Nessuna Regione in zona gialla fino al 3 maggio: il Governo ci pensa

Antonio Cosenza

25 Marzo 2021 - 09:52

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Nuovo Decreto, ipotesi Italia divisa tra arancione e rosso per tutto il mese di aprile. Bloccato ogni passaggio in zona gialla.

Nessuna Regione in zona gialla fino al 3 maggio: il Governo ci pensa

Nel mese di aprile potrebbe esserci una novità molto importante per quel che riguarda la “colorazione” delle Regioni: il Governo potrebbe sospendere ogni passaggio in zona gialla, mantenendo quindi un’Italia che oscilla tra arancione e rosso (e bianco, qualora ce ne fossero le condizioni).

Nei giorni scorsi il Ministro dell’Economia e delle finanze, Daniele Franco, ha fatto chiarezza su quando ci sarà un allentamento delle misure: per un ritorno alla normalità bisognerà aspettare maggio/giugno, ma già dopo Pasqua potranno venir meno alcune restrizioni.

Nel mese di aprile, quindi, l’allerta resterà massima, tant’è che in queste ore il Presidente del Consiglio è al lavoro per il nuovo Decreto con il quale verranno fissate le nuove regole in vigore dopo Pasqua. E tra le novità che potrebbero esserci nel nuovo Decreto, nel quale si parla anche di riapertura delle scuole, potrebbe esserci appunto quella che sospende per qualche settimana il passaggio di una Regione da zona arancione a gialla.

Nessuna Regione in zona gialla fino a maggio

Da settimane il CTS ritiene che le zone gialle non siano adeguate per contrastare l’andamento della pandemia, in quanto queste portano in ogni caso ad un aumento dei contagi. La zona arancione serve invece a mantenere stabile la curva, mentre solo con i divieti della zona rossa si assiste effettivamente ad un abbattimento dei contagi.

Per questo motivo, visto che il prossimo mese sarà molto importante in quanto l’Italia dovrebbe superare il picco della terza ondata (con l’onda lunga però per quel che riguarda i ricoveri negli ospedali) ed inoltre ci dovrà essere la tanto attesa accelerazione per la campagna vaccinazioni, si sta pensando di “bloccare” il passaggio da zona arancione a gialla in tutta Italia.

Se confermato, vorrebbe dire che bar e ristoranti dovranno restare chiusi per almeno un altro mese; non una buona notizia, considerando anche che gli importi in arrivo con la nuova tranche di contributi a fondo perduto appaiono inadeguati per far fronte alle perdite di questi mesi.

Sarebbero vietati, quindi, anche gli spostamenti tra Comuni e tra Regioni, con un allentamento delle restrizioni che sarebbe possibile solamente da lunedì 3 maggio.

Tutta l’Italia sarà divisa tra arancione e rosso per un altro mese?

È bene sottolineare che si tratta solamente di ipotesi, in quanto il Governo ne sta ancora discutendo. L’opzione di un arancione nazionale come base minima per l’intero territorio italiano è una soluzione sulla quale concordano Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, come pure il Ministro della Salute Roberto Speranza.

Lega e Forza Italia, invece, vorrebbero il ritorno al giallo il prima possibile; ma a decidere, com’è stato negli ultimi mesi, saranno gli esperti del Comitato Tecnico Scientifico sulla base dell’andamento dei dati nelle prossime settimane.

Se i numeri dovessero restare come quelli attuali, che come ribadito dal CTS “non sono buoni”, allora effettivamente questa potrebbe essere una soluzione.

Cosa cambierebbe in tal caso? Che le Regioni che rientrano sotto la soglia dell’indice Rt pari a 1 non potranno passare alla zona gialla, restando in arancione almeno fino a maggio. A meno che i dati non migliorino a tal punto da passare in zona bianca, la quale dovrebbe essere mantenuta, ossia nel caso in cui la Regione registri meno di 50 casi ogni 100 mila abitanti e un indice Rt sotto all’1 per tre settimane di fila.

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