Multe di 344 euro per chi viaggia a Pasqua con auto in cattive condizioni

Ilena D’Errico

4 Aprile 2026 - 18:55

Chi viaggia in questi giorni con un’auto in cattive condizioni rischia multe fino a 344 euro. Ecco a cosa fare attenzione.

Multe di 344 euro per chi viaggia a Pasqua con auto in cattive condizioni

Gli italiani (e non solo) si stanno preparando per mettersi in viaggio. La gita fuori porta per Pasqua e Pasquetta è un appuntamento imprescindibile per tante famiglie, coppie e gruppi di amici che vogliono approfittare dei giorni di festa per qualche momento di convivialità e buon cibo. La stragrande maggioranza delle persone sceglie mete abbastanza vicine e questo significa viaggiare in auto, un modo per risparmiare (nonostante i costi del carburante) sul complesso del viaggio. A tal proposito, bisogna fare attenzione alle multe, che possono brevemente far costare un semplice weekend nel verde come una vacanza all’estero. Considerando l’elevato numero di spostamenti in programma per domenica e lunedì è doveroso fare ancora più attenzione del solito, soprattutto allo stato generale del veicolo. Viaggiare con un auto in cattive condizioni può costare multe

Multa fino a 344 euro per le auto in cattive condizioni

La prima cosa che bisogna controllare prima di mettersi al volante, tanto più per uno spostamento non rapidissimo, sono le gomme. Avere pneumatici in cattive condizioni, lisci perché usurati o danneggiati, è molto pericoloso e di conseguenza vietato. L’articolo 79 del Codice della strada è dedicato in modo specifico all’efficienza dei veicoli a motore ed è dedicato anche alle gomme delle automobili e degli altri veicoli. La legge prevede in particolare una multa da 87 a 344 euro quando una serie di elementi obbligatori non sono installati sul veicolo o non sono regolarmente funzionanti. Nel dettaglio, il Codice della strada cita in particolare tutti i dispositivi previsti dall’articolo 72 del Codice strada, oltre all’articolo 80, che è dedicato alla revisione obbligatoria.

Le gomme usurate, oltre a mettere in pericolo tutti coloro che circolano sulla strada, possono quindi far rischiare sanzioni fino a 344 euro, oltre alla decurtazione di 2 punti dalla patente di guida. È bene effettuare il controllo, perché ci sono limiti specifici da rispettare. La normativa europea prevede un limite legale di usura delle gomme di 1,6 millimetri (corrispondente alla profondità dei tagli sul battistrada), ma scende a 1 millimetro e 0,50 millimetri rispettivamente per motoveicoli e ciclomotori.

Ma il Codice della strada non è dedicato esclusivamente alle gomme, per quanto sia essenziale che siano in ottimo stato. Ci sono molti altri aspetti da controllare, dai quali dipende la sicurezza dell’auto o la piena funzionalità alla guida. Il già citato articolo 72 del Codice della strada prevede molti altri dispositivi obbligatori nell’equipaggiamento di ciclomotori, motoveicoli e autoveicoli. In particolare, oltre a pneumatici o equivalenti, si tratta di:

  • segnalazione visiva e illuminazione;
  • silenziatori e scarico in caso di motore termico;
  • segnalazione acustica;
  • retrovisori.

Questi sono gli elementi parte dell’equipaggiamento di base, essenziali su tutti i veicoli ma, proprio perché molto semplici, spesso sottovalutati. Anche una semplice freccia non funzionante compromette la sicurezza della circolazione ed è una delle parti regolamentata dall’articolo 79 del Codice della strada, quindi può comunque far rischiare multe fino a 344 euro e la perdita di 2 punti dalla patente.

Altre multe per le auto in cattive condizioni

Ci sono poi altri dispositivi obbligatori nelle auto, semplici ma comunque imposti dalla legge e pertanto da avere rigorosamente. C’è infatti un’altra lista di apparecchi previsti dalla legge e spesso sottovalutati, che comportano multe più ridotte delle precedenti ma comunque non piacevoli. Si pensi per esempio ai tergicristalli, che devono essere presenti e perfettamente funzionanti (pena multe fino a quasi 170 euro).

Pensiamo poi anche alle auto sporche, visto che la pulizia dell’auto rientra nella sfera di discrezionalità del conducente soltanto fino a un certo punto. Avere il veicolo sporco fino a impedire la leggibilità della targa o la visibilità dal parabrezza comporta un vero e proprio pericolo, pertanto si rischiano multe, rispettivamente fino a 170 e 344 euro. Nel complesso, l’auto deve essere equipaggiata con tutti gli elementi previsti e ben funzionante, quindi sottoposta regolarmente alla revisione periodica.

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