Paesino di 3.000 abitanti mette all’asta terreni a prezzi stracciati

Ilena D’Errico

20 Maggio 2026 - 22:45

Chi cerca una soluzione per cambiare vita deve considerare questo paesino, con appena 3.000 abitanti e terreni a prezzi stracciati in vendita all’asta.

Paesino di 3.000 abitanti mette all’asta terreni a prezzi stracciati
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Il fascino delle grandi città e delle loro opportunità sta sempre più spesso cedendo il posto alla tranquillità dei piccoli paesini, dove immergersi nella natura e vivere con ritmi più lenti. Il fenomeno dei cosiddetti nomadi digitali e il crescente numero di pensionati forniscono una fetta di popolazione molto interessata all’opportunità di trasferirsi in borghi più contenuti e familiari. Allo stesso tempo, però, lo spopolamento delle aree rurali garantisce la possibilità di spostarsi a condizioni estremamente vantaggiose. Case in regalo o vendute a prezzi simbolici, iniziative per le famiglie e i giovani, le proposte di questo genere sono sempre di più in tutto il mondo. Di recente, è stato annunciato che un paesino di appena 3.000 abitanti ha di nuovo messo all’asta moltissimi terreni, tutti a prezzi stracciati. Non è senza dubbio un luogo che fa per tutti, ma è perfetto per chi ha quel desiderio di cambiare vita e non ha paura delle sfide.

Olmeda de la Cuesta combatte lo spopolamento

Olmeda de la Cuesta è un piccolo Comune che si trova nella provincia di Cuenca, nella comunità autonoma di Castiglia e León. Questo paesino spagnolo conta appena 3.000 abitanti, dei quali meno di 30 che risiedono in maniera permanente nel centro storico della città. Immerso nel verde delle colline e delle foreste circostanti e con una splendida vista sulle montagne, Olmeda de la Cuesta ha patito molto duramente la migrazione urbana e da tempo sta adottando varie strategie per combattere lo spopolamento.

Nel 2020, in particolare, ha iniziato a mettere all’asta molti lotti di terreni a prezzi molto accessibili. Un’iniziativa intelligente per attrarre nuovi residenti e favorire lo sviluppo di costruzioni, ma che si è rivelata decisamente insufficiente a rivitalizzare il borgo. Olmeda de la Cuesta, che a dispetto delle piccole dimensioni ha una lunga storia alle spalle, non si è fermata alla svendita dei terreni, ma ha attivato anche delle iniziative culturali e pubblicitarie. Tra le più riuscite c’è sicuramente la creazione del Museo della pubblicità all’aperto, che consiste nell’esposizione di riproduzioni in ceramica dei più iconici manifesti pubblicitari, da apprezzare direttamente sulle facciate delle case cittadine.

È un museo unico nel suo genere in tutto il mondo ed è riuscito di fatto a trasformare il paesino in un’apprezzata attrazione turistica, senza tuttavia riuscire a convertire significativamente il numero di visitatori in residenti. Nel 2022, inoltre, il paesino è stato selezionato per far parte del III Calendario della Spagna vuota, un’iniziativa pensata appositamente per valorizzare e dare visibilità ai piccoli comuni disabitati spagnoli.

Paesino di 3.000 abitanti mette all’asta terreni a prezzi stracciati

Olmeda de la Cuesta ha rinnovato le sue offerte di immobili all’asta, rivolte a pensionati, giovani e lavoratori da remoto membri dell’Unione europea oppure extracomunitari con permesso di soggiorno. Come anticipato, si tratta di prezzi davvero stracciati, anzi, simbolici. L’ultimo annuncio dell’amministrazione comunale prevedeva per esempio l’asta per 58 proprietà rurali situate nel paesino. L’offerta minima per il più economico un lotto da 168 metri quadrati con fattoria, parte da appena 105 euro. Il più caro, invece, ha un costo di 11.361,92 euro.

Tenerli in disuso è ancora meno conveniente per l’ente locale, che cerca così di dare nuova vita al comune. Naturalmente ci sono degli svantaggi da considerare prima di mettersi in gioco, cominciando dalla scarsità di opportunità lavorative, tutte affini al settore dell’agricoltura e del bestiame, alle strutture turistiche e similari. Bisogna però considerare che con un veicolo a disposizione è molto semplice recarsi nei centri vicini, con Madrid a sole 2 ore di distanza.

Olmeda de la Cuesta offre però serenità, contatto con la natura e un forte senso di comunità, difficili da trovare altrove. Gli interessati non devono far altro che contattare l’amministrazione comunale e, per la partecipazione alle aste, il ministero delle Finanze spagnolo.