Jannik Sinner per la storia, dopo aver vinto 5 Masters 1000 consecutivi. Assente Carlos Alcaraz, torna Novak Djokovic: ma quanto guadagna chi vince Roma 2026?
Montepremi Internazionali BNL d’Italia 2026: archiviata una prima parte di stagione che ha già riscritto diverse gerarchie, il circuito ATP approda ora nella suggestiva cornice del Foro Italico per uno degli appuntamenti più iconici della primavera. Il terzo Masters 1000 sulla terra battuta porta con sé il fascino e la storia di Roma, tappa fondamentale nel percorso di avvicinamento al Roland Garros, con i migliori giocatori pronti a contendersi il titolo nella Capitale.
Il momento resta rovente, soprattutto per Jannik Sinner, autentico dominatore di questo avvio di 2026. L’azzurro ha dato continuità a un 2025 straordinario, affermandosi in ben cinque Masters 1000 consecutivi, compresi i primi quattro della stagione 2026. Nessuno era mai riuscito nell’impresa, nemmeno i Big Three. Ovviamente, la sua presenza a Roma accende inevitabilmente i riflettori su un torneo che, per prestigio e tradizione, rappresenta molto più di una semplice tappa intermedia. E con l’assenza causa infortunio di Carlos Alcaraz, lo scettro romano non è mai stato così vicino.
Ma gli Internazionali BNL d’Italia non sono soltanto il banco di prova tecnico più importante in vista dello slam parigino, ma anche uno degli eventi più rilevanti dal punto di vista economico dell’intero circuito. Il montepremi continua infatti a crescere anno dopo anno, consolidando il torneo come uno dei più bramati tra i non-slam, anche grazie alla sua natura di evento combined, con la presenza simultanea dei circuiti ATP e WTA.
Dal punto di vista storico, poi, Roma rappresenta una vera istituzione: nato nel 1930 a Milano e trasferito nella Capitale nel 1935, il torneo ha attraversato epoche e generazioni, diventando oggi uno degli appuntamenti più attesi da pubblico e giocatori. E nel 2026 si celebrano anche i 50 anni dall’ultima grande impresa di un tennista azzurro, Adriano Panatta, che in seguito vinse anche a Parigi. Che sia di buon auspicio per l’altoatesino?
Roma conferma la sua crescita: montepremi in aumento
Anche per il 2026, il torneo capitolino rafforza il proprio peso economico. Il montepremi del circuito maschile registra infatti un incremento del 2,24% rispetto all’edizione precedente, in linea con la crescita costante dei grandi eventi ATP.
Nel dettaglio, il montepremi totale ATP supera gli 8,2 milioni di euro, attestandosi precisamente a 8.235.540 euro. Un dato che conferma la solidità e l’attrattiva degli Internazionali, capaci di mantenere standard elevatissimi sia sotto il profilo sportivo che finanziario.
Parallelamente, anche il torneo femminile vive una crescita significativa: il circuito WTA registra un incremento ancora più marcato, superiore al 20%, segnale di un investimento sempre più importante nella dimensione combined dell’evento.
Negli ultimi anni, il percorso di evoluzione è stato evidente e continuo (anche considerando i prezzi dei biglietti e dell’indotto), consolidando Roma come uno degli snodi centrali della stagione sulla terra battuta, secondo solo al RG.
Montepremi Internazionali d’Italia 2026: il prize money aggiornato
Come detto, il montepremi totale ATP degli Internazionali BNL d’Italia 2026 è di 8.235.540 euro, cifra che comprende sia il torneo di singolare sia quello di doppio maschile.
Questi sono i premi previsti per il singolare maschile:
- Vincitore: 1.007.165 euro
- Finalista: 535.585 euro
- Semifinalista: 297.550 euro
- Quarti di finale: 169.375 euro
- Ottavi di finale: 92.470 euro
- Terzo turno: 54.110 euro
- Secondo turno: 31.585 euro
- Primo turno: 21.285 euro
Per quanto riguarda il doppio maschile (premi per coppia):
- Vincitore: 409.520 euro
- Finalista: 216.800 euro
- Semifinalista: 116.430 euro
- Quarti di finale: 58.220 euro
- Secondo turno: 31.220 euro
- Primo turno: 17.060 euro
Nel singolare femminile, invece, il dettaglio del prize money riflette in pieno il forte incremento registrato nel 2026, con una distribuzione completa e articolata turno dopo turno:
- Vincitrice: 1.055.285 euro
- Finalista: 549.335 euro
- Semifinalista: 289.115 euro
- Quarti di finale: 15.000 euro
- Ottavi di finale: 79.510 euro
- Terzo turno: 46.080 euro
- Secondo turno: 25.515 euro
- Primo turno: 15.815 euro
Il vincitore del torneo maschile incasserà oltre 1 milione di euro, con un incremento di circa il 2,25% rispetto al 2025, mentre la vincitrice del torneo femminile porterà a casa una cifra ancora superiore. Il finalista, invece supera ampiamente il mezzo milione, mentre tutti gli altri turni beneficiano di aumenti uniformi.
Nel doppio, invece, la coppia campione si dividerà oltre 409.000 euro, confermando una crescita diffusa anche in questa specialità.
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