Nvidia ha completato l’acquisizione di azioni Intel per un valore di 5 miliardi di dollari. I due colossi dei chip svilupperanno insieme nuove generazioni di prodotti per data center e PC.
Nvidia ha completato l’acquisto di azioni Intel per un valore di 5 miliardi di dollari, confermando quanto annunciato lo scorso settembre. L’iniziativa ha ricevuto il via libera dalle autorità antitrust statunitensi, eliminando così un possibile ostacolo regolatorio e aprendo la strada alla piena collaborazione tra i due giganti dei chip.
Il colosso americano dei semiconduttori ha acquisito oltre 214,7 milioni di azioni di Intel a un prezzo di 23,28 dollari ciascuna, in una collocazione privata che rappresenta una significativa iniezione di liquidità per Intel, che si ritrovava provata da anni di investimenti massicci in capacità produttiva e da alcune scelte operative poco fortunate. L’accordo non solo rafforza le casse della società di Santa Clara, ma offre anche a Nvidia un ruolo strategico più incisivo nel controllo della catena di approvvigionamento e nello sviluppo di nuovi prodotti, consolidando la posizione del leader dei chip nel mercato globale.
Dopo l’annuncio, le azioni Nvidia hanno segnato un calo dell’1,3% nel premarket, mentre il titolo Intel è rimasto sostanzialmente stabile.
L’accordo strategico tra Nvidia e Intel
Già a settembre le due aziende avevano annunciato un piano congiunto per sviluppare nuove generazioni di prodotti per data center e PC, integrando le rispettive architetture. L’obiettivo è combinare la potenza dell’accelerated computing e dell’intelligenza artificiale di Nvidia con la leadership di Intel nel settore delle CPU x86. In un comunicato stampa, entrambe le aziende hanno sottolineato l’importanza della sinergia tecnologica e della condivisione di know-how per affrontare la crescente domanda di soluzioni AI avanzate.
Per i data center, Intel realizzerà CPU x86 personalizzate secondo le specifiche di Nvidia, che saranno poi integrate nelle piattaforme AI dell’azienda e offerte al mercato. Nel settore dei personal computer, Intel svilupperà e proporrà chip system-on-chip (SoC) x86 che includono i chiplet GPU RTX di Nvidia, destinati a una nuova generazione di PC ad alte prestazioni. La collaborazione prevede inoltre la ricerca congiunta su architetture ibride che possano ottimizzare efficienza energetica e prestazioni, cruciali per applicazioni enterprise e gaming avanzato.
Le dichiarazioni dei CEO
“L’AI sta guidando una nuova rivoluzione industriale, reinventando ogni livello dello stack informatico, dal silicio ai sistemi fino al software. Questa collaborazione storica unisce la nostra piattaforma di computing accelerato con le CPU e l’ecosistema x86 di Intel, ponendo le basi per la prossima era del computing”, ha commentato Jensen Huang, fondatore e CEO di Nvidia.
Lip-Bu Tan, CEO di Intel, ha aggiunto: “L’architettura x86 di Intel ha sostenuto l’informatica moderna per decenni. Combinando le nostre piattaforme di data center e PC con la tecnologia di Nvidia, possiamo realizzare nuove innovazioni e offrire soluzioni all’avanguardia ai clienti”.
Entrambi i dirigenti hanno dunque sottolineato come questa partnership rappresenti un passo decisivo per affrontare le sfide future del mercato dei semiconduttori, in particolare nel contesto della crescente competitività globale e della domanda in rapida crescita di intelligenza artificiale e computing ad alte prestazioni.
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