Dopo il colloquio ha inviato un email di ringraziamento con un allegato pdf preciso. Risultato? È stata assunta.
Quando si conclude un colloquio di lavoro, è prassi piuttosto comune inviare una mail di ringraziamento all’ufficio del personale. Si tratta spesso di un messaggio standard, nel quale il candidato ringrazia per l’opportunità ricevuta e manifesta la speranza di ottenere una risposta positiva nel giro di qualche settimana. Jean Kang, però, ha fatto qualcosa in più, e quel dettaglio potrebbe aver contribuito in modo decisivo alla scelta dell’azienda di affidargli il posto disponibile.
La trentatreenne californiana sostenne il colloquio nel 2021, candidandosi per una posizione da Senior Program Manager in Figma, una nota azienda di software per il design con sede a San Francisco. Il colloquio andò bene, ma Jean non si fermò lì. Poco dopo, insieme alla consueta email di ringraziamento, allegò un documento PDF. Non un portfolio, né una lettera di presentazione, ma un vero e proprio piano di inserimento in azienda per i primi 90 giorni.
Cosa conteneva il file pdf allegato alla mail
Nel documento, Jean descriveva in modo dettagliato cosa si impegnava a fare e quali obiettivi intendeva raggiungere nei primi tre mesi di lavoro, nel caso fosse stato assunta. Nei primi 30 giorni si proponeva di costruire relazioni chiave all’interno del team; nei successivi 60 giorni avrebbe approfondito la comprensione delle priorità strategiche dell’azienda; entro il novantesimo giorno, invece, si impegnava a coordinare attivamente i progetti e a contribuire in maniera autonoma agli obiettivi del reparto. Per ciascun traguardo aveva indicato azioni concrete e passaggi operativi, dimostrando di essere in grado di svolgere il lavoro con una supervisione minima.
Nessuno gli aveva chiesto di preparare quel documento. Si trattava di un’iniziativa personale, un dettaglio aggiuntivo tutt’altro che trascurabile. C’è inoltre un elemento interessante: per realizzare il PDF, Jean utilizzò proprio gli strumenti di design sviluppati da Figma. In altre parole, si presentò utilizzando il software prodotto dall’azienda presso cui stava cercando lavoro. Un segnale di familiarità con il prodotto, ma anche di attenzione ai dettagli e capacità di iniziativa.
Il risultato? Ottenne il posto, con uno stipendio di circa 165.000 dollari l’anno, ruolo che ha ricoperto fino al 2024. Oggi non lavora più per Figma, avendo scelto di intraprendere la strada dell’imprenditoria e dell’attività di career coach.
Perché può essere utile allegare un documento del genere
L’idea di allegare un piano strutturato alla mail di ringraziamento non è soltanto una trovata creativa, ma risponde a una logica ben precisa. Molti selezionatori la considerano una delle strategie più efficaci per distinguersi in una fase in cui quasi tutti i candidati hanno imparato a inviare email di ringraziamento standardizzate. Allegare un piano da 30, 60 e 90 giorni comunica infatti tre aspetti fondamentali: che il candidato ha compreso il ruolo per cui si candida, che ha già iniziato a ragionare come un futuro dipendente e non soltanto come un aspirante tale, e che possiede capacità organizzative e autonomia operativa.
Si tratta di un approccio particolarmente efficace per ruoli manageriali o di coordinamento, dove l’autogestione e la capacità di agire in autonomia rappresentano competenze molto apprezzate. Il formato PDF, inoltre, se accompagnato da una grafica curata e da una struttura chiara, aggiunge un elemento visivo capace di distinguere il documento da una semplice email. Non deve trattarsi di un elaborato complesso, ma di un piano leggibile, concreto e personalizzato per l’azienda. Al contrario, un documento generico e identico per ogni candidatura rischia di produrre l’effetto opposto rispetto a quello desiderato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA