Pensione di vecchiaia Inps: requisiti ed età pensionabile per il 2019

Pensione di vecchiaia: dal 1° gennaio 2019 l’età pensionabile è salita a 67 anni, mentre il requisito contributivo è sempre di 20 anni.

Pensione di vecchiaia Inps: requisiti ed età pensionabile per il 2019

I requisiti per la pensione di vecchiaia sono cambiati dal 1° gennaio 2019, quando per effetto dell’adeguamento con le aspettative di vita c’è stato un incremento di 5 mesi dell’età pensionabile.

La pensione di vecchiaia è la forma più comune per il pensionamento tra quelle riconosciute dall’INPS; si tratta infatti di una prestazione economica erogata a domanda a tutti i lavoratori - sia dipendenti che autonomi - che risultano essere iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) e a tutte le sue forme esclusive, sostitutive, esonerative ed integrative.

La possono richiedere anche gli iscritti alla Gestione Separata INPS.

A differenza della pensione anticipata, per la pensione di vecchiaia bisogna soddisfare due diversi requisiti; uno riguarda l’età pensionabile, che viene stabilita dalla legge e adeguata ogni due anni (come stabilito dalla Legge Fornero) alle aspettative di vita rilevate dall’ISTAT, mentre l’altro l’anzianità contributiva e assicurativa (che invece non cambia).

Bisogna fare attenzione però a non confondere questa con la pensione di vecchiaia contributiva che - come si può facilmente intuire dal nome - spetta a quei soggetti con primo accredito contributivo a decorrere dal 1° gennaio 1996, data in cui per il calcolo dell’importo della pensione si è passati da un sistema retributivo ad uno contributivo.

Vediamo quindi tutto quello che c’è da sapere sulla pensione di vecchiaia, facendo chiarezza anche su cosa cambierà dal 2019 e negli anni successivi.

Requisiti

Come anticipato per la pensione di vecchiaia INPS bisogna soddisfare diversi requisiti, due in particolare riguardanti l’età anagrafica e l’anzianità contributiva.

Per il primo dovete sapere che questa è la stessa sia per gli uomini che per le donne, così come per i dipendenti e i lavoratori autonomi; nel dettaglio, per il biennio 2019-2020 l’età pensionabile è pari a 67 anni. Ricordiamo comunque che l’età pensionabile è soggetta - come disposto dalla Legge Fornero - all’adeguamento con le aspettative di vita rilevate dall’Istat.

Questo appuntamento è in programma ogni due anni: l’ultimo c’è stato il 1° gennaio 2019 (quando come anticipato c’è stato un incremento di 5 mesi dell’età pensionabile), quindi per il prossimo bisognerà attendere il 1° gennaio 2021.

Per quanto riguarda il requisito contributivo, invece, chi vuole andare in pensione non deve avere meno di 20 anni di contributi versati o accreditati a qualsiasi titolo. Questo requisito non è soggetto all’adeguamento con le aspettative di vita.

Inoltre è necessario che alla data dal 1° gennaio 1996 il lavoratore abbia già avuto il primo accredito contributivo; in caso contrario questo potrà andare in pensione con i suddetti requisiti solamente se l’assegno previdenziale non risulta inferiore a 1,5 l’importo dell’assegno sociale.

Quest’ultimo per il 2018 è pari a 457,99€, quindi la pensione deve avere un importo minimo di 686,98€. In alternativa potrà andare in pensione ma con quella di vecchiaia contributiva.

Cos’è la pensione di vecchiaia contributiva?

Questa è quella forma di pensione riservata a coloro che hanno cominciato a maturare anzianità contributiva dopo il 1° gennaio 1996, con un importo della pensione inferiore a 1,5 volte quello dell’assegno sociale.

In tal caso l’età per la pensione di vecchiaia si alza notevolmente, perché è pari a 71 anni; la contribuzione però si abbassa, poiché ne è sufficiente una effettiva di 5 anni (non sono compresi i contributi figurativi).

Come fare domanda

Se soddisfate i suddetti requisiti sarete interessati a come fare domanda per la pensione di vecchiaia. È molto semplice, basta inviare la richiesta tramite uno dei seguenti canali:

  • tramite il sito dell’INPS con il servizio dedicato all’invio telematico della domanda per la pensione;
  • chiamando al numero verde INPS 803 164 (per linea fissa) o 06 164 164 per chi lo fa da linea mobile;
  • rivolgendosi ad un patronato o ad enti intermediari.

Una volta che l’INPS accetterà la vostra richiesta vi riconoscerà la pensione; questa decorre dal primo giorno del mese successivo dal compimento dell’età pensionabile.

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