Modello 730 senza sostituto anche per chi non ha datore di lavoro nel 2022: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Rosaria Imparato

25/05/2022

31/05/2022 - 12:07

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Modello 730 senza sostituto anche per chi non ha datore di lavoro, di seguito le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per compilare la dichiarazione dei redditi nel 2022.

Modello 730 senza sostituto anche per chi non ha datore di lavoro nel 2022: le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate

Modello 730/2022 senza sostituto anche per chi non ha datore di lavoro: come funziona? La stagione della dichiarazione dei redditi si è aperta il 23 maggio, con la messa a disposizione del 730 precompilato da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Dal 31 maggio sarà possibile inviare la dichiarazione, accettandola così com’è oppure procedendo alle modifiche e integrazioni. Per consultare il proprio modello si deve accedere all’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Da quest’anno sarà inoltre possibile affidare a un familiare o un’altra persona di fiducia l’invio della propria dichiarazione: una novità introdotta per agevolare tutti quei contribuenti che non possono gestire direttamente l’adempimento.

Ma in quali casi bisogna scegliere il modello 730 senza sostituto, e cosa deve fare chi non ha un datore di lavoro? Vediamo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Modello 730 senza sostituto anche per chi non ha datore di lavoro nel 2022: chi può presentarlo

Possono presentare il modello 730, anche in assenza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio, i contribuenti che nel 2021 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati e che nel 2022 non hanno un datore di lavoro che possa effettuare il conguaglio. In questo caso nel riquadro «Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio» va barrata la casella «Mod. 730 dipendenti senza sostituto».

In generale, ricordiamo che il modello 730 (precompilato oppure ordinario) può essere usato anche dai contribuenti che nel 2022 sono:

  • pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all’estero per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale definita annualmente con apposito decreto ministeriale);
  • persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono presentare il 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate oppure possono rivolgersi:
    • al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo;
    • a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato. Questi contribuenti possono presentare il 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate oppure possono rivolgersi al sostituto d’imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2021 al mese di giugno dell’anno 2022;
  • produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), Irap e Iva.

Come presentare il modello 730 senza sostituto d’imposta: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Il modello 730 senza sostituto precompilato va presentato:

  • direttamente all’Agenzia delle entrate;
  • a un Caf;
  • a un professionista abilitato.

Il modello 730 senza sostituto ordinario va presentato a un Caf o a un professionista abilitato. In entrambi i casi:

  • nelle informazioni relative al contribuente va indicata la lettera “A” nella casella “730 senza sostituto”;
  • nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” va barrata la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”.

La casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto” deve essere barrata dal contribuente che si trova nelle seguenti condizioni:

  • nel 2021 ha percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • non ha un sostituto d’imposta che sia tenuto a effettuare il conguaglio;
  • presenta il mod. 730 a un centro di assistenza fiscale (Caf-dipendenti) o a un professionista abilitato o il modello 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate.

Come specificano le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto” va barrata anche se si sta presentando la dichiarazione per il contribuente deceduto che nel 2021 ha percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. In questi casi non vanno compilati gli altri campi della sezione.

Modello 730 senza sostituto a debito o a credito: cosa fare?

Nel caso di 730 precompilato o ordinario presentato in assenza di sostituto, se dalla dichiarazione presentata emerge un debito, il Caf o il professionista:

  • trasmette il modello F24 in via telematica all’Agenzia delle Entrate;
  • in alternativa, entro il decimo giorno antecedente la scadenza del termine di pagamento, consegna il modello F24 compilato al contribuente, che effettua il versamento presso qualsiasi sportello di banche convenzionate, uffici postali o agenti della riscossione, oppure, in via telematica, utilizzando i servizi online dell’Agenzia delle Entrate o del sistema bancario e postale. I versamenti devono essere eseguiti con le stesse modalità ed entro i termini previsti nel caso di presentazione del modello Redditi Persone fisiche.

Se il 730 precompilato senza sostituto è presentato direttamente all’Agenzia delle Entrate, nella sezione del sito internet dedicata al 730 precompilato il contribuente può eseguire il pagamento on line oppure stampare il modello F24 per effettuare il pagamento con le modalità ordinarie.

Invece, se dalla dichiarazione presentata emerge un credito, il rimborso è eseguito direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Se il contribuente ha fornito all’Agenzia le coordinate del suo conto corrente bancario o postale (codice Iban), il rimborso viene accreditato su quel conto.

La richiesta di accredito può essere effettuata online tramite la specifica applicazione disponibile sul sito internet dell’Agenzia (chi è già registrato ai servizi telematici può farlo attraverso il canale Fisconline), oppure presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Se non sono state fornite le coordinate del conto corrente, il rimborso è erogato tramite titoli di credito a copertura garantita emessi da Poste Italiane.

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