Nuove regole per chi viaggia con cani e gatti, cambia tutto da aprile 2026

Ilena D’Errico

4 Febbraio 2026 - 19:59

L’Unione europea ha approvato nuove regole per viaggiare con cani, gatti e altri animali da compagnia, in vigore a partire da aprile 2026.

Nuove regole per chi viaggia con cani e gatti, cambia tutto da aprile 2026

Il 20 gennaio 2026 l’Unione europea ha approvato un regolamento delegato che integra la normativa sul trasporto di animali domestici a scopi non commerciali. Le nuove regole entrano in vigore il 22 aprile 2026, perciò per gli animali da compagnia identificati prima di questa data valgono limitatamente le regole antecedenti, come per la validità dei documenti.

La novità riguarda quindi tutti coloro che si spostano nel territorio comunitario con un gatto, un cane, un furetto oppure un volatile. In particolare, vengono introdotte nuove disposizioni per limitare i rischi igienico-sanitari, pericolosi per la cittadinanza e gli animali. A tal proposito, ci sono quindi indicazioni sulle vaccinazioni e le certificazioni obbligatorie in caso di viaggio, al fine di prevenire la trasmissione di malattie infettive. Di seguito tutte le novità più importanti.

Regole per cani, gatti e furetti

Cani, gatti e furetti da compagnia sono sottoposti alla medesima regolamentazione dall’Unione europea. Questi animali domestici devono tutti essere dotati di microchip (il cosiddetto transponder) per l’identificazione e le certificazioni sanitarie, sostituibile anche dal tatuaggio leggibile se è stato effettuato prima del 3 luglio 2011. Cani, gatti e furetti dovranno essere vaccinati contro la rabbia prima di qualsiasi spostamento, a meno di diversa decisione degli Stati membri, che possono derogare alla regola prevedendo misure di prevenzione sostitutive.

La vaccinazione antirabbica deve inoltre essere somministrata almeno 21 giorni prima del movimento, supportata da adeguata documentazione per gli animali provenienti da Paesi terzi. Gli animali destinati a Stati membri classificati come indenni dall’Echinococcus multilocularis (tra cui irlanda, malta e finlandia) dovranno essere sottoposti allo specifico trattamento preventivo. Anche in questo caso, gli stati interessati possono concedere delle deroghe prevedendo misure preventive efficaci.

L’Unione europea specifica anche in quest’occasione che gli animali devono essere accompagnati da documenti di identificazione, come passaporti o certificati sanitari che attestino la conformità alle normative sanitarie, rilasciati da autorità competenti degli Stati membri. SI applicano quindi le stesse disposizioni previste per gli spostamenti commerciali dal punto di vista igienico-sanitario, ovviamente con specifica possibilità di deroga in caso di situazioni emergenziali come una catastrofe naturale.

Si consolida così un quadro normativo chiaro e omogeneo in tutta l’Unione europea, per quanto gran parte delle regole venga lasciata agli Stati membri. Sono infatti i Paesi comunitari a prevedere le misure necessarie a seconda delle esigenze del territorio e della cittadinanza. Bruxelles fissa però dei principi generali fondamentali per promuovere la salute pubblica e ridurre i costi associati al rischio sanitario. Per esempio, non sono ammesse regole speciali per gli animali che si trovano in aree internazionali (come all’interno di porti e aeroporti) e sono previste misure specifiche per gli animali che rientrano nell’Ue dopo esser stati in Paesi terzi o non ammessi negli stessi.

Le regole per i volatili da compagnia

L’Unione europea prevede regole apposite anche per i volatili da compagnia, sempre più diffusi nelle case dei cittadini. A tal proposito, impone un numero massimo di 5 esemplari per viaggio e obbliga all’uso di sistemi di identificazione permanenti e leggibili. Ovviamente, dovranno essere rispettate le misure di prevenzione contro la trasmissione dell’influenza aviaria, con i relativi requisiti di vaccinazione (per i sottotipi H5 e H7 del virus Hpai) e isolamento. Questi ultimi obblighi dovranno e potranno essere definiti dagli Stati membri insieme a eventuali controlli sanitari ritenuti opportuni per contrastare la diffusione.

Argomenti

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.