Obbligazioni step up e step down, cosa sono e come funziona la cedola

Flavia Provenzani

13 Novembre 2023 - 17:45

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Cosa sono le obbligazioni step up e step down e come funziona il tasso cedolare? Ecco quando conviene investire e come funziona la cedola.

Obbligazioni step up e step down, cosa sono e come funziona la cedola

Nel mondo dei bond si sente spesso parlare di obbligazioni step up e step down, ma cosa sono? Come funziona la cedola? Queste sono informazioni fondamentali per capire se e quando conviene investire in obbligazioni.

In breve, le obbligazioni step down o step up offrono un tasso variabile ma predeterminato. Nel caso dei bond step up il tasso è crescente nel corso della durata del titolo, mentre nel caso delle obbligazioni step down la cedola decresce. Tale variazione dipende dai tassi di interesse già determinati e resi noti all’interno del regolamento dell’emissione.

Vediamo di seguito, più nel dettaglio, cosa sono obbligazioni step up e step down e come funziona la cedola, insieme ai vantaggi e tutto ciò che c’è da sapere su questa tipologia di bond.

Cosa sono le obbligazioni step up e step down

Le obbligazioni step up e obbligazioni step down sono due tipologie di obbligazioni che presentano un tasso di rendimento cedolare variabile nel tempo.

Ricordiamo che per “obbligazioni” si intendono tutti quei titoli di credito che conferiscono al possessore il diritto di riscuotere alla scadenza il 100% del capitale nominale indicato sul contratto, insieme alle cedole periodiche concordate all’emissione ed erogate con scadenza anch’essa concordata.

Di solito, le obbligazioni possono essere distinte tra bond a tasso fisso e bond a tasso variabile:

  • le obbligazioni a tasso fisso hanno una cedola già “fissata” al momento dell’emissione,
  • le obbligazioni a tasso variabile offrono una cedola minima che può variare in base a un indice prefissato, come l’inflazione.

Nello specifico:

  • se il valore percentuale della cedola è noto sin dall’emissione ma può salire nel tempo, ci troviamo di fronte a un’obbligazione step up, che significa letteralmente “passo verso l’alto” in inglese,
  • se il valore percentuale della cedola diminuisce nel tempo allora si tratta di un’obbligazione step down.

Esempi di obbligazioni step up e step down

Facciamo degli esempi concreti per capire appieno cosa sono le obbligazioni step up e step down.

Intesa Sanpaolo ha appena lanciato sul mercato obbligazionario il bond in dollari Intesa SC Nov29 USD, che prevede un tasso fisso all’8% nei primi due anni, poi 6% nel 3° e 4° anno, per concludere con un 4% il 5° e 6° anno. In questo caso siamo di fronte ad un’obbligazione step down, poiché il tasso scende nel tempo. Si inizia con un 8%, per poi finire gli ultimi due anni di durata al 4%.

Al contrario, all’emissione di ottobre del Btp Valore, i tassi cedolari minimi garantiti erano del 4,10% per il 1°, 2° e 3° anno, e del 4,50% il 4° e 5° anno. In questo caso siamo di fronte ad un’obbligazione step up, poiché il tasso cedolare sale nel tempo.

Conviene investire in obbligazioni step Up e obbligazioni step down

Perché una società o un Governo dovrebbe emetterebbe delle obbligazioni con cedole variabili? L’emittente vuole chiaramente attrarre la domanda in vista delle variazioni di mercato durante la durata del contratto obbligazionario.

Se, ad esempio, si prevede un aumento dei tassi di mercato entro la scadenza del titolo, l’emittente potrebbe offrire un rendimento cedolare iniziale inferiore, in linea con le attuali condizioni di mercato, per poi aumentarlo successivamente quando i tassi di interesse tenderanno ad aumentare.

Al contrario, se si prevede una diminuzione dei tassi di mercato, potrebbe essere offerto un rendimento cedolare iniziale più elevato, in linea con le condizioni attuali, per poi ridurlo successivamente, rimanendo in linea con i rendimenti degli emittenti concorrenti e simili per tipologia e grado di rischio.

È importante sottolineare che le obbligazioni step up e step down presentano le stesse caratteristiche delle altre obbligazioni.

Attenzione: la cedola e il rendimento non sono la stessa cosa.
La cedola rappresenta il tasso offerto periodicamente all’obbligazionista, calcolato come percentuale del capitale nominale rimborsato alla scadenza. Il rendimento include anche la differenza tra il prezzo di rimborso e il prezzo di acquisto o emissione, divisa per il numero di anni trascorsi.

I rischi delle obbligazioni step Up e step down

Come per ogni investimento, è importante considerare i rischi associati alle obbligazioni step up e step down. Uno dei principali è quello legato ai tassi di interesse. Se i tassi di mercato aumentano più rapidamente dei tassi di aumento delle cedole, l’investitore potrebbe non ricevere un rendimento adeguato rispetto alle aspettative iniziali.

Inoltre, se un’obbligazione step up viene venduta in anticipo, potrebbe subire una perdita se il prezzo di vendita è inferiore al prezzo di acquisto. È importante valutare attentamente le condizioni di mercato prima di vendere o acquistare obbligazioni step up e step down.

Infine, è necessario considerare anche il rischio legato al rimborso anticipato delle obbligazioni. Alcuni bond step up possono essere rimborsati in anticipo, il che potrebbe comportare una perdita per l’investitore se il prezzo di vendita è inferiore al prezzo di acquisto.

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