Multe coprifuoco: cosa succede se esco dopo le 22

Isabella Policarpio

26 Gennaio 2021 - 12:10

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Coprifuoco confermato dalle 22 alle 5 in tutta Italia: vediamo rischi e sanzioni per chi esce durante il divieto e le eccezioni ammesse dal governo.

Multe coprifuoco: cosa succede se esco dopo le 22

Le multe per chi infrange il coprifuoco vengono comminate dalle Forze dell’ordine a chiunque è in giro dopo le 22 fino alle 5 del mattino successivo, in zona gialla, arancione e rossa.

Il coprifuoco è una delle poche misure valide in tutta Italia nonostante la tripartizione in fasce di rischio. Anche la multa è la stessa: si parte da un minimo di 400 euro fino ad arrivare (nei casi più gravi) a 1.000 euro.

Nessuna sanzione per chi è in giro dopo le 22 con un valido motivo tra quelli indicati nell’autocertificazione: salute, comprovate esigenze lavorative e casi di necessità/urgenza.

Non è ancora noto fino a quando durerà la norma sul coprifuoco, ciò che è certo che i cittadini possono contestare le multe nelle forme previste dalla legge.

Che succede se sono in giro dopo le 22?

Chi è fuori dalla propria abitazione oltre le 22 viola la norma sul coprifuoco e quindi rischia la multa da 400 a 1.000 euro anche se si trova all’interno del Comune di residenza/domicilio.

Ciò vale per chi viene “beccato” in giro senza un valido motivo, ad esempio se è andato a cena a casa di amici e parenti non conviventi senza controllare l’orologio. Infatti le Faq del governo - pur ammettendo le visite in casa altrui - ribadiscono il limite del coprifuoco in tutte e tre le zone di rischio.

Chi è in giro dopo le 22 può essere multato, a meno che non provi che lo spostamento era necessario. La multa è la stessa prevista per le altre violazioni ai Dpcm dell’emergenza Covid-19, il cui importo viene stabilito discrezionalmente dalle Forze dell’ordine tra il minimo e il massimo determinato per legge.

Nessuna multa per chi esce di notte per raggiunge il medico, la farmacia di turno o assistere un parente in stato di bisogno. Lo spostamento, però, deve essere urgente, necessario e non procrastinabile al mattino successivo.

Per quali motivi si può uscire durante il coprifuoco

Al divieto di uscire nelle ore del coprifuoco esistono alcune eccezioni:

  • motivi di salute (ad esempio si può uscire per comprare farmaci);
  • comprovate esigenze di lavoro (chi effettua le consegna a domicilio può uscire senza limiti di orario);
  • necessità e urgenza.

In questi casi chi è in giro dopo le 22 non deve temere la multa, ma dovrà dichiarare il motivo dello spostamento nel modulo di autocertificazione.

Autocertificazione coprifuoco

Chi, per uno dei motivi che abbiamo visto poc’anzi, deve uscire nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 5 del mattino è tenuto a giustificare lo spostamento mediante modulo di autocertificazione del Ministero dell’Interno o da compilare sul posto durante i controlli di Polizia e Carabinieri.

Nel modulo bisogna indicare:

  • le proprie generalità (nome, cognome, documento di riconoscimento, telefono);
  • l’indirizzo di partenza e quello di destinazione;
  • il fatto di non avere sintomi del Covid o essere sottoposti a quarantena/isolamento domiciliare;
  • il motivo tra quelli riportati (salute, lavoro, altri casi di necessità).

Attenzione a non scrivere motivazioni o dati anagrafici volontariamente inesatti perché potrebbe scattare la denuncia per Falso (articolo 495 del Codice penale) con la reclusione da 1 a 6 anni.

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