A che età vorresti andare in pensione? Il sondaggio

Redazione

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Il sondaggio di Money.it: considerando le riforme che si sono susseguite in materia, a che età vorresti andare in pensione?

A che età vorresti andare in pensione? Il sondaggio

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La questione delle pensioni è un tema che genera sempre un acceso dibattito, soprattutto quando si parla di età pensionabile. Recenti riforme, come quella Fornero, hanno stabilito che l’età pensionabile in Italia continuerà ad aumentare, adeguandosi alle aspettative di vita e alla situazione demografica del Paese.

SONDAGGIO CHIUSO QUI I RISULTATI

Secondo la legge Fornero del 2011, i requisiti per l’accesso alla pensione vengono rivisti ogni due anni sulla base dell’andamento delle aspettative di vita dopo i 65 anni. Se viviamo più a lungo, percepiamo la pensione per più anni, aumentando i costi a carico dello Stato. Per mantenere l’equilibrio dei conti pubblici, è quindi necessario allungare la carriera lavorativa.

Le stime della Ragioneria di Stato mostrano che, dopo l’introduzione della riforma Fornero, il rapporto tra spesa pensionistica e PIL è cresciuto, raggiungendo il 15,1% nel 2022. Questo rapporto potrebbe continuare a crescere fino al 17% nel 2040, prima di iniziare a scendere di nuovo grazie al passaggio integrale al sistema di calcolo contributivo.

Dal 2027, si stima un incremento di circa 2 mesi ogni due anni, il che significa che ogni 12 anni potrebbe esserci un aumento di 1 anno dell’età pensionabile.

Di fronte a questi scenari, vogliamo sapere cosa ne pensate. A che età vorreste andare in pensione? Pensate che sia giusto continuare ad aumentare l’età pensionabile o credete che dovrebbero essere trovate altre soluzioni per mantenere l’equilibrio dei conti pubblici?

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L’età giusta per la pensione è 55 anni uomo e 50 donna. Continuando ad aumentare gli ambienti lavorativi diventano più simili ad delle R.S.A per anziani.

65 anni e’ l’età giusta per collocarsi in quiescenza lavorativa. Si e’ lavorato per almeno 40/41 anni e si ha ancora forza ed entusiasmo per godersi la vita in completa autonomia. Non dimenticando che, in tal modo, si fa spazio ai giovani che oggi hanno difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro per la pletora di «anziani lavoratori»,

In Italia, ciò che nessun governo vuol capire, si dovrebbero creare tante ma tante opportunità di lavoro, per permettere ai giovani di entrare più facilmente sul mercato, agli anziani di poter continuare per qualche anno ancora, magari part-time, e infine a chi vuole di cambiare lavoro se ne trova uno meglio retribuito, anche x la questione della pensione futura...

Più si allungano gli anni per andare in pensione e più tardi i giovani si ricollegano nel mondo del lavoro, ma possibile mai che nessun governo ci arriva? Pago un sacco di soldi ogni anno di contributi e non so nemmeno quando potrò andare in pensione.

Per quanto riguarda gli anni ovviamente dipende dal tipo di lavoro che si svolge, ma il vero problema è: che importo avrà la mia pensione dopo più di 41 anni di lavoro e 62 anni? la mia sarà di 1.300,00€, bel premio di fine carriera non vi pare?

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