Mercenari e truppe speciali: la presenza dei soldati Usa in Ucraina

Roberto Vivaldelli

22/08/2024

Forze speciali impegnate in «attività sensibili», mercenari, agenti della CIA: gli USA sono sul campo di battaglia a fianco di Kiev contro i russi.

Mercenari e truppe speciali: la presenza dei soldati Usa in Ucraina

Emergono nuovi dettagli sulla presenza di truppe delle forze speciali e mercenari americani coinvolti nella guerra in Ucraina contro la Russia. Secondo alcuni scatti pubblicati su Telegram, mercenari della compagnia privata statunitense Forward Observations Group sono coinvolti nelle operazioni in corso nella regione di Kursk. Un fatto che ha fortemente irritato la Federazione Russa, che ha convocato l’ambasciatore americano a Mosca.

Come riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti, i rappresentanti del Forward Observation Group non hanno voluto rilasciare dichiarazioni a causa del divieto imposto dal Servizio di sicurezza dell’Ucraina (SBU). «Con tutto il rispetto per la dirigenza del Servizio di sicurezza dell’Ucraina, tutte le domande dovrebbero essere rivolte a loro. Non abbiamo commenti da rilasciare», ha affermato un portavoce della compagnia.

La presenza dei mercenari, ira di Mosca

Ma cos’è il Forward Observations Group (FOG)? Si tratta di un’organizzazione privata, nota principalmente per il suo legame con la comunità militare e le operazioni speciali. FOG produce e condivide contenuti di tipo tattico e militare, spesso focalizzati su temi di guerra e l’uso delle armi. Il Forward Observations Group è spesso visto come un ibrido tra una comunità di veterani e un progetto mediatico che utilizza la guerra e l’estetica militare per creare contenuti in pieno stile hollywodiano. Non è, dunque, una vera e propria PMC. Nei giorni scorsi, Forward Observations Group ha pubblicato una foto sul social network Instagram, in cui tre uomini in uniforme militare con armi e fasce blu posano all’aperto, mentre dietro di loro c’è un veicolo blindato. «Ragazzi a Kursk», si legge nella didascalia della foto, con dati di geolocalizzazione che indicano che la foto è stata scattata dalla regione russa, come riporta l’agenzia Nova.

Le truppe speciali impegnate in “attività sensibili”

Con l’evoluzione del conflitto in Ucraina, che sta entrando in una fase particolarmente critica con le forze ucraine impegnate in operazioni all’interno del territorio russo, gli Stati Uniti stanno coordinando un’unità di «attività sensibili» per fornire supporto militare diretto all’Ucraina. Questo distaccamento, gestito dalle forze speciali americane, collabora con le forze ucraine offrendo assistenza sul campo di battaglia, inclusa l’intelligence in tempo quasi reale per il targeting, secondo quanto riportato da alcuni operatori.

Come nota il giornalista investigativo Ken Klippenstein sul suo Substack, sin dall’inizio dell’invasione russa nel febbraio 2022, l’amministrazione Biden ha assicurato che non ci sono truppe statunitensi sul terreno in Ucraina. Tuttavia, questa affermazione è fuorviante, poiché il presidente esclude il personale della CIA e delle operazioni speciali, considerato non convenzionale e soggetto a segretezza. È noto che, ad esempio, sul campo ad addestrare gli ucraini c’è il 10° Gruppo Forze Speciali (Aviotrasportate), che ha aiutato l’Ucraina a rimodellare i suoi reparti speciali in forze di stampo occidentale sin dalla fine del 2014.

Le basi della CIA in Ucraina

Le «attività sensibili”, secondo la definizione dell’esercito americano, includono operazioni e programmi che, se compromessi, potrebbero avere gravi conseguenze per la politica estera degli Stati Uniti o causare imbarazzo significativo. Queste attività richiedono un livello di segretezza elevato e sono spesso escluse dalla revisione e supervisione ordinarie. Quanto è esteso il coinvolgimento del distaccamento per le»attività sensibili" in Ucraina? E come stanno contribuendo i berretti verdi e altri operatori speciali statunitensi alle operazioni ucraine in territorio russo? Washington sta giocando con il fuoco nella guerra per procura in Ucraina.

Sin dall’inizio del conflitto russo-ucraino nel 2014, e in modo ancora più marcato dopo l’invasione russa nel febbraio 2022, l’intelligence Usa ha infatti intensificato le sue attività in Ucraina. Questo coinvolgimento ha incluso la creazione di basi operative segrete sul territorio ucraino, utilizzate per raccogliere informazioni, coordinare operazioni e fornire supporto alle forze ucraine. Secondo un’inchiesta del New York Times, sarebbero infatti 12 le basi della CIA situate al confine con la Russia.