Oro, dollaro e obbligazioni. Cosa aspettarsi con il taglio dei tassi BCE?

Redazione Finance

12 Giugno 2024 - 14:00

Con la decisione della BCE di abbassare i tassi d’interesse, il dollaro ha iniziato ad apprezzarsi. Come potrebbe questo impattare sulle dinamiche borsistiche globali?

Oro, dollaro e obbligazioni. Cosa aspettarsi con il taglio dei tassi BCE?

L’attuale scenario economico globale è dominato da una marcata divergenza nella politica monetaria tra la Banca Centrale Europea (BCE) e la Federal Reserve (Fed) statunitense.

Questa discrepanza sta avendo un impatto significativo sui flussi di capitale, con un evidente spostamento dall’euro verso il dollaro statunitense. La miglior produttività attesa degli Stati Uniti, un’inflazione contenuta seppur superiore al target della Fed, e un maggior costo del denaro stanno attirando investitori verso il mercato statunitense. Come cambierà il contesto borsistico con le nuove scelte di politica monetaria delle banche centrali?

Dollaro: perché sta tornando a crescere?

Recentemente, l’indice DXY, che misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di sei principali valute mondiali, ha mostrato una notevole forza, aumentando in valore mentre l’indice dell’euro (EXY) ha iniziato un nuovo trend al ribasso.

Il motivo va ricercato probabilmente proprio nelle scelte di politica monetaria delle banche centrali. Mentre la BCE ha abbassato i tassi d’interesse di 25 bp, la Fed mantiene ancora in prossimità dei massimi degli ultimi decenni il costo del denaro.

Questa divergenza si è riflessa sul mercato obbligazionario in maniera poco intuitiva. A seguito del primo taglio dei tassi, mentre i rendimenti delle obbligazioni europee sono rimasti pressoché invariati, i Treasury USA hanno registrato una performance positiva nell’ultimo mese. Il fondo SPDR Bloomberg 10+ Year US Treasury Bond UCITS ETF ha registrato un guadagno del +1,55%.

In sintesi, il rafforzamento del DXY e la debolezza dell’EXY evidenziano la fiducia degli investitori nell’economia statunitense. La divergenza delle politiche monetarie tra BCE e Fed ha creato un ambiente in cui il capitale fluisce verso gli Stati Uniti, attratto da rendimenti più alti e una maggiore stabilità economica.

Oro: come inserirlo nell’analisi intermarket di questo periodo?

Tradizionalmente, l’oro tende a muoversi in maniera inversa rispetto al DXY, servendo come bene rifugio in periodi di incertezza economica e di debolezza del dollaro. L’incremento dei rendimenti dei Treasury USA e la contrazione dei futures dell’oro indicano che gli investitori hanno riposizionato le loro strategie, abbracciando la forza del dollaro e il potenziale di guadagno dei titoli di stato americani.

La contrazione del valore dell’oro però riflette anche un’altra verità: essendo il metallo prezioso considerato un rifugio sicuro contro periodi di instabilità economica, il calo dei suoi prezzi suggerisce forse una minore preoccupazione per l’incertezza economica globale rispetto al passato. Allo stesso modo, l’aumento dell’interesse per i Treasury USA in un momento in cui la BCE sceglie di abbassare i tassi mostra un incremento della fiducia degli investitori nei confronti degli Stati Uniti.

DXY, GOLD, 1Q DXY, GOLD, 1Q Grafico a candele settimanali del DXY e lineare del GOLD. Fonte: baha.com