Paesi con più ferie al mondo nel 2026, la classifica. Dov’è l’Italia?

Money.it Guide

3 Luglio 2026 - 15:32

Quali sono i Paesi con più giorni di ferie all’anno retribuite? L’Italia è in classifica ma decisamente lontana dai primi posti.

Paesi con più ferie al mondo nel 2026, la classifica. Dov’è l’Italia?

Tra i Paesi con più ferie al mondo nel 2026 l’Italia conquista il nono posto in Europa, ma il primato assoluto appartiene a un’altra nazione. Chi c’è in cima alla classifica europea e mondiale? La risposta in questo articolo sul numero di giorni di riposo retribuito - tra ferie pagate e festività nazionali - aggiornato con le ultime rilevazioni disponibili.

Sommando il numero minimo di ferie retribuite alle festività nazionali, il quadro che emerge varia enormemente da Paese a Paese. In Europa l’Austria guida la classifica, mentre a livello mondiale è lo Yemen a detenere il primato assoluto. A fornire la fotografia più aggiornata è il Global Paid Leave Report 2025 di Moorepay, società britannica specializzata in HR e payroll, che ha analizzato le normative sul lavoro di 187 Paesi attingendo direttamente ai siti governativi. I dati sono aggiornati a giugno 2025.

Austria, Georgia, Francia, Monaco... Chi detiene il primato di Paese europeo con più ferie in assoluto nel 2026? Ecco la classifica aggiornata al 2025 in base al report Moorepay.

Paesi con più ferie al mondo: la classifica europea

Nella top 10 europea c’è l’Italia, ma è lontana dai primissimi posti.

10) Lussemburgo

Chiude la top 10 europea il Lussemburgo. Il piccolo Stato dell’Europa centrale garantisce ai lavoratori dipendenti 26 giorni di ferie retribuite e 11 festività nazionali, per un totale di 37 giorni di astensione retribuita dal lavoro all’anno.

Nonostante non sia tra i primissimi per numero di giorni liberi, il Lussemburgo detiene un altro primato difficile da battere: quello del valore economico delle ferie. Con un salario medio giornaliero di circa 311 dollari, le ferie di un lavoratore lussemburghese valgono in media oltre 11.500 dollari all’anno (il dato più alto al mondo secondo la graduatoria elaborata da Moorepay).

9) Italia

Il nostro Paese si colloca in nona posizione nella classifica europea. I lavoratori dipendenti italiani hanno diritto a un minimo legale di 20 giorni di ferie retribuite all’anno, a cui si sommano 12 festività nazionali (quasi tutte di carattere religioso), per un totale complessivo di 38 giorni secondo il Global Paid Leave Report 2025 di Moorepay.

Va segnalato che la metodologia di calcolo incide significativamente sui risultati: i dati resume.io basati su fonti 2022 attribuivano all’Italia un totale di 32 giorni (20 ferie + 12 festività), probabilmente perché si limitavano al minimo di legge assoluto, escludendo i valori medi garantiti dai contratti collettivi nazionali. In Italia ogni CCNL può aumentare il numero di giorni di ferie rispetto al minimo legale, ma mai ridurlo.

Le festività nazionali italiane includono ricorrenze civili come il 25 aprile (Festa della Liberazione), il 1° maggio (Festa del Lavoro) e il 2 giugno (Festa della Repubblica), oltre a numerose ricorrenze del calendario cattolico.

8) Finlandia

L’ottava posizione europea spetta alla Finlandia, che supera la soglia dei 35 giorni complessivi tra ferie e festività nazionali, collocandosi appena sopra l’Italia nella graduatoria Moorepay 2025. Il Paese nordico è da anni un punto di riferimento in Europa per le politiche di work-life balance e per la tutela normativa dei lavoratori dipendenti.

7) Islanda

Settima in classifica l’Islanda che, pur non facendo parte dell’Unione europea, viene inclusa nella classifica continentale con un pacchetto complessivo di ferie e festività superiore ai 35 giorni. L’Islanda è nota per essere tra i primi Paesi ad aver sperimentato su larga scala la settimana lavorativa di quattro giorni, con esiti positivi documentati sia in termini di produttività sia di benessere dei lavoratori.

6) Malta

Sesta posizione per l’isola di Malta, che si conferma tra i Paesi più generosi dell’Unione europea verso i propri lavoratori. Malta garantisce 24 giorni minimi di ferie retribuite e ben 14 festività nazionali - il numero più alto tra tutti i Paesi UE -, per un totale complessivo che la colloca stabilmente tra le prime sei posizioni della classifica europea.

5) Francia

Quinta in classifica la Francia, che insieme alla Svezia occupa le posizioni centrali del podio europeo. I lavoratori francesi hanno diritto a 30 giorni di ferie retribuite - tra i più alti d’Europa - e 11 festività nazionali, per un totale di 41 giorni secondo Moorepay.

Le festività nazionali includono commemorazioni storiche come il 14 luglio (presa della Bastiglia) e l’11 novembre (armistizio della Prima Guerra Mondiale), oltre alle principali ricorrenze del calendario cristiano. Quando i giorni festivi cadono di martedì o giovedì, la pratica del faire un pont - il «fare il ponte» concedendo il lunedì o il venerdì liberi - è una consuetudine ben radicata nel mondo del lavoro transalpino, anche presso le aziende private.

4) Svezia

Quarta posizione per la Svezia, a pari merito con la Francia nel totale complessivo: 41 giorni. La differenza rispetto alla Francia risiede nella composizione del pacchetto: la Svezia conta qualche giorno di festività nazionale in più, compensato da un numero lievemente inferiore di giorni minimi di ferie retribuite.

La Svezia è da decenni un modello internazionale per l’equilibrio tra vita lavorativa e privata. Non è un caso che in questo Paese sia diventato quasi un tabù sociale per i padri rinunciare al congedo parentale retribuito alla nascita di un figlio: le riforme pionieristiche svedesi in materia di congedo parentale hanno trasformato in norma culturale quello che altrove è ancora un’eccezione.

3) Georgia

Al terzo gradino del podio europeo si trova la Georgia, ex repubblica sovietica del Caucaso che, pur non appartenendo all’Unione europea, viene inclusa nella classifica continentale Moorepay.

La Georgia è il Paese europeo con il maggior numero di festività nazionali retribuite: ben 18, tra cui la Giornata della Vittoria sul Fascismo, la Festa della Madre georgiana e la Giornata Internazionale della Donna. A queste si sommano 24 giorni di ferie retribuite, per un totale complessivo di 42 giorni.

2) Principato di Monaco

Solo un giorno separa il Principato di Monaco dalla vetta della classifica europea. Con 30 giorni di ferie retribuite e 12 festività nazionali, Monaco totalizza 42 giorni complessivi, stessa cifra della Georgia, ma con una composizione del tutto diversa. Nonostante le dimensioni microscopiche e un’economia fortemente orientata al lusso e ai servizi finanziari, il Principato si conferma tra gli Stati europei più generosi in termini di riposo retribuito per i propri lavoratori.

1) Austria

L’Austria è il Paese europeo con più ferie retribuite anche nel 2026, consolidando il primato già registrato nelle precedenti rilevazioni. Con 30 giorni di ferie retribuite e 13 festività nazionali (quasi tutte legate al calendario cristiano, con l’eccezione del Giorno Nazionale del 26 ottobre) il totale complessivo raggiunge i 43 giorni, ovvero più di sei settimane di riposo retribuito nell’arco dell’anno.

Per i neo-assunti le ferie maturano in modo proporzionale nei primi sei mesi di contratto; solo al termine di quel periodo si acquisisce il diritto all’intero pacchetto annuale.

E nel mondo? I Paesi con più ferie a livello globale

Allargando lo sguardo oltre i confini europei, la classifica cambia radicalmente. In cima alla graduatoria mondiale si trova lo Yemen, con 30 giorni di ferie retribuite e 16 festività nazionali, per un totale record di 46 giorni: circa sei settimane e mezza di riposo retribuito all’anno. Seguono la Libia con 45 giorni (30 ferie + 15 festività) e il Bahrein con 44 giorni (30 ferie + 14 festività).

Ben nove Paesi al mondo garantiscono per legge 30 giorni come minimo di ferie retribuite: oltre a Yemen, Libia e Bahrein, anche Austria, Monaco, Francia, Guinea, Togo e Gibuti raggiungono questa soglia.

I Paesi con meno ferie al mondo

All’opposto della classifica si trovano gli Stati Uniti d’America: non solo non esiste alcuna legge federale che garantisca ferie retribuite minime obbligatorie, ma non sono previsti nemmeno giorni festivi nazionali retribuiti per legge.

Gli USA sono l’unico Paese tra i 187 analizzati da Moorepay a registrare uno zero assoluto su entrambe le voci. Come chiarisce lo stesso Dipartimento del Lavoro americano, ferie e festività sono interamente materia di accordo tra datore di lavoro e dipendente.

Nelle posizioni immediatamente successive si trovano il Giappone con soli 10 giorni complessivi di riposo retribuito, e la Guyana con 12. Da segnalare che anche Giappone, Paesi Bassi e Guyana - analogamente al Regno Unito - non prevedono per legge festività nazionali retribuite, rendendo il dato complessivo ancora più basso rispetto alle medie europee.

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