Di nuovo quotazioni in discesa. Incertezze però se prevarrà l’inflazione o la stagnazione economica. Analizziamo 4 BTP e 1 OAT francese fra i più trattati sul secondario.
Il rendimento del decennale italiano è risalito di nuovo poco sotto il 3,9%. Il massimo del quasi il 4,1% di fine marzo resta relativamente lontano, non tanto come distanza ma più che altro per la presenza della resistenza del 4%, che da un punto di vista psicologico rappresenta una barriera importante.
Nell’ultimo periodo è stata rotta al rialzo solo a marzo, con un movimento però celere, caratterizzato da una veloce ridiscesa sotto appunto la cifra tonda. Vediamo allora la situazione grafica prima di spiegare cosa sta accadendo.