Apple starebbe pensando di tornare sul mercato dei server integrando il futuro chip M8 Ultra. Ecco tutti i dettagli sull’indiscrezione delle ultime ore.
A pochi giorni dal keynote di presentazione della nuova serie di iPhone, compreso l’inedito iPhone Duo pieghevole, già si torna a parlare di piani futuri e di possibili strategie inedite in casa Apple. Secondo un’indiscrezione che si è fatta sempre più forte nelle ultime ore, pare che l’OEM di Cupertino stia pensando di realizzare un server montabile su rack per una distribuzione più ampia.
Già oggi l’azienda produce i propri server a Houston, ma questo progetto guarda più avanti. Si dice che la nuova linea di prodotti potrebbe includere due configurazioni principali, una con due chip M8 Ultra e un’altra con quattro processori non ancora rilasciati.
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Cosa sappiamo sui server di Apple
Al momento si tratta di semplici indiscrezioni, dunque ogni informazione va presa con le pinze. Sappiamo che Apple vorrebbe utilizzare NVLink Fusion. Di cosa si tratta? Di una tecnologia di connettività ad alta larghezza di banda e bassa latenza che permetterebbe alle aziende di collegare chip e acceleratori AI direttamente all’infrastruttura avanzata dei data center di Nvidia.
Inizialmente NVLink Fusion era limitata esclusivamente agli hardware Nvidia, mentre proprio di recente la tecnologia è stata messa a disposizione anche di terzi, che possono chiederne la licenza e iniziare a utilizzarla.
Ovviamente siamo ancora in una fase prematura e nessun prodotto arriverà sul mercato prima del 2029. Non è nemmeno chiaro chi potrà acquistare questo tipo di hardware, che sarà molto costoso. Stando a quanto riporta The Information, i piani prevedono la vendita a sviluppatori di intelligenza artificiale, ad altre aziende e ai governi. Anche il nuovo CEO John Ternus sostiene questo progetto dal momento in cui è nato, circa un anno fa, dalle parti di Cupertino.
Apple e Nvidia di nuovo insieme?
Il rapporto tra Apple e Nvidia è freddo da anni. Tutto iniziò nel 2001, quando Steve Jobs accusò l’azienda di furto di segreti commerciali e iniziò a porre un freno alle collaborazioni. E da lì una serie di accuse, fino all’interruzione totale dei rapporti commerciali, tanto che il supporto di Apple per l’hardware Nvidia è stato nullo per oltre un decennio.
Forse ore si sta però assistendo a una prima fase di riappacificazione. Alcune indiscrezioni parlano di un’operazione avvenuta lo scorso marzo, per la quale Apple avrebbe acquistato hardware Nvidia per un valore di 1 miliardo di dollari a scopo di ricerca. E ora il rapporto potrebbe consolidarsi maggiormente, vista la volontà da parte dell’azienda californiana di rimettersi in pista nel sempre più fiorente segmento dei server e dei data center.