Niente esenzione per il superbollo e stop agli sconti regionali, cosa cambia

Patrizia Del Pidio

26 Agosto 2026 - 15:47

Superbollo dal 1° gennaio 2027, il Dlgs 147/2026 separa il tributo statale dal bollo regionale. Stop agli sconti automatici per ibride e agevolazioni locali.

Niente esenzione per il superbollo e stop agli sconti regionali, cosa cambia

Cambiano le regole per il superbollo dal 1° gennaio 2027. Il decreto legislativo 147/2026, infatti, stabilisce non solo che non è prevista alcuna abolizione dell’addizionale erariale, ma anche che dal prossimo anno gli eventuali sconti sul bollo non avranno effetto sul superbollo.

Mentre il bollo auto è di competenza delle Regioni, il superbollo è gestito direttamente dallo Stato. La riforma fiscale per i tributi locali ha subito un passaggio decisivo con l’entrata in vigore del decreto sul federalismo fiscale poiché segna un netto cambio di rotta per quel che riguarda i balzelli sui veicoli. Se prima, infatti, si parlava di un graduale superamento dell’addizionale erariale, ora si è passati a una stretta sulle agevolazioni regionali previste. Vediamo nel dettaglio cosa cambia.

Separazione tra bollo e superbollo

L’articolo 13 del Dlgs 147 ridefinisce i confini tra tributi regionali e statali confermando che il bollo auto rimane di competenza delle autonomie regionali mentre il superbollo, statale, resta dovuto per intero per tutti i veicoli con potenza superiore a 185 kW. Le eventuali esenzioni per l’addizionale erariale devono essere previste da una legge dello Stato.

In passato il vuoto normativo aveva generato molte incertezze e diverse sentenze avevano stabilito che le esenzioni regionali previste per il bollo si estendessero anche al superbollo.

Le nuove previsioni, invece, fanno in modo che gli sconti regionali non siano più validi a livello di superbollo mantenendo il prelievo statale inalterato.

Quali veicoli potranno godere dell’esenzione dal superbollo?

A partire dal 1° gennaio 2027, quindi, potranno beneficiare dell’esenzione dal superbollo soltanto i veicoli 100% elettrici e i veicoli ultraventennali.

Le auto ibride o con agevolazioni locali, anche se esenti dal bollo auto regionale, saranno tenute al versamento del superbollo per la parte che eccede la soglia di potenza.

Quanto si paga il superbollo?

Il superbollo, come è noto, è applicato a tutte le vettura che hanno una potenza superiore a 185 kW. L’importo dovuto è pari a 20 euro per ogni kW eccedente. Questa cifra calcola sconti basati sugli anni trascorsi dalla data di costruzione (o immatricolazione).

Per i veicoli che hanno un’età compresa tra 1 e 5 anni l’importo del superbollo è di 20 euro per ogni kW eccedente i 185. Quando sono trascorsi 5 anni dall’immatricolazione del veicolo l’importo per i kW eccedenti scende a 12 euro. L’importo si riduce a 6 euro per ogni kW per i veicoli immatricolati da oltre 10 anni e scende ulteriormente a 3 euro per quelli che hanno sono stati immatricolati più di 15 anni prima.
Il veicolo immatricolato da 20 anni o più, invece, è esente dal superbollo.

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