Nuovo Decreto Natale, testo in vigore: tutte le regole, dal lockdown alle feste in casa

Flavia Provenzani

19 Dicembre 2020 - 12:11

19 Dicembre 2020 - 12:12

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In vigore il testo del Decreto Legge con cui vengono introdotte restrizioni per Natale e Capodanno. Ecco le regole previste, dal lockdown dal 24 al 6 gennaio nei festivi e prefestivi, deroga per i congiunti non conviventi e molto altro.

Nuovo Decreto Natale, testo in vigore: tutte le regole, dal lockdown alle feste in casa

Decreto Natale del 18 dicembre, è ufficiale e in vigore: lockdown parziale e totale durante le feste. E questa volta il Governo non approva un DPCM per introdurre nuove restrizioni, bensì un Decreto Legge.

Lo ha confermato il Presidente del Consiglio in conferenza stampa, annunciando la linea dura per le feste di Natale e Capodanno: tutta l’Italia in zona rossa nei festivi e prefestivi nei giorni che vanno dal 24 dicembre al 6 gennaio (24, 25, 26, 27, 31 dicembre, 1, 2, 3, 5, 6 gennaio). Nei restanti giorni feriali (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio), invece, tutta la Penisola sarà zona arancione come ufficializzato nel testo del decreto disponibile di seguito.

Decreto Legge Natale

Gli spostamenti durante questo lockdown di Natale, oltre che per situazioni di necessità, lavoro, malattia, sono consentiti solo fino a un massimo di due persone - al netto dei minori di 14 anni - per raggiungere l’abitazione di congiunti non conviventi e festeggiare insieme il Natale. Non sono previste, per quanto riguarda questa deroga, indicazioni sui legami di parentela con le persone alle quali si fa visita.

Ed è così che nel testo del nuovo decreto, già pubblicato in Gazzetta, il Governo istituisce una zona rossa in tutta Italia durante le vacanze di Natale, periodo in cui si è soliti riunirsi con parenti e amici, al fine di evitare una terza ondata di contagi che il sistema sanitario italiano avrebbe difficoltà ad affrontare.

La linea del Governo, quindi, è tra le più dure che potevamo aspettarci: dal divieto di spostamenti ad un nuovo lockdown in stile marzo, fino al nodo delle persone non conviventi (ma ad esclusione degli under 14) che possono recarsi presso un’abitazione diversa dalla propria per festeggiare il Natale.

Ma vediamo, punto per punto, cosa prevede il Decreto Legge del 18 dicembre che ci farà “compagnia” per tutto il periodo delle feste di Natale.

Nuovo Decreto Natale in Gazzetta: le misure

La pressione su Conte è stata ai livelli massimi: il Governo è stato chiamato a «toccare» il Natale degli italiani, introducendo restrizioni che immaginiamo potranno anche risultare impopolari. Il premier si è però convinto che non ci sia altra scelta, assecondando la volontà di Speranza e del PD che da tempo spingevano per una linea dura.

È ormai certo che questo Natale sarà fortemente diverso rispetto a quanto siamo abituati.

Italia zona rossa a Natale, giorni festivi e prefestivi

Divieto assoluto di uscire di casa, se non per comprovate esigenze lavorative, di salute, e necessità. Vi è anche la possibilità di recarsi in massimo due persone presso un’abitazione diversa per festeggiare il Natale, nei seguenti giorni in cui l’Italia sarà di fatto in zona rossa:

  • 24 dicembre,
  • 25 dicembre,
  • 26 dicembre,
  • 27 dicembre,
  • 31 dicembre,
  • 1 gennaio,
  • 2 gennaio,
  • 3 gennaio,
  • 5 gennaio,
  • 6 gennaio.

Le regole da rispettare in questi giorni sono quelle proprie della zona rossa, ovvero:

  • spostamenti vietati, anche nello stesso Comune, se non per motivi di salute, lavoro o necessità;
  • spostamenti in Comuni diversi solo per fare la spesa se per motivi di maggiore risparmio, o comunque per motivi di salute, lavoro o necessità;
  • autocertificazione obbligatoria per spostarsi;
  • negozi chiusi;
  • aperti supermercati e negozi che vendono beni alimentari o di necessità (edicole, tabacchi, parrucchieri e barbieri, lavanderie);
  • bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie chiusi, con l’asporto consentito dalle 5 alle 22 e la consegna a domicilio sempre consentita;
  • ok alle passeggiate vicino alla propria abitazione;
  • ok all’attività fisica vicino alla propria abitazione se effettuata da soli, a distanza di sicurezza e con mascherina;
  • ok a giri in bicicletta vicino alla propria abitazione o per andare a lavoro;
  • chiusi musei, mostre, teatri e cinema.

Italia zona arancione nei giorni feriali

Valgono le regole della zona arancione, invece, nei seguenti giorni:

  • 28 dicembre,
  • 29 dicembre,
  • 30 dicembre,
  • 4 gennaio,

Ai limiti della zona arancione, di seguito ricapitolati, il Governo aggiunge il divieto di spostamento al di fuori del proprio Comune a meno che non si tratti di comuni con meno di 5.000 abitanti e la tratta non può superare i 30 chilometri:

  • spostamenti consentiti nel proprio comune dalle 5 alle 22 senza autocertificazione;
  • no agli spostamenti in altri Comuni o in altre Regioni, al netto di motivi di necessità, lavoro, salute;
  • spostamenti in Comuni diversi per comprovati motivi, ad esempio per usufruire di servizi non presenti all’interno del proprio Comune;
  • coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00 se non per motivi di salute, lavoro, necessità e con autocertificazione;
  • consentito il rientro presso il proprio domicilio;
  • bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie chiuse. Solo asporto fino alle 22 con divieto di consumare nei pressi nei locali. Consegna a domicilio sempre consentita,
  • centri commerciali sono chiusi nei festivi e prefestivi al netto di servizi essenziali ivi presenti;
  • negozi aperti;
  • ok a passeggiate dalle 5 alle 22;
  • ok l’attività motoria dalle 5 alle 22;
  • ok ai giri in bicicletta.

Persone non conviventi e under 14

Confermata la deroga che prevede di poter far visita ai persone non conviventi anche nella zona rossa.

La formula contenuta nel nuovo Decreto Legge sul Natale è la seguente:

«Lo spostamento verso le abitazioni private è consentito nei limiti di due persone per ciascuna di esse, ulteriori a quelle ivi già conviventi».

Tradotto: si possono invitare per il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale solo due persone, ma senza tuttavia contare i minori di 14 anni. Una famiglia formata da madre, padre e due bambini under 14 vengono contate come due persone e quindi possono spostarsi per andare a pranzo da nonni, ad esempio, ricalcando l’impostazione tedesca voluta dalla Merkel.

Spostamenti

Al netto di comprovate esigenze lavorative, di salute o di necessità, da attestare per mezzo di autocertificazione, sono possibili gli spostamenti fino a un massimo di due persone alle quali si aggiungono i minori di 14 anni.

Seconde case

Nel decreto sugli spostamenti approvato a inizio mese si prevede il divieto di spostamenti nelle seconde case in altra Regione nel periodo che va dal 24 dicembre al 6 gennaio. Nei giorni di lockdown natalizio è quindi vietato lo spostamento anche in comuni diversi.

Nuovi decreti Ristori

Nel Decreto Natale ci sono 635 milioni di euro destinati a ristorare bar e ristoranti che resteranno chiusi dal 24 al 6 gennaio. Questi riceveranno un contributo a fondo perduto pari a quanto già ricevuto secondo le regole descritte dal Decreto Rilancio.

Per le altre attività ci sarà un Decreto Ristori approvato a gennaio.

Argomenti

# DPCM
# Natale

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