Modulo rinuncia bonus Renzi 80 euro e istruzioni

Rinuncia erogazione bonus Renzi di 80 euro in busta paga: ecco il modulo da presentare al datore di lavoro, le istruzioni per la compilazione e quando conviene rinunciare al credito Irpef sullo stipendio.

Modulo rinuncia bonus Renzi 80 euro e istruzioni

Rinuncia bonus Renzi 2019: ecco il modulo in fac simile da presentare al datore di lavoro per rinunciare all’erogazione sullo stipendio mensile del credito Irpef di 80 euro.

Sono tenuti a presentare il modulo di rinuncia al bonus di 80 euro al datore di lavoro tutti i lavoratori che, nell’anno, stimano di guadagnare redditi inferiori a 8.174 euro o superiori a 26.600 euro.

Il bonus Renzi, ovvero il credito Irpef di 80 euro che viene erogato mensilmente in busta paga a tutti i lavoratori, spetta soltanto nel limite di determinati requisiti: non bisogna essere tra i contribuenti in no tax area e non bisogna superare la soglia di reddito indicata nella norma istitutrice, la legge n. 89/2014, così come modificata dalla Legge di Bilancio 2018.

Quando si pensa di non superare la no tax area o di conseguire, nell’anno, redditi superiori a 26.600 euro conviene sempre presentare il modulo di rinuncia al bonus Renzi al proprio datore di lavoro per evitare la restituzione in un’unica soluzione alla fine del periodo d’imposta di riferimento.

Il tali casi il credito Irpef non verrà erogato con lo stipendio mensile ma, qualora si rientri nei limiti previsti, l’importo spettante di diritto sarà erogato in un’unica soluzione dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Ecco di seguito il fac simile del modulo rinuncia bonus Renzi da usare nel 2019 e alcune utili istruzioni.

Modulo rinuncia bonus Renzi 80 euro e istruzioni

Di seguito si mette a disposizione dei lettori il modulo editabile da scaricare e compilare per rinunciare al bonus Renzi in busta paga.

Modulo rinuncia bonus Renzi 2019
Ecco il modello da presentare al datore di lavoro per rinunciare all’erogazione del credito Irpef di 80 euro in busta paga

Il modulo, compilato in ogni sua parte, dovrà essere consegnato al proprio datore di lavoro. Come noto, l’art. 1 del DL 66 del 24 aprile 2017, convertito in legge n. 89/2014 dispone che non tutti hanno diritto a percepire il bonus Renzi.

La Legge di Bilancio 2018 ha modificato i limiti di reddito, prevedendo che, nel dettaglio:

  • per aver diritto al bonus fiscale è necessario che il reddito complessivo annuo lordo relativo all’anno in corso non sia superiore a 26.600 euro e che l’imposta lorda (IRPEF) calcolata sul reddito annuo complessivo di lavoro dipendente e assimilato sia maggiore dell’importo delle detrazioni da lavoro dipendente, spettanti ai sensi dell’art. 13, comma 1, del TUIR;
  • ​che per reddito complessivo annuo lordo deve intendersi quello utile ai fini della tassazione ordinaria IRPEF;
  • che non concorrono al reddito complessivo annuo lordo il reddito da abitazione principale e relative pertinenze, i redditi assoggettati a tassazione sostitutiva per gli incrementi di produttività e i redditi a tassazione separata;
  • che concorrono al reddito complessivo annuo lordo i redditi provenienti dall’affitto di immobili assoggettati a cedolare secca.

Per approfondire i lettori possono far riferimento all’articolo con tutti i casi in cui non si ha diritto al bonus Renzi e su quando bisogna procedere con la restituzione del credito Irpef.

Quando conviene consegnare il modulo rinuncia bonus Renzi

Consegnare il modulo di rinuncia al bonus Renzi al proprio datore di lavoro conviene in tutti quei casi in cui non si è certi di rientrare tra i contribuenti beneficiari del credito Irpef di 80 euro erogato in busta paga ed è una delle alternative alla restituzione.

Se alla fine dell’anno i redditi conseguiti dovessero essere inferiori alla no tax area, ovvero a 8.174 euro ovvero superiori a 26.600 euro, il Fisco procederà con il recupero degli 80 euro erogati nelle mensilità di riferimento in un’unica soluzione e prelevando quanto dovuto dalla busta paga del lavoratore.

Per chi consegna il modulo di rinuncia al bonus Renzi ma che, al contrario, alla fine dell’anno si accorge di averne diritto, non c’è da preoccuparsi: l’importo verrà erogato in un’unica soluzione in sede di liquidazione del modello 730.

Chi ha diritto al bonus Renzi di 80 euro: tabella riepilogativa

Ecco una tabella riepilogativa di chi ha diritto al bonus Renzi 2019 in busta paga, utile per capire quando conviene o meno presentare il modulo di rinuncia al credito Irpef in busta paga:

Fasce di reddito Importo bonus Renzi 80 euro
Reddito ≤ 8.174 euro il bonus è pari a 0 poiché vi è incapienza d’imposta
Reddito > 8.174 e ≤ 24.600 euro il bonus è pari a 960 euro annui (80 euro al mese)
Reddito > 24.000 e ≤ 26.600 euro il bonus Renzi si ottiene così: [(26.000 - reddito complessivo)*960]/2.000
Reddito > 26.600 euro niente bonus Renzi 80 euro

Leggi anche la guida completa a cos’è e come funziona il bonus Renzi7.

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