Inter e Psg a Monaco di Baviera.
Ecco protagoniste e luogo della Finale di Champions League 2025, la prima della nuova formula del torneo che sembra aver convinto gran parte di osservatori, appassionati e addetti ai lavori.
A Inter e Psg però importano poco queste valutazioni, la concentrazione è tutta rivolta a quello che potrà succedere in campo nel corso di una sfida che come tutte le finali sarà unica e irripetibile. Intorno alle squadre però si muovono molti ingranaggi di un meccanismo enorme e complesso come quello della gestione ed organizzazione di un evento come questo. La finale di Champions League infatti non è solo quello che succede tra le due squadre, ma anche ciò che è in grado di generare e lasciare alla città e al territorio scelti ogni anno dalla Uefa.
Nel Regno Unito indotto da 106 milioni di euro nel 2024
Per cercare di comprendere meglio cosa possa accadere in questa edizione della Finale sotto il profilo economico e di generazione di valore economico aggiunto è doveroso osservare quanto successo per l’edizione 2024 della finale di Champions League. Lo scorso anno si è giocato a Londra, nello stadio di Wembley, con numeri, dati e statistiche che sono stati inseriti nel report ufficiale Uefa “Finale Uefa Champions League 2024 – Relazione d’impatto”. All’interno del documento si legge, ad esempio, che nel caso di Londra la Finale ha generato 91,1 milioni di euro di valore aggiunto lordo per la sola area metropolitana con queste tre come voci principali di impatto: 52,6 milioni di euro di spese immediate legate all’evento, 16,4 milioni generati per esempio da forniture e trasporti e 22,1 milioni come indotto, considerato come il beneficio diffuso sull’economia locale. Se però si allarga l’analisi all’intero Regno Unito la ricaduta economica totale sale e supera quota 100 milioni di euro collocandosi a 106 milioni. Cifra determinata dagli effetti indiretti e indotti lungo la filiera, come trasporti, forniture, servizi tecnici e logistica. Infine, la spesa complessiva stimata da parte dei tifosi che hanno partecipato alla finale del 2024 è stata di 68 milioni di euro.
Altri dati interessanti riferiti all’edizione di Londra del 2024 arrivano dalle analisi condotte dal Mastercard Economics Institute, secondo cui, ad esempio, la spesa in ristoranti e bar entro un raggio di 3 km dallo stadio di Wembley è aumentata del 7,4% rispetto a quanto si sarebbe verificato senza la partita; e quella transfrontaliera – trainata soprattutto da visitatori provenienti da Spagna e Germania (le finaliste lo scorso anno sono state Real Madrid e Borussia Dortmund) – è stata 67 volte superiore rispetto a un normale fine settimana.
Monaco di Baviera, grazie alla finale previsto un «significativo impulso economico positivo»
Sempre il Mastercard Economics Institute ha prodotto un interessante report anche per quelle che sono le stime riferite all’edizione 2025 della Finale di Champions League a Monaco di Baviera. Secondo il documento il settore dell’ospitalità e le imprese locali della città possono attendersi un significativo impulso economico positivo da un evento globale come l’ultimo atto della Champions League. La Finale infatti non è più solo una partita di calcio, ma un evento che si estende su più giorni ed è in grado di protrarre i suoi effetti positivi anche ben oltre il fischio conclusivo della sfida sul campo. In questo senso le rilevazioni del Mastercard Economics Institute sottolineano come il 70% degli europei preveda di realizzare nel 2025 un’esperienza presente nella propria “lista dei desideri”, con i grandi eventi sportivi tra le esperienze più ambite. Ancora, il 58% degli europei prevede di partecipare ad almeno un evento quest’anno – in aumento del 152% rispetto al 2024 - e il 40% di loro intende spendere tra i 101 e i 1000 euro per eventi sportivi nel corso di quest’anno.
Luca Corti, Country Manager Italia di Mastercard, fornisce un’analisi complessiva dei dati che emergono dal report: “La Finale della UEFA Champions League non è soltanto un appuntamento sportivo di rilievo internazionale, con un ingrediente italiano in più quest’anno, ma anche un’occasione unica per una città come Monaco per vivere un momento di crescita sociale ed economica. Le analisi del Mastercard Economics Institute confermano che eventi di questa portata generano un impatto tangibile sul tessuto economico locale, in particolare nei settori dell’ospitalità e del commercio. È la dimostrazione concreta di come i grandi eventi sportivi possano fungere da catalizzatore per il territorio: gli appassionati di calcio in trasferta non portano con sé soltanto la passione per la propria squadra, ma anche valore economico, contribuendo in modo concreto a rafforzare il legame tra sport, comunità e crescita del territorio”.
Aggiunge Natalia Lechmanova, Chief Economist Europe presso il Mastercard Economics Institute: “Negli ultimi anni, eventi sportivi come la UEFA Champions League hanno fornito impulsi significativi alle economie delle aree ospitanti, a vantaggio delle imprese locali ben oltre gli stadi. Con il continuo prosperare dell’experience economy in tutta Europa, i tifosi stanno dando infatti priorità ai viaggi e agli eventi dal vivo, creando opportunità durature per le attività locali in città come Monaco”.