Il gruppo conserva un notevole livello di influenza a livello internazionale, incidendo sull’economia globale e sugli equilibri geopolitici di decine di Paesi.
Con la diffusione della notizia dell’aumento della produzione deciso dall’OPEC+, la natura spesso opaca dell’organizzazione continua a suscitare interrogativi sul ruolo di questo gruppo di nazioni nella produzione petrolifera mondiale. Poche organizzazioni esercitano un’influenza così significativa sull’economia globale quanto l’OPEC+.
Composta dagli undici membri dell’OPEC e altri unidici importanti produttori non appartenenti all’organizzazione, come la Russia, l’alleanza è responsabile di circa il 40% della produzione mondiale di petrolio e di una quota ancora maggiore delle riserve accertate. Le sue decisioni possono influenzare qualsiasi aspetto dell’economia, dai prezzi dei carburanti e dai tassi d’inflazione fino alla crescita economica e ai bilanci pubblici.
Per decenni, prima l’OPEC e successivamente l’OPEC+ hanno cercato di gestire il mercato petrolifero coordinando i livelli di produzione tra gli Stati membri. Limitando l’offerta, il gruppo può sostenere l’aumento dei prezzi; incrementando la produzione, può contribuire a stabilizzare i mercati nei periodi di carenza. Tuttavia, gli eventi recenti hanno evidenziato le crescenti difficoltà di un’organizzazione sempre più divisa, sottoposta a tensioni politiche e costretta a operare in un panorama energetico in rapida trasformazione. [...]
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