Non solo Sud Italia, i 25 comuni dove affittare casa costa meno

Emanuela Ceccarelli

20 Luglio 2026 - 22:05

Trovare una casa in affitto senza spendere una fortuna è possibile: scopri i 25 comuni più economici d’Italia per i canoni di locazione.

Non solo Sud Italia, i 25 comuni dove affittare casa costa meno

Negli ultimi anni il mercato immobiliare italiano ha mostrato una polarizzazione sempre più marcata. Da un lato troviamo le grandi aree metropolitane, dove la ricerca di un appartamento in affitto a canoni sostenibili è diventata una vera e propria sfida quotidiana, soprattutto per studenti e lavoratori. Dall’altro lato, esiste una galassia di centri urbani e borghi dove il diritto all’abitare conserva una dimensione decisamente più accessibile.

Siamo stati abituati a pensare che la convenienza abitativa sia una prerogativa esclusiva delle regioni del Sud Italia. Tuttavia, una recente analisi condotta sul mercato delle locazioni mostra una realtà molto più sfaccettata. È possibile tracciare una vera e propria mappa della convenienza che attraversa l’intera penisola, con alternative sorprendenti per chiunque stia valutando di trasferirsi.

La mappa del risparmio: dove gli affitti sono più leggeri

Al contrario di quanto si possa pensare, la convenienza non risponde a una semplice divisione geografica tra Nord e Sud, ma piuttosto a logiche di decentralizzazione e valorizzazione delle province.
Al vertice della classifica nazionale troviamo Caltanissetta, in Sicilia, che si conferma la città più economica dello stivale con un canone medio di appena 4,7 euro al mese per metro quadro. Dunque, per affittare un appartamento di 80 metri quadri in questa città è necessario un esborso inferiore ai 400 euro al mese, una cifra distante anni luce rispetto ai canoni di città come Milano o Roma.

Seguono poi Vibo Valentia, in Calabria, e Avezzano, in provincia dell’Aquila, dove i canoni di affitto si attestano a 6,1 euro al metro quadro. Poco distante, la Sicilia torna protagonista con mete celebri come Marsala e Ragusa, entrambe ferme a un canone medio di 6,2 euro al metro quadro.

Gli affitti più economici a Nord e Centro Italia

L’aspetto più interessante emerso dall’indagine riguarda la presenza di numerose località settentrionali e centrali all’interno della lista dei 25 comuni meno cari. In Piemonte, per esempio, spiccano centri di rilievo come Novi Ligure e Casale Monferrato, entrambi in provincia di Alessandria, con canoni medi rispettivamente di 6,6 e 6,7 euro al metro quadro. Seguono poi Biella (6,9 euro/mq) e Mondovì (7,0 euro/mq). Cifre che dimostrano un risparmio enorme rispetto alle medie regionali piemontesi, che risentono fortemente della spinta di Torino e delle aree turistiche.

Spostandosi verso il Centro Italia si trovano ottime opportunità di locazione. In Umbria, la storica città d’arte di Spoleto si inserisce tra le mete più convenienti d’Italia con un canone medio che si attesta intorno ai 6,4 euro al metro quadro. Nel Lazio, pur in presenza di una media regionale elevata a causa dell’effetto calamita di Roma, spicca Cassino (in provincia di Frosinone). Qui si registra un canone medio di 7,3 euro al metro quadro. Nelle Marche, invece, il punto di riferimento per il risparmio è Macerata, con canoni medi di 7,2 euro al metro quadro.

Quanto si risparmia rispetto alla media regionale?

Per comprendere appieno il valore di questi dati, è necessario un confronto del costo del canone nei singoli comuni con la media delle rispettive regioni. Questo indicatore svela la reale convenienza locale e aiuta a identificare le vere isole di risparmio all’interno di territori altrimenti costosi. I divari più significativi si registrano dove la media regionale è sbilanciata verso l’alto; non stupisce quindi che il primato del risparmio spetti a Cassino nel Lazio e a Cremona in Lombardia. Entrambe le città registrano un canone inferiore del 57% rispetto alle loro medie regionali. In Lombardia la media si attesta infatti a 19,7 euro al metro quadro.

Un trend analogo si osserva in Toscana con Pistoia, dove il canone medio di 9,6 euro al metro quadro garantisce un risparmio netto del 50% rispetto al dato medio toscano. Situazione simile in Veneto, dove la cittadina di Adria (Rovigo), con i suoi 7,8 euro al metro quadro, permette di spendere il 38% in meno rispetto al resto della regione.

La classifica dei 25 comuni più economici d’Italia

Ecco la classifica completa dei 25 comuni più economici d’Italia per affittare casa, basata sui dati relativi al secondo trimestre del 2026:

  1. Caltanissetta (Sicilia) – 4,7 €/mq (risparmio del 46% sulla media regionale)
  2. Vibo Valentia (Calabria) – 5,9 €/mq (risparmio del 36% sulla media regionale)
  3. Avezzano (L’Aquila, Abruzzo) – 6,1 €/mq (risparmio del 34% sulla media regionale)
  4. Marsala (Trapani, Sicilia) – 6,2 €/mq (risparmio del 29% sulla media regionale)
  5. Ragusa (Sicilia) – 6,2 €/mq (risparmio del 29% sulla media regionale)
  6. Spoleto (Perugia, Umbria) – 6,4 €/mq (risparmio del 26% sulla media regionale)
  7. Alcamo (Trapani, Sicilia) – 6,4 €/mq (risparmio del 27% sulla media regionale)
  8. Taranto (Puglia) – 6,5 €/mq (risparmio del 34% sulla media regionale)
  9. Sciacca (Agrigento, Sicilia) – 6,6 €/mq (risparmio del 25% sulla media regionale)
  10. Potenza (Basilicata) – 6,6 €/mq (risparmio del 15% sulla media regionale)
  11. Reggio Calabria (Calabria) – 6,6 €/mq (risparmio del 28% sulla media regionale)
  12. Novi Ligure (Alessandria, Piemonte) – 6,6 €/mq (risparmio del 39% sulla media regionale)
  13. Casale Monferrato (Alessandria, Piemonte) – 6,7 €/mq (risparmio del 39% sulla media regionale)
  14. Biella (Piemonte) – 6,9 €/mq (risparmio del 37% sulla media regionale)
  15. Rende (Cosenza, Calabria) – 6,9 €/mq (risparmio del 25% sulla media regionale)
  16. Cosenza (Calabria) – 6,9 €/mq (risparmio del 25% sulla media regionale)
  17. Mondovì (Cuneo, Piemonte) – 7,0 €/mq (risparmio del 36% sulla media regionale)
  18. Foggia (Puglia) – 7,0 €/mq (risparmio del 29% sulla media regionale)
  19. Mazara del Vallo (Trapani, Sicilia) – 7,1 €/mq (risparmio del 19% sulla media regionale)
  20. Chieti (Abruzzo) – 7,1 €/mq (risparmio del 23% sulla media regionale)
  21. Alessandria (Piemonte) – 7,1 €/mq (risparmio del 35% sulla media regionale)
  22. Macerata (Marche) – 7,2 €/mq (risparmio del 26% sulla media regionale)
  23. Cassino (Frosinone, Lazio) – 7,3 €/mq (risparmio del 57% sulla media regionale)
  24. Benevento (Campania) – 7,3 €/mq (risparmio del 35% sulla media regionale)
  25. Asti (Piemonte) – 7,5 €/mq (risparmio del 31% sulla media regionale)