cittadinanza con due decreti ad hoc, per i quali comunque saranno utilizzati i fondi con le risorse stanziate dalla manovra finanziaria.

A tal proposito Luigi Di Maio è intervenuto per fare chiarezza sulle tempistiche di questi due decreti; il sottosegretario al welfare, Claudio Durigon, invece, ha fatto chiarezza su alcuni aspetti legati al funzionamento di Quota 100.

Per restare aggiornati sulle ultime notizie per le pensioni, quindi, vediamo quanto dichiarato dai due in merito alla misura per il pensionamento anticipato con la quale si conta di superare la Legge Fornero.

Quota 100: per Di Maio il decreto arriva entro dicembre

Di Maio tramite una diretta Facebook ha puntato il dito contro tutti coloro che in questi giorni hanno sostenuto che Quota 100 e reddito di cittadinanza non fossero all’interno della Legge di Bilancio.

“Chi ne è convinto dice una sciocchezza: nella Legge di Bilancio c’è la ‘ciccia’, ovvero ci sono i soldi.”

Quota 100 e reddito di cittadinanza, come confermato dallo stesso Di Maio, sono due misure talmente complesse da richiedere una discussione più approfondita e per questo slegata dalla Legge di Bilancio.

Il leader del Movimento 5 Stelle, comunque, ha rassicurato gli elettori ribadendo che i tempi non saranno così lunghi come in molti hanno sostenuto. Nel dettaglio, obiettivo del Governo è di fare un Consiglio dei Ministri entro Natale per discutere dei decreti relativi al reddito di cittadinanza e alla Quota 100, per poi far partire queste misure entro la primavera del 2019. Entrambe le misure, comunque, non saranno approvate con un disegno di legge (perché altrimenti, come dichiarato da Di Maio, “ci vorrebbe troppo tempo”), bensì con due decreti legge.

Dalla Lega nuovi chiarimenti su Quota 100

Per quanto riguarda la riforma delle pensioni, poi, sono arrivati ulteriori chiarimenti sul funzionamento di Quota 100 da parte di Claudio Durigon (Lega), sottosegretario al welfare.

Questo, per l’ennesima volta, ha ribadito che non ci sarà alcuna penalizzazione per chi andrà in pensione in anticipo; tuttavia, questo ha confermato che l’intenzione del Governo, sulla quale però si sta ancora discutendo, è di prevedere (“per uno o due anni”) un divieto di cumulo pensione/reddito per chi ricorre a Quota 100. In poche parole chi anticipa l’accesso alla pensione non potrà riprendere a lavorare, salvo la possibilità di svolgere alcune prestazioni occasionali rispettando il limite dei 5.000€ annui.

Durigon ha poi confermato la presenza delle finestre di accesso per Quota 100, così da facilitare la gestione da parte dell’Inps dei circa 420mila potenziali pensionamenti straordinari; come anticipato da noi di Money.it nella nostra guida dedicata alla Quota 100, le finestre di accesso dovrebbero essere ad aprile, luglio, ottobre e gennaio, ad eccezione dei dipendenti pubblici per i quali ce ne potrebbero essere solamente due ogni anno.

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