Il titolo più discusso del momento, Nvidia, ha finalmente condiviso i risultati del trimestre, i quali hanno addirittura superato le aspettative del consensus. Il mercato attendeva con ansia questo momento, per capire se il prezzo delle azioni della società fosse effettivamente sopravvalutato oppure se le aspettative legate alla crescita del giro d’affari di Nvidia giustificassero i suoi multipli societari.
Quali erano le aspettative sugli utili di Nvidia?
Tra gli esperti, si è molto discusso riguardo a quale sarebbe potuto essere l’esito della giornata di ieri. In linea di massima, il superamento delle aspettative sarebbe stata una conferma dei multipli del mercato e avrebbe potuto significare anche nuovi possibili apprezzamenti. Viceversa, altri credevano che il consensus avesse esagerato riguardo alle proprie stime su utile e fatturato, ed in questo caso sarebbe stato plausibile un forte ridimensionamento del prezzo del titolo.
Secondo quest’ultima fazione, la crescita esponenziale registrata da Nvidia negli ultimi anni, che l’ha portata ad essere la terza società più grande al mondo in termini di capitalizzazione di borsa, non era sostenibile; questo campanello d’allarme ha alimentato le attese legate alla condivisione dei risultati di ieri.
Nvidia: quali sono stati i risultati del gruppo?
Nvidia sorprende ancora il mercato, registrando ricavi per $60,9 miliardi, in crescita del 126% rispetto all’anno precedente. Gli utili per azione ammontano a $5,16, superando persino le stime più ottimistiche degli analisti, che avevano pronosticato un EPS di $4,61.
I risultati sono stati accolti con favore dal mercato e hanno contribuito a placare i venti ribassisti. Ma ciò che sembra aver maggiormente soddisfatto gli azionisti è stata la previsione aziendale per il 2024. La società ha anche in questo caso fornito una guidance superiore rispetto al consensus, stimando un fatturato per il primo trimestre di $24 miliardi.
NVDA: uno sguardo al grafico. Dove è direzionato il prezzo del titolo?
Il titolo NVDA è letteralmente inarrestabile. Dopo il 15 febbraio, quando il prezzo delle azioni aveva interrotto la sua crescita esponenziale per lasciare spazio alle prime prese di profitto, molti hanno temuto il peggio. Con un rapporto prezzo/utili (P/E) astronomico, pari a 275, si è iniziato a discutere di possibili profonde correzioni.
Tuttavia, con l’arrivo di una trimestrale che ha presentato risultati addirittura superiori rispetto alle già ottime aspettative, in breve tempo il titolo NVDA ha recuperato tutte le perdite dei giorni precedenti. Ora si discute di nuovi massimi assoluti, e il sentimento del mercato sembra essersi completamente capovolto (ancora una volta).
Diventa inutile guardare gli indicatori tecnici, tutti ampiamente in zona di ipercomprato.
NVDA, 1D
Grafico a candele giornaliere del titolo NVDA. Fonte: teletrader.com