Modello 730 integrativo 2018: scadenza e quando si usa

Modello 730 integrativo 2018: ecco quando si usa per la correzione della dichiarazione dei redditi e qual è la scadenza per l’invio.

Modello 730 integrativo 2018: scadenza e quando si usa

Per chi ha commesso errori di compilazione della dichiarazione dei redditi è tempo di informarsi su qual è la scadenza del modello 730 integrativo 2018.

Per prima cosa è bene ricordare che non sempre è possibile utilizzare il 730 integrativo per correzioni al modello 730/2018 inviato e sarà necessario valutare se la rettifica della dichiarazione dei redditi sia a favore o a sfavore del contribuente.

Tutte le regole e i casi in cui si usa il modello 730 integrativo sono riportate nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, all’interno delle quali sono contenute le due diverse casistiche.

Ci sono casi in cui per le correzioni al 730 è necessario usare il modello Redditi PF (ex Unico) e in questo caso cambiano anche le scadenze da rispettare.

Di seguito tutte le istruzioni per l’uso del modello 730 integrativo 2018 e qual è la scadenza per la rettifica della dichiarazione dei redditi.

Modello 730 integrativo 2018: quando si usa per correggere la dichiarazione dei redditi

Il modello 730 integrativo 2018 dovrà essere utilizzato per correggere la dichiarazione dei redditi quando le modifiche comportano un maggior credito, un minor debito o un’imposta invariata.

In sostanza, la possibilità di utilizzare il 730 per integrare la dichiarazione già trasmessa riguarda quei casi in cui le correzioni comportano un vantaggio o una situazione invariata per il contribuente.

Ad esempio, si usa il modello 730 integrativo 2018 quando il contribuente si accorge di non aver inserito tutti gli oneri detraibili nel modello 730 originario e, in tal caso, quindi la correzione porta all’erogazione di un maggior credito Irpef.

Oltre al modello 730 integrativo, tuttavia, il contribuente potrà anche scegliere di presentare il modello Redditi PF 2018 e a cambiare in tal caso è la scadenza per l’invio:

  • la scadenza del modello 730 integrativo è fissata al 25 ottobre 2018;
  • la scadenza per la presentazione del modello Redditi PF è fissata al 31 ottobre 2018 (oppure entro il termine previsto per la presentazione del modello REDDITI Persone fisiche 2018 relativo all’anno successivo - dichiarazione integrativa a favore - oppure entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione - dichiarazione integrativa).

L’uso del 730 integrativo è ammesso anche qualora le correzioni e le integrazioni in dichiarazione riguardano esclusivamente i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio.

Quando non si usa il modello 730 integrativo 2018

Non si usa il modello 730 integrativo quando la correzione della dichiarazione dei redditi comporta un minor credito o un maggior debito.

In tal caso sarà possibile correggere il modello 730/2018 utilizzando il modello Redditi PF 2018 entro le seguenti scadenze e termini di presentazione:

  • entro il 31 ottobre (correttiva nei termini). In questo caso, se dall’integrazione emerge un importo a debito, il contribuente dovrà procedere al contestuale pagamento del tributo dovuto, degli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera e della sanzione in misura ridotta secondo quanto previsto dall’art. 13 del D. Lgs. n. 472 del 1997 (ravvedimento operoso);
  • entro il termine previsto per la presentazione del modello REDDITI relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa). In questo caso se dall’integrazione emerge un importo a debito, il contribuente dovrà pagare contemporaneamente il tributo dovuto, gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera e le sanzioni in misura ridotta previste in materia di ravvedimento operoso;
  • entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (dichiarazione integrativa – art. 2 comma 8 del D.P.R. 322 del 1998). In questo caso se dall’integrazione emerge un importo a debito, il contribuente dovrà pagare contemporaneamente il tributo dovuto, gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera e le sanzioni in misura ridotta previste in materia di ravvedimento operoso.

Come presentare il modello 730 integrativo 2018

Il modello 730 integrativo 2018 dovrà essere presentato esclusivamente per il tramite di un Caf o di un professionista abilitato, anche se l’invio della dichiarazione originaria era stata effettuata dal sostituto d’imposta.

Pertanto, ai fini della correzione del 730, sarà necessario presentare al professionista o al Caf tutta la documentazione necessaria per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

In merito alle istruzioni per la compilazione, si segnala inoltre che per le integrazioni che comportano un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata, sarà necessario barrare il “codice 1” nella relativa casella “730 integrativo” presente nel frontespizio.

Nel caso invece di correzioni relative esclusivamente ai dati del sostituto d’imposta sarà necessario indicare il “codice 2” nella casella “730 integrativo” presente nel frontespizio. Il nuovo modello 730 deve contenere, pertanto, le stesse informazioni del modello 730 originario, ad eccezione di quelle nuove indicate nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio”.

Nel caso in cui le correzioni riguardino sia i dati del sostituto d’imposta che altre informazioni bisognerà indicare il “codice 3”.

Per tutti gli ulteriori dettagli si rimanda alle istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.

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