Appena arrivato l’annuncio di ENI su nuovi bond in arrivo. Occhio anche alle azioni, nel giorno dello stacco dei dividendi.
In arrivo nuovi bond ENI. Il colosso petrolifero guidato dall’amministratore Claudio Descalzi ha appena annunciato che collocherà oggi, “compatibilmente con le condizioni di mercato”, nuove obbligazioni a tasso fisso con durata di 5 anni e 9 anni e destinate a investitori istituzionali, nell’ambito del proprio programma Euro Medium Term Note.
Da segnalare che le obbligazioni ENI sono valutate dalle agenzie di rating Moody’s, S&P Global e Fitch rispettivamente con valutazioni “A3”, “A-”, “A-”.
L’annuncio di ENI sulle obbligazioni in arrivo
ENI ha precisato che l’emissione dei bond - prestiti obbligazionari - avviene in esecuzione di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 2 aprile 2026.
Obiettivo: mantenere una struttura finanziaria equilibrata.
I proventi dell’emissione obbligazionaria verranno utilizzati per i fabbisogni generali dell’azienda.
I bond saranno quotati sul mercato regolamentato di Borsa Italiana e della Borsa del Lussemburgo.
L’emissione delle obbligazioni sarà curata da un sindacato di banche composto da Deutsche Bank, HSBC, IMI - Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Natixis, Société Générale Corporate & Investment Banking, UniCredit, BPER Corporate & Investment Banking.
Non solo bond ENI, occhio alle azioni nel giorno dei dividendi
Occhio alle azioni ENI, nel giorno in cui il gruppo attivo nel settore oil stacca i dividendi.
Per la precisione il colosso quotato su Ftse Mib di Piazza Affari stacca la quarta tranche del dividendo del 2025, con record date al 19 maggio e data di pagamento, dopodomani 20 maggio.
Quotate sul Ftse Mib di Piazza Affari, le azioni ENI riportano un rialzo superiore al 2%, salendo a quota 23,80 euro, non risentendo dell’effetto dello stacco delle cedole.
I titoli del gruppo, così come quelli di Saipem, accolgono positivamente il trend dei prezzi del petrolio, che tornano a salire prezzando le nuove minacce lanciate dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro l’Iran.
Lo stacco dei dividendi incide invece in misura significativa sulla performance in generale del Ftse Mib, che soffre anche l’effetto di un altro fattore.
Occhio anche alle informazioni che riguardano il dividendo di ENI del 2026, dopo che il CDA di ENI ha approvato la distribuzione di una somma di 1,1 euro per azione a valere sulle riserve disponibili.
Il pagamento è così articolato:
- Prima tranche: 0,27 euro per azione in pagamento il 23 settembre 2026 (data di stacco: 21 settembre 2026; record date: 22 settembre 2026).
- Seconda tranche: 0,27 euro per azione in pagamento il 25 novembre 2026 (data di stacco: 23 novembre 2026; record date: 24 novembre 2026).
- Terza tranche: 0,28 euro per azione nel mese di marzo 2027.
- Quarta tranche: 0,28 euro per azione nel mese di maggio 2027.
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