Palestre: aggiornate le linee guida per la riapertura

La Conferenza Regioni ha aggiornato le linee guida per le palestre: ecco le regole da seguire per evitare il diffondersi dei contagi.

Palestre: aggiornate le linee guida per la riapertura

Le palestre sono tra le attività più a rischio limitazioni a causa della ripresa dei contagi da COVID-19. Ed è anche per questo motivo che nel corso della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che si è tenuta l’8 ottobre 2020 sono state aggiornate le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative”.

Norme diverse a seconda dell’attività professionale di riferimento, ma tutte che rispettano lo stesso dixit: mantenimento del distanziamento sociale, sanificazione continua degli ambienti, e obbligo della mascherina quando necessario.

A proposito di mascherina, si ricorda che questa diventa obbligatoria in tutti i luoghi chiusi con il nuovo DPCM; non vale però durante l’attività motoria e sportiva, quindi non è necessario indossarla in palestra eccetto che ovviamente quando ci si trova negli spazi comuni (quindi all’ingresso, come pure negli spogliatoi).

Palestre a rischio chiusura e limitazioni

Prima di vedere quali sono le nuove regole per le palestre, è bene ricordare che queste sono tra le attività che più rischiano di subire nuove restrizioni. Secondo le prime anticipazioni sul nuovo DPCM su cui sta lavorando il Governo in questi giorni in vista dell’approvazione prevista per la prossima settimana, infatti, non si esclude che possa esserci la chiusura - o comunque in contingentamento degli ingressi - delle palestre nel caso in cui la risalita dei contagi dovesse diventare insostenibile.

E d’altronde è quanto sta succedendo a Latina, dove complice una netta salita dei contagi sono state introdotte nuove restrizioni sul territorio, come quella che prevede il “contingentamento del numero di persone che possono frequentare contemporaneamente palestre, scuole di ballo e altre attività di natura sportiva effettuata in luoghi chiusi con esposizione di cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente in rapporto alle diverse aree di attività della struttura, inclusi gli spogliatoi, nel rispetto del distanziamento sociale, assicurando attività di sorveglianza a carico dell’esercente”. Non c’è quindi un numero fisso, in quanto il limite dipende dalla grandezza delle palestre.

Questo per dire che è molto importante rispettare il protocollo previsto dalla Conferenza delle Regioni; regole semplici da seguire che potrebbero rivelarsi molto utili al fine della limitazione dei contagi.

Nuove regole per l’apertura delle palestre: gli aggiornamenti della Conferenza delle Regioni

La Conferenza Regioni ha aggiornato le linee guida per le palestre; regole che bisogna seguire alla lettera se non si vogliono rischiare pesanti sanzioni. Nel dettaglio, il nuovo protocollo prevede che:

  • Predisporre una adeguata informazione sulle tutte le misure di prevenzione da adottare.
  • Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
  • Organizzare gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere), anche regolamentando l’accesso agli stessi.
  • Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza: almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica,o almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).
  • Dotare l’impianto/struttura di dispenser con prodotti igienizzanti per l’igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti in punti ben visibili, prevedendo l’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita.
  • Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, il responsabile della struttura assicura la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati.
  • Gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati non devono essere usati.
  • Garantire la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine (anche più volte al giorno ad esempio atra un turno di accesso e l’altro), e comunque la disinfezione di spogliatoi (compresi a rmadietti) a fine giornata.
  • Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri utenti oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro.
  • Utilizzare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo.
  • Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.

Questi gli aggiornamenti effettuati, con la speranza che siano sufficienti per evitare il diffondersi dei contagi. In caso contrario le palestre potrebbero essere le prime a pagare per una netta risalita della curva pandemica.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories
SONDAGGIO