Rottamazione bollo auto arretrato. Le Regioni aderenti alla sanatoria locale, le scadenze per la domanda e come azzerare sanzioni e interessi.
Per il bollo auto non pagato arriva la rottamazione locale. Con la sanatoria è possibile versare il pagamento del vecchio bollo senza l’applicazione di sanzioni e interessi. Non si tratta della rottamazione nazionale, quella che ha avuto il via con il pagamento della prima rata il 31 luglio scorso (e per la quale il 30 settembre scade il termine per il secondo pagamento), ma della rottamazione locale, quella a cui potevano aderire Regioni, Province e Comuni.
La rottamazione sarà attivata a breve, ma soltanto nelle Regioni che hanno aderito alla procedura. Mentre i Comuni hanno la possibilità di rottamare Tari, Imu e multe stradali, il bollo auto, essendo un balzello di competenza regionale, richiede l’adesione della Regione di residenza alla sanatoria locale.
Rottamazione bollo auto, chi può aderire?
La rottamazione del bollo auto non è una sanatoria che coinvolge tutti gli automobilisti; la possibilità di accedere al beneficio fiscale dipende dalla Regione in cui si è residenti, perché, appunto, il bollo auto è di competenza della Regione.
La rottamazione locale riguarda tutti i carichi affidati all’agente di riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, esattamente come quella nazionale. Ma nel caso della rottamazione del bollo auto si fa riferimento a tutti i carichi affidati dalla Regione che ha adottato lo specifico provvedimento previsto.
Laddove la Regione aderisce alla sanatoria, gli automobilisti che hanno vecchi bolli non pagati possono provvedere a saldarli senza dover pagare anche sanzioni e interessi.
Quali Regioni hanno aderito alla rottamazione?
Gli enti locali e le Regioni potevano aderire alla rottamazione quinquies delle entrate locali entro il 31 luglio 2026. Superata questa scadenza sono solo cinque le Regioni che hanno deciso di adottare la sanatoria: Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria, mentre la Sicilia ha deciso di applicare una sanatoria ad ampio raggio in autonomia. Seguendo l’esempio siciliano, anche altre Regioni potrebbero decidere in seguito di attuare sanatorie autonome per i bolli arretrati, al di fuori del perimetro della rottamazione quinquies.
Per ora, però, vediamo come funziona la rottamazione del bollo auto per le Regioni che hanno aderito alla rottamazione quinquies.
Rottamazione bollo: domanda, pagamento e rate
Per le cinque Regioni che hanno aderito alla rottamazione quinquies i cittadini potranno presentare la domanda di adesione dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. I carichi per i quali è possibile presentare domanda di rottamazione saranno elencati nella propria area personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Il cittadino dalla propria area personale può scegliere se pagare il debito in un’unica soluzione o dilazionarlo in più pagamenti.
Per la rottamazione dei tributi locali sono valide le stesse regole previste dalla rottamazione quinquies e quindi:
- il debito può essere dilazionato fino a 9 anni, in 54 rate a cadenza bimestrale;
- ogni rata deve avere un importo non inferiore a 100 euro;
- per i debiti più bassi, quindi, non sarà possibile fruire della dilazione in 54 rate, ma sarà lo stesso sistema informatico a impostare d’ufficio in numero massimo di rate disponibili per rispettare la soglia minima prevista per il singolo pagamento;
- entro il 28 febbraio 2027 l’Agenzia delle Entrate Riscossione comunicherà le somme dovute e il piano dei pagamenti;
- il primo o unico pagamento dovrà essere effettuato entro il 31 marzo 2027.
Rottamazione bollo Sicilia
La Sicilia, come abbiamo accennato, rappresenta un discorso a parte perché ha scelto la sanatoria in autonomia. Quella che riguarda il bollo auto è stata chiamata “Straccia Bollo”: permette di regolarizzare i bolli auto arretrati senza pagare sanzioni e interessi. I pagamenti per mettersi in regola devono essere completati entro il 31 ottobre 2026.
L’agevolazione si applica a tutti i bolli non pagati accumulati fino al 31 dicembre 2025. La Sicilia non permette la dilazione del debito e questo significa che le somme dovute dovranno essere versate in un’unica soluzione.
Esenzione bollo auto 2027
Per il 2027 è stata prevista l’esenzione dal pagamento del bollo auto per i veicoli con potenza non superiore a 80 kW e per le moto. L’agevolazione può essere usata una sola volta per persona sul bollo auto di un solo veicolo ed è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027. Questo significa che l’esenzione non ha effetto alcuno sui bolli auto non pagati pregressi.